Recensione eFootball 2025 (2024): il calcio free-to-play che ha rimediato al disastro
eFootball 2025 di Konami è la v4.0 del progetto free-to-play nato dal fallimento del 2021: gameplay ripensato, Dream Team, licenze UEFA e un modello economico ancora discusso. Analisi completa e verdetto.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione eFootball 2025 (2024): il calcio free-to-play che ha rimediato al disastro
Nel settembre 2021 Konami ha commesso uno dei lanci più disastrosi della storia del calcio virtuale: eFootball, il successore free-to-play di PES, arrivò senza modalità, con animazioni rotte e grafica da demo tecnica, talmente incompleto che lo studio si scusò pubblicamente e rimborsò i contenuti venduti. Quattro anni dopo, eFootball 2025 — la v4.0.0 del gioco, uscita a settembre 2024 — è qualcosa di completamente diverso: un calcio free-to-play giocabile, con un gameplay che i puristi del vecchio PES riconoscono, la Champions League in licenza e una base di giocatori che si conta in decine di milioni tra console e mobile. La redenzione non è completa, ma il percorso da quel disastro a oggi è uno dei più notevoli del genere sportivo.
Gameplay: l'identità PES ritrovata
Il merito maggiore della v4.0 è aver ripensato il feeling del gioco attorno a un'idea precisa: il calcio a possesso, dove ogni giocatore ha un peso e una intenzione. L'engine è Unreal Engine, e la sensazione in campo è finalmente lontana dal pattinaggio del 2021: gli smorzamenti hanno inerzia, i passaggi hanno traiettorie che dipendono dal corpo e dal piede calciatore, i dribbling one-on-one usano il Lean Touch introdotto proprio nella 4.0 per proteggere palla con il fisico. La ritmica è più lenta di EA Sports FC, e va bene così: chi ama costruire azioni dal fondo trova qui il simulatore più vicino al calcio reale del mercato free.
I punti deboli restano gli stessi da anni: la difesa assistita fa scelte discutibili sui cross difensivi, i portieri alternano parate memorabili e reti da provino d'allenamento, e il fisico nei contrasti a spalla resta voluto ma incoerente. Il gioco premia chi legge gli spazi più di chi sfrutta le animazioni broken: il skill-based gameplay vero esiste, ed è la ragione per cui la scena competitiva eFootball — con tornei ufficiali Konami e qualificazioni mondiali — è cresciuta costantemente.
Dream Team e modalità
La modalità cuore è Dream Team: si costruisce la squadra con carte giocatore ottenute tramite giri di slot (con monete guadagnabili giocando) o obiettivi settimanali, e la si allinea nelle partite online classificate, eventi a tema e Division. Il sistema progression permette di potenziare le carte con xp guadagnati in partita, e i "punti stile" — Card Progression — permettono adattamenti di ruolo senza comprare nuove carte. Il modello free-to-play è generoso per lo standard sportivo: un giocatore costante costruisce una squadra competitiva in una stagione senza spendere, ma la fascia alta delle carte Epic e Big Time è di fatto riservata a chi paga o ha una fortuna statistica notevole.
Le modalità offline sono il tallone cronico: amichevoli, tornei casa, una lega generica — niente Master League, che i fan di PES chiedono a gran voce da quattro anni e che Konami continua a promettere senza consegnare. Le licenze sono il contrario del passato PES: Konami detiene le competizioni UEFA (Champions, Europa, Super Cup) e alcune nazionali, ma ha perso la Premier, il Barça e gran parte delle squadre top, presenti con nomi fittizi. Le squadre partership ufficiali — Bayern, Juventus, Milan, Inter, Napoli, Roma tra le altre — sono complete di rosa e stadi.
Pro e Contro
| Pro | Contro |
|---|---|
| Gameplay a possesso maturo e skill-based | Modalità offline minime (niente Master League) |
| Free-to-play giocabile senza spendere | Licenze di lega povere (Premier, Liga assenti) |
| Licenze UEFA complete | Modello gacha per le carte top |
| Cross-play console/PC/mobile | Portieri incoerenti |
| Scena competitiva ufficiale attiva | Aggiornamenti annuale al posto di un nuovo gioco |
| Su mobile gioca sorprendentemente bene | Niente editor squadra completo |
Il ciclo annuale senza acquisti
Il modello di Konami è insolito: non esiste "eFootball 2026" da comprare. Il gioco si aggiorna gratis ogni stagione — la v5.0.0, etichettata eFootball 2026, è arrivata ad agosto 2025 — con squadre rinnovate, gameplay tweak e nuovi eventi. È il sogno anti-FIFA realizzato: niente 70 euro ogni anno, niente edizioni da comprare due volte. Il costo si sposta sulle carte: i pacchetti a pagamento funzionano come ogni gacha sportivo, con probabilità trasparenti ma psicologia da slot machine. Il consiglio pratico è lo stesso del 2021: giocate gratis, trattate le monete premium come donazione volontaria, e non inseguite mai le carte ephemerali che scadono a fine stagione.
Il cross-play è completo tra PS, Xbox, PC e mobile, con matchmaking che separa input (pad vs touch) nelle partite classificate. Su mobile il gioco usa lo stesso server e la stessa rosa, con controlli touch ripensati che rendono l'esperienza sorprendentemente seria: è uno dei pochi giochi cross-platform dove il telefono non è la versione scadente.
Mobile e scena competitiva
La versione mobile merita una nota a parte, perché non è il porting minoritario che ci si aspetterebbe: gira sugli stessi server delle console, con rosa, eventi e Dream Team sincronizzati, e i controlli touch — joystick virtuale e gesture per passaggi e tiri — sono stati ripensati con serietà. Risultato: su telefono si gioca davvero, e la cross-progression permette di costruire la squadra in pausa pranzo e portarla la sera sul divano. È uno dei pochi esempi di vero cross-platform nel genere sportivo, e su mobile il gioco vanta i numeri più grandi dell'intero progetto Konami.
La scena competitiva è l'altra sorpresa: le qualificazioni ufficiali Konami — dagli eventi online regionali alla finale mondiale — usano una regola furba: nei tornei si gioca con squadre paritetiche generate ad hoc, così da azzerare il fattore gacha e premiare solo l'abilità. È una soluzione elegante che l'intero genere dovrebbe copiare: l'esport senza pay-to-win esiste, ed è gratis.
Confronto
| Elemento | eFootball 2025 | EA Sports FC 26 | Football Manager 26 |
|---|---|---|---|
| Prezzo | Gratis | 79,99 € | 59,99 € |
| Gameplay | Possesso, lento | Arcade-sim veloce | Gestione pura |
| Licenze | UEFA, club partner | Quasi totali | Tutte le leghe |
| Modalità offline | Minime | Molte (Carriera, ecc.) | Illimitate |
| Monetizzazione | Gacha carte | FUT (Ultimate Team) | Nessuna |
| Cross-play | Totale | Totale | No |
La scelta è semplice: se il calcio virtuale è un hobby a tutto tondo con carriera, licenze e Ultimate Team, EA Sports FC resta superiore a ogni livello. Se invece volete solo giocare partite online con un gameplay che premia la costruzione, senza pagare ogni anno il biglietto, eFootball 2025 è non solo l'alternativa: in quella nicchia, è il migliore.
Il rapporto con la storia di PES
Per i giocatori cresciuti con PES 6, PES 2013 o PES 2021, eFootball è insieme un ricordo e una provocazione: il DNA del gameplay c'è — peso del tocco, larghezza delle apertura, la soddisfazione del gol costruito — ma il guscio è cambiato completamente. Niente Master League, niente stadi storici completi, niente edizioni annuali da comprare: al loro posto un servizio vivo che riceve squadre, eventi e aggiustamenti ogni settimana. La domanda se questo scambio sia vantaggioso divide la community da quattro anni, e la risposta onesta è che dipende da cosa si cerca: chi amava la carriera in solitaria ha perso il proprio gioco; chi gioca online ha guadagnato un server popolato, bilanciamenti costanti e la competizione gratuita.
Il confronto con il passato è anche numerico: i numeri di giocatori di eFootball superano quelli di qualsiasi PES dell'epoca d'oro, e la scena competitiva ufficiale ha una profondità che il vecchio campionato Konami non avrebbe mai raggiunto. Il calcio virtuale si è spostato dal divano al server, e Konami — che sembrava fuori mercato nel 2021 — è tornata al tavolo con un modello che EA stessa ha dovuto guardare con attenzione.
FAQ
eFootball 2025 è gratis? Sì, completamente: download gratuito su PS4/PS5, Xbox, PC (Steam) e mobile, con acquisti opzionali di monete per le carte giocatore. Nessuna modalità è chiusa dal paywall.
Quanto tempo serve per una squadra competitiva? Con gioco regolare (un'ora al giorno, obiettivi settimanali completati), 30-50 ore portano una squadra di livello Division 1 sfidabile. Le squadre top-gacha richiedono anni o investimenti consistenti.
Supporta il cross-play? Sì, completo: PS, Xbox, PC e mobile giocano insieme, con matchmaking che tiene separati i diversi input nelle classifiche.
C'è una Master League o una carriera? No, ed è la richiesta numero uno della community da quattro anni. Konami ha promesso modalità carriera in arrivo, senza date. Le modalità offline sono amichevoli, tornei locali e lega generica.
Meglio eFootball o EA Sports FC? Per contenuti, licenze e modalità: FC, senza esitazione. Per gameplay puro online gratis, eFootball è competitivo e in alcuni aspetti superiore. Il prezzo è l'argomento decisivo: uno costa zero, l'altro chiede 80 euro l'anno.
Giudizio finale
eFootball 2025 è la prova che anche i disastri più totali possono diventare prodotti rispettabili con quattro anni di lavoro ostinato. Il gameplay è arrivato a maturità, il free-to-play è onesto per lo standard del genere, e il ciclo senza acquisti annuali è un modello che l'intero settore sportivo dovrebbe guardare con attenzione. Restano le ferite d'origine: modalità offline carenti, licenze incomplete e un gacha che minaccia di replicare i peggiori eccessi di Ultimate Team. Ma la domanda a cui risponde questa recensione è semplice: vale il download? Sì, ed è la risposta più facile del calcio virtuale — non c'è nulla da pagare per scoprirlo, e c'è un buon gioco di calcio a attendervi in fondo.