Recensione Sony WF-1000XM5 (2026): il riferimento true wireless si riconferma
Sony WF-1000XM5 con chip QN1e, ANC adattivo e driver dinamici da 8.4 mm: gli auricolari true wireless che fissano lo standard del 2026. Pro, contro e confronto.
Alessandro Riva
Editorial Columnist
Sony WF-1000XM5: il riferimento true wireless si riconferma
Quando Sony ha lanciato i WF-1000XM4 nel 2021, ha alzato l'asticella degli auricolari true wireless a un livello che i competitor hanno impiegato anni a raggiungere. Con i WF-1000XM5, arrivati sul mercato a meta 2023 e ancora riferimento nel 2026, Sony ha fatto un passo avanti deciso: piu piccoli, piu leggeri, con una cancellazione del rumore ancora migliore e un suono che si avvicina pericolosamente alla qualita di cuffie over-ear di fascia alta.
Il prezzo al lancio era di 319 euro, ma nel 2026 si trovano stabilmente tra 189 e 229 euro, a seconda del colore e del rivenditore. Una cifra che li posiziona nella fascia alta del mercato, dove competono con AirPods Pro 2, Bose QuietComfort Ultra Earbuds e gli emergenti della scena cinese come Technics e Nothing.
Design e costruzione: finalmente compatti
Il difetto principale dei WF-1000XM4 era la dimensione. Erano auricolari visibilmente piu grandi della media, che sporgevano dalle orecchie e creavano problemi con alcuni tipi di padiglione. Con gli XM5, Sony ha ridotto il volume del 25% e il peso del 20%. Ogni auricolare pesa 5,9 grammi, contro i 7,3 grammi della generazione precedente.
La forma e cambiata: non piu sferica e massiccia, ma piu allungata e profilata, con una superficie opaca che ricorda la pelle. Il materiale e una resina polimerica con finitura soft-touch che aiuta a mantenere la presa nel condotto uditivo. I cuscinetti in silicone (forniti in quattro misure, SS, S, M, L) sono di nuova concezione, con una forma a doppia flangia che migliora il comfort e l'isolamento passivo.
La custodia di ricarica e leggermente piu piccola di quella degli XM4, anche se non quanto si vorrebbe. Supporta la ricarica wireless Qi e ha una porta USB-C per la ricarica cablata. La cerniera e in metallo e da una sensazione di solidita, ma la superficie lucida attira le ditate come una calamita.
Il design e discreto, forse troppo. Mentre gli AirPods Pro sono riconoscibili a distanza, i Sony cercano di passare inosservati, e in un certo senso e un pregio. La costruzione e solida, con certificazione IPX4 per la resistenza agli schizzi, sufficiente per la pioggia e il sudore ma non per immersioni.
Esperienza d'uso: comfort e connettivita
Indossare i WF-1000XM5 per periodi prolungati e sorprendentemente confortevole. Il peso ridotto e la forma ergonomica li rendono quasi impercettibili dopo qualche minuto. Abbiamo passato sessioni di 3-4 ore continuative senza fastidi, cosa che non si poteva dire degli XM4.
La connettivita e affidata al Bluetooth 5.3 con supporto per i codec SBC, AAC, LDAC e LC3. LDAC rimane il fiore all'occhiello, con una trasmissione a 990 kbps che si avvicina alla qualita lossless, anche se la compatibilita e limitata ai dispositivi Android. Su iPhone, ci si deve accontentare di AAC, che comunque suona molto bene grazie all'ottimizzazione interna del chip QN1e.
Il multipoint Bluetooth funziona con due dispositivi simultaneamente e la commutazione e rapida e senza intoppi. Durante il test, siamo passati dal telefono al computer e viceversa in meno di due secondi, senza perdite di connessione o cali di qualita audio.
L'app Sony Headphones Connect e completa ma non perfetta. Offre l'equalizzatore a 10 bande, la regolazione dell'ANC, l'analisi del condotto uditivo per ottimizzare il suono, e la funzione Speak-to-Chat che mette in pausa la musica quando iniziate a parlare. L'interfaccia e funzionale ma un po' datata, e a volte il collegamento con l'app richiede qualche secondo in piu del previsto.
Cancellazione del rumore: ai vertici assoluti
L'ANC dei WF-1000XM5 e il migliore che abbiamo testato su auricolari true wireless. Il processore QN1e, abbinato a due microfoni feed-forward e uno feedback per ciascun auricolare, cancella il rumore con una profondita impressionante. Il rumore dei motori aerei, del traffico cittadino e delle conversazioni in ufficio viene ridotto a un sussurro lontano.
La modalita trasparenza e altrettanto buona, con un suono ambientale naturale che non da quella sensazione di "effetto tunnel" tipica di molti competitor. La regolazione automatica dell'ANC in base all'ambiente funziona bene: quando camminate per strada, l'attenuazione si riduce leggermente per farvi sentire i rumori del traffico; quando entrate in metropolitana, torna al massimo.
Rispetto agli AirPods Pro 2, i Sony sono leggermente superiori nell'attenuazione delle basse frequenze (motori, ventole) ma equivalenti sulle medie frequenze. Bose rimane leggermente avanti sulle frequenze vocali, ma nel complesso il divario e minimo.
Prestazioni audio: un piccolo capolavoro
Il driver dinamico da 8,4 mm dei WF-1000XM5 produce un suono che sfida le leggi della fisica per un formato cosi piccolo. La firma sonora e neutrale con un leggero enfasi sui bassi, ma senza l'eccesso che caratterizzava i modelli Sony del passato.
I bassi sono profondi, controllati, con una definizione che pochi auricolari true wireless possono vantare. Il sub-bass dei brani elettronici si percepisce fisicamente, ma non invade mai le frequenze medie. La gamma media e naturale e ben bilanciata: le voci sono chiare, gli strumenti acustici hanno corpo e presenza.
Gli alti sono estesi ma mai aspri. I piatti della batteria e gli archi hanno una brillantezza che puo sembrare eccessiva su registrazioni di bassa qualita, ma su tracce ben masterizzate la resa e eccellente.
La scena sonora (soundstage) e ampia per degli auricolari in-ear, con una buona separazione strumentale e una sensazione di spazio che va oltre quello che ci si aspetterebbe da un driver da 8,4 mm.
Il supporto a 360 Reality Audio e Dolby Atmos via LDAC funziona, ma richiede contenuti compatibili e un abbonamento a servizi come Tidal o Amazon Music. Su Spotify, dove lo streaming e in AAC a 320 kbps, la differenza rispetto a codec meno performanti e meno evidente.
Manutenzione: pochi pensieri
I WF-1000XM5 non richiedono molta manutenzione. I cuscinetti in silicone vanno puliti ogni tanto con un panno umido per rimuovere il cerume, e le griglie dei microfoni vanno spazzolate delicatamente con uno spazzolino asciutto. Con l'uso quotidiano, consigliamo di sostituire i cuscinetti ogni 6-8 mesi per mantenere il comfort e l'isolamento acustico.
La batteria e un punto di forza: 8 ore con ANC attivo, 12 ore senza, per un totale di 24 ore con la custodia. Nel 2026, con due anni di utilizzo, la capacita si riduce di circa il 10-15%, un degrado normale per le batterie al litio di questa dimensione. La ricarica rapida da 3 minuti fornisce circa un'ora di riproduzione.
Limiti: dove Sony ha tagliato
I WF-1000XM5 non sono perfetti. Il primo limite e l'assenza di un controllo di volume fisico sugli auricolari. Si puo regolare il volume tramite tocchi, ma la superficie touch e piccola e non sempre registra correttamente il comando, soprattutto se avete le mani sudate o indossate guanti.
Il secondo limite e il rumore del vento. In condizioni di vento moderato, i microfoni captano un rumore bianco fastidioso che puo interferire con l'ANC e le chiamate. La modalita "Riduzione rumore vento" aiuta ma non elimina completamente il problema.
La qualita delle chiamate e buona ma non eccezionale. In ambienti silenziosi la voce e chiara, ma in strada o in luoghi affollati il rumore di fondo filtra e l'interlocutore puo avere difficolta a sentirvi.
Il case, come accennato, e lucido e si graffia con facilita. Dopo qualche mese di utilizzo senza cover protettiva, il fondo della custodia presentera inevitabilmente dei micrograffi.
A chi e consigliato
I WF-1000XM5 sono per chi cerca la migliore cancellazione del rumore possibile in un formato true wireless, per gli appassionati di audio che vogliono il codec LDAC e per chi passa molte ore in mobilità (aerei, treni, mezzi pubblici). Sono anche un'ottima scelta per chi lavora in open space e ha bisogno di concentrarsi.
Non sono consigliati a chi fa sport intenso (mancano di certificazione IP adeguata), a chi preferisce un suono piu caldo e avvolgente (i Sony sono neutri) o a chi ha bisogno di controlli fisici affidabili.
Pro e Contro
Pro: Miglior ANC della categoria su basse frequenze; suono eccellente con LDAC; design piu compatto degli XM4; comfort prolungato; batteria di lunga durata; multipoint Bluetooth funzionante; ricarica wireless.
Contro: Controlli touch imprecisi; qualita chiamata non eccelsa; case lucido e graffiabile; rumore del vento non gestito bene; prezzo ancora alto; niente lossless via Bluetooth con iPhone.
Tabella specifiche tecniche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Modello | WF-1000XM5 |
| Driver | Dinamico 8,4 mm |
| Chip | QN1e (processore V2 + QN1e) |
| Bluetooth | 5.3 |
| Codec | SBC, AAC, LDAC, LC3 |
| ANC | Adattivo con 3 microfoni per lato |
| Peso singolo | 5,9 g |
| Peso custodia | 42 g |
| Batteria (ANC on) | 8 ore |
| Batteria (ANC off) | 12 ore |
| Ricarica case | USB-C, Qi wireless |
| Certificazione | IPX4 |
| Colori | Nero, argento |
Domande frequenti (FAQ)
I WF-1000XM5 sono meglio degli AirPods Pro 2?
Dipende dall'ecosistema. Su iPhone, gli AirPods Pro 2 offrono una integrazione migliore e una qualita chiamata superiore. I Sony vincono su qualita audio (con LDAC) e ANC. Se avete un telefono Android, i Sony sono la scelta migliore.
Si possono usare singolarmente?
Si, ogni auricolare funziona in modalita standalone sia per la musica che per le chiamate. La connettivita e gestita indipendentemente per ciascun lato.
Il LDAC e davvero superiore all'AAC?
Su dispositivi Android, LDAC offre una larghezza di banda tripla rispetto all'AAC, il che si traduce in una maggiore fedelta audio, specialmente su tracce ad alta risoluzione. La differenza e percepibile con un buon equipaggiamento e tracce di qualita.
Quanto dura la batteria dopo un anno di utilizzo?
Con uso quotidiano (3-4 ore al giorno) e ricariche regolari, la batteria si degrada del 10-15% nel primo anno, passando da 8 a circa 7 ore con ANC attivo.
La garanzia Sony copre la batteria?
In Italia, Sony offre 2 anni di garanzia. Il degrado della batteria e coperto solo se supera il 20% di perdita di capacita entro il primo anno. Dopo, e considerato usura normale.