Recensione Neon White (2022): il speedrun FPS che ha cambiato le regole del platform
Neon White di Angel Matrix e Annapurna Interactive fonde FPS, platform e speedrun con il sistema di carte-abilità. Analisi del titolo più influente del 2022, dal level design al sistema dei regali fino alle versioni console.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Neon White (2022): il speedrun FPS che ha cambiato le regole del platform
Pochi giochi del decennio hanno avuto l'impatto di design di Neon White. Uscito il 16 giugno 2022 su PC e Switch a opera di Angel Matrix — il piccolo studio guidato da Ben Esposito, già designer di Donut County — e pubblicato da Annapurna Interactive, il gioco fonde FPS, platform e speedrun in un unico meccanismo: le armi sono carte consumabili che diventano abilità di movimento. Il risultato è un action puzzle in prima persona che ha ridefinito il ritmo del platform moderno e ha dominato i premi di fine anno. Questa recensione spiega perché, dopo oltre quattro anni e tre porting, resta una delle esperienze più raffinate del suo genere.
Le carte: un'idea geniale nella sua semplicità
Il cuore del gioco è il sistema di carte. I nemici — demoni chiamati "Neoni" — rilasciano carte-arma quando eliminati: ogni carta ha due usi. Puoi spararla come arma per eliminare altri nemici, oppure consumarla per eseguire un'abilità di movimento: il salto doppio, lo scatto, la corsa sulla parete, il teletrasporto. Ma la carta è unica: la usi come arma o come movimento, non entrambe.
Questa tensione è il puzzle del gioco. Ogni livello è costruito attorno a una soluzione ideale: la sequenza perfetta di carte consumate nel giusto ordine, che trasforma il percorso in una coreografia di salto, scatto e parata. Trovare la route "par" è la soddisfazione centrale; trovare route migliori della par — sfruttando tecniche non documentate, come lanciare una carta a mezz'aria per un doppio scatto — è l'ossessione che ha alimentato una scena speedrun attivissima, con record strappati frame per frame e strumenti di routing condivisi dalla community.
Le carte hanno nomi evocativi e ruoli inequivocabili: c'è la carta dello scatto fulmineo, quella del doppio salto, quella del teletrasporto, quella che devia i proiettili. Imparare l'arsenale a memoria è la prima meta-abilità del gioco. Il gioco introduce gradualmente nuove carte nei primi livelli e poi lascia che le combinazioni si complichi: verso la fine, la gestione delle carte è un puzzle di pianificazione che ricorda un platform in forma di RTS.
I livelli: brevi, densi, infinitamente rigiocabili
La campagna è divisa in livelli brevi — da trenta secondi a due minuti — organizzati in missioni tematiche. La brevità è funzionale al loop: muori, riavvii istantaneamente, riprovi con una nuova idea. Il contatore del tempo e la classifica delle medaglie (bronzo, argento, oro, e il leggendario "Ace") forniscono la metrica, e il gioco registra i tempi migliori per ogni livello, con ghost di altri giocatori opzionali in alcune versioni.
Il level design è magistrale nella progressione: i primi livelli insegnano; quelli intermedi combinano; gli ultimi esigono. Le sezioni più difficili — come i livelli di fine missione che integrano tutte le carte apprese — sono tra i momenti più memorabili del platform moderno. Il gioco termina in 10-15 ore per una prima passata, ma la lunghezza reale è infinite volte superiore se si vuole conquistare ogni Ace: c'è chi ha dedicato centinaia di ore a singoli livelli per strappare decimi di secondo.
Una precisazione importante: la difficoltà sale rapidamente. Neon White non perde mai di vista la propria identità di gioco da speedrunner, e chi cerca un platform rilassato troverà la soglia di ingresso alta. Ma il sistema di retry istantaneo e la brevità dei livelli rendono il fallimento sempre riprovabile, senza frizioni.
La cornice narrativa: paradiso, anime e regali
La trama è più presente di quanto ci si aspetti da un speedrun game. Si è White, un'anima dannata che si risveglia in un paradiso amministrato come torneo: i "Neon" — anime selezionate — competono a eliminare i demoni per guadagnarsi una stanza in cielo. Il cast di altri Neon — Violetta, Il Milione, Red, Yellow, il loro rapporto ambiguo — è costruito con dialoghi spiritosi e intenzionalmente cringe nei momenti giusti: il tono autoironico è una scelta consapevole, e funziona.
Il sistema dei regali è la novità narrativa: nei livelli si trovano regali da consegnare ai personaggi, e ogni regalo sblocca scene di intermezzo, dialoghi e — dettaglio cruciale — livelli secondari. È un sistema che lega il gameplay alla narrazione: esplorare a fondo i livelli (trovare ogni oggetto nascosto) è il modo di conoscere i personaggi, e i due piani si alimentano.
Il finale — che evitiamo di spoilerare — è una delle chiusure narrative più discusse del 2022: divide, ma è coerente con il tono e lascia un'immagine memorabile.
Dall'indie al fenomeno: uscite e riconoscimenti
Neon White è stato uno dei titoli più premiati del 2022: ha vinto riconoscimenti nelle principali cerimonie indie ed è apparso in innumerevoli liste dei migliori giochi dell'anno. Il percorso console è stato graduale: PC e Switch al lancio (16 giugno 2022), PlayStation 5 e 4 il 13 dicembre 2022, Xbox Series e One l'11 luglio 2024 — questa volta direttamente nel Game Pass, che ha riportato il gioco all'attenzione di un pubblico enorme.
Sono quattro anni di supporto con patch di bilanciamento e correzioni, edizioni fisiche da collezione (iam8bit), e una reputazione critica consolidata: Neon White è oggi citato insieme a Ghostrunner e Mirror's Edge come pietra miliare del movimento in prima persona, e la sua influenza si vede in mezza dozzina di titoli indie successivi che hanno adottato il formato breve-livello, medaglia, speedrun.
| Pro | Contro |
|---|---|
| Sistema di carte perfetto nel suo equilibrio | Difficoltà che sale rapidamente |
| Level design da manuale di speedrun | Tono narrativo volutamente cringe (divide) |
| Sensazione di velocità ineguagliata | Campagna finita in 10-15 ore |
| Cast e regali legano storia e gameplay | Le carte di fine campagna esigono precisione estrema |
| Versioni console ottime | Il tiro in sé è volutamente semplice |
Confronto con i titoli di riferimento
| Caratteristica | Neon White | Ghostrunner | Mirror's Edge |
|---|---|---|---|
| Movimento in prima persona | Altissimo | Alto | Alto |
| Sistema di carte | Sì (movimento/arma) | No | No |
| Speedrun integrato | Sì, al centro | Parziale | No |
| Storia | Presente, ironica | Leggera | Media |
| Durata | 10-15 ore (+ infinito) | 7-8 ore | 7-8 ore |
FAQ
Quanto dura Neon White? La campagna principale dura 10-15 ore per una prima passata. Ottenere tutte le medaglie Ace e i livelli secondari richiede decine di ore in più: è un gioco progettato per il rigioco.
È disponibile su console? Sì, su tutte: Switch e PC dal lancio 2022, PS5/PS4 da dicembre 2022, Xbox Series/One dal luglio 2024 (incluso nel Game Pass al debutto).
Richiede riflessi sopra la media? La soglia d'ingresso è alta ma il gioco insegna: i primi livelli sono accessibili e il retry istantaneo rende ogni fallimento riprovabile. Per i rank più alti serve dedizione.
La storia vale la pena? Sì, come contorno: il sistema dei regali lega esplorazione e narrazione, e il finale ha generato discussioni. Chi lo odia può saltarla; chi lo ama ne esce sorpreso.
Come funziona il sistema dei regali? Nei livelli sono nascosti regali da consegnare agli altri Neon: ogni consegna sblocca scene di intermezzo e livelli secondari dedicati al personaggio. È il modo del gioco di legare esplorazione e narrazione: trovare tutto richiede route completamente diverse da quelle del tempo record, e i due obiettivi — velocità e completismo — si escludono per design.
Come si posiziona rispetto a Ghostrunner? Sono complementari: Ghostrunner è più severo e orientato al puzzle di combattimento; Neon White è più veloce, più orientato al movimento e con una struttura da speedrun game. Chi ama l'uno quasi certamente amerà l'altro.
Verdetto
Neon White è uno di quei giochi che arrivano una volta per generazione: un'idea semplice — le carte — eseguita con una perfezione rara, un level design che insegna e sfida in egual misura, e una cornice narrativa che sorprende senza mai rubare tempo al gameplay. Non è per tutti: la soglia di velocità è alta e il tono narrativo è volutamente polarizzante. Ma come esperienza di movimento in prima persona non ha eguali nel suo decennio, e la sua influenza sul platform moderno è già evidente. Un capolavoro indie che si gioca in una settimana e si rivede per anni.
FAQ aggiuntive
Meglio su PC o console? Il gioco gira bene ovunque, ma il formato speedrun premia il tempo di caricamento minimo e la precisione del mouse: PC resta la piattaforma ideale. Le versioni console sono comunque ottime, e su Switch il formato livelli-brevi si sposa bene con il gioco portatile.
Serve conoscere il genere speedrun per apprezzarlo? No: il gioco è pensato per introdurre gradualmente la mentalità del tempo e del rigioco. Chi arriva dai platform tradizionali troverà un'evoluzione naturale; chi arriva dagli speedrun troverà uno degli strumenti più eleganti del genere.
Ci sono modalità extra oltre alla campagna? I livelli secondari sbloccati con i regali, la sfida dei tempi con ghost, e le classifiche online: la sostanza del gioco è la campagna, ma il proprio best time personale è il vero endgame.