Recensione Philips Airfryer XXL HD9860 (2026): la friggitrice ad aria per chi cucina sul serio
Philips Airfryer XXL HD9860: tecnologia Rapid Air, capienza 7,3L, fino al 90% di grassi in meno. Tutto su autonomia, pulizia e risultati al tavolo.
Marco Rinaldi
Editorial Columnist
Philips Airfryer XXL HD9860: il forno alternativo che cambia la cottura di tutti i giorni
Parlare di friggitrici ad aria come fossero solo un modo per fare patatine fritte più leggere è riduttivo, ma è esattamente con quel pregiudizio che molti affrontano il primo acquisto. La Philips Airfryer XXL HD9860 non è un'apparecchio per una sola preparazione, e trattarla come tale significa non coglierne il reale potenziale.
Il modello XXL nella serie 9000 è il top di gamma della linea Airfryer Philips. Ha un cestello da 7,3 litri, una potenza di 2225 watt e la tecnologia Rapid Air con il celebre design a stella marina che promette una distribuzione uniforme del calore. Costa tra i 180 e i 250 euro a seconda del rivenditore e delle offerte, una cifra che lo colloca nella fascia alta del mercato consumer delle friggitrici ad aria.
La domanda è: giustifica il prezzo? Per chi cucina spesso per due o più persone, quasi sempre sì. Per chi cerca un'apparecchio compatto da ripostiglio, meno.
Tecnologia Rapid Air e stella marina: non è marketing
Il sistema di cottura di questa Airfryer si basa su una combinazione di temperatura controllata e flusso d'aria ad alta velocità. La base a stella marina - quel disegno a rilievo sul fondo del cestello - non è un vezzo estetico: ha lo scopo di aumentare la superficie di contatto con l'aria calda, indirizzando il flusso verso l'alto attraverso gli ingredienti in modo uniforme. Durante la cottura, l'aria viene riscaldata fino a 200°C e fatta circolare a velocità costante.
Il risultato è una croccantezza superficiale simile a quella della frittura tradizionale, ma con una quantità di grassi drasticamente ridotta. Philips dichiara fino al 90% di grassi in meno rispetto alla frittura in olio - un dato che si verifica facilmente, considerando che per una porzione di patatine bastano 5-10 ml di olio spruzzati sulla superficie, contro i 200-300 ml necessari per l'immersione completa.
Il sistema di riscaldamento impiega circa 3-4 minuti per portarsi a temperatura da freddo. Durante la cottura, l'aria calda viene espulsa da una griglia posteriore: è normale sentire un flusso d'aria calda e un rumore di ventilazione costante, intorno ai 55-60 dB, paragonabile a quello di un forno ventilato.
Capienza reale: cosa ci entra davvero
Il cestello da 7,3 litri è pubblicizzato come una delle capacità più ampie nella categoria. Nella pratica, ci stanno circa 1,4 kg di patatine fritte - sufficienti per 4-5 persone. Un pollo intero da circa 1,5 kg entra senza problemi. Una teglia da brownies standard da 20x20 cm ci sta comodamente.
La capienza varia a seconda del tipo di preparazione: per alimenti che hanno bisogno di spazio tra loro per far circolare l'aria (come patatine, ali di pollo, verdure) si consiglia di non riempire oltre metà del cestello per ottenere una croccantezza uniforme. Per preparazioni più compatte come torte o arrosti, si può sfruttare quasi l'intero volume.
Dove si nota la differenza rispetto ai modelli più piccoli (3-4 litri) è nella capacità di gestire pasti per tutta la famiglia in un unico ciclo. Con una 4 litri si cuociono patatine per due persone; con la XXL se ne cuociono per quattro, senza dover fare due partite consecutive con il rischio di raffreddare il cestello tra una e l'altra.
I 7 preset: quando funzionano e quando no
L'interfaccia touch digitale offre sette programmi preimpostati: patatine fritte, pollo, carne, pesce, prodotti da forno, riscaldamento e mantieni caldo. Ogni preset imposta temperatura e tempo in base alla categoria più comune, con la possibilità di regolare entrambi manualmente durante la cottura.
I preset scaldati funzionano bene per gli usi più frequenti. Il programma patatine dà risultati consistenti a 180°C per circa 18-20 minuti, scuotendo il cestello a metà cottura. Il preset pollo è adatto per cosce, ali e sovracosce, ma per un pollo intero la durata predefinita va estesa. Il programma pesce cuoce filetti di salmone in circa 12 minuti senza seccarli.
Il preset prodotti da forno fa un buon lavoro per muffin, piccole torte e pasticcini surgelati, ma non sostituisce un forno tradizionale per preparazioni che richiedono lievitazione complessa o una distribuzione del calore più uniforme su più livelli.
Il programma riscaldamento è uno dei più sottovalutati: riscalda pizza, arrosti e paste al forno mantenendo la croccantezza esterna, cosa che il microonde non riesce a fare. La temperatura è più bassa (circa 140°C) e il tempo più breve.
Interfaccia e utilizzo quotidiano
Il pannello touch risponde bene, ma ha due limiti pratici: le impronte digitali sono inevitabili e in controluce non si vede benissimo. I tasti sono sensibili al tatto e la regolazione del tempo avviene con incrementi di 5 minuti, quella della temperatura con step di 5°C.
Il cestello scorre su guide interne e si estrae facilmente. Alla fine della cottura, un segnale acustico avvisa e l'apparecchio entra automaticamente in modalità mantieni caldo per 30 minuti. L'estrazione a metà cottura mette in pausa il programma, una funzione comoda per scuotere il cesto senza resettare nulla.
Una nota sul rumore: la ventola è sempre in funzione durante la cottura. Non è fastidiosa, ma in una cucina open space si sente distintamente. I 55-60 dB sono accettabili durante il giorno; la sera, in una casa silenziosa, l'estrazione del cestello caldo e la ventola che rallenta sono chiaramente percepibili.
Manutenzione: il vero punto di forza del modello HD9860
Il cestello e il vassoio interno hanno un rivestimento antiaderente di buona qualità. Dopo ogni utilizzo si lavano con spugna e detersivo senza problemi - la maggior parte dei residui si stacca con poca acqua calda. Entrambi sono dichiarati lavabili in lavastoviglie. Nel caso specifico del modello HD9860, il vassoio è più ampio e con una superficie meno porosa delle versioni precedenti, il che riduce l'accumulo di residui cotti nelle fessure.
La pulizia della resistenza e della ventola interna, accessibile tramite un pannello rimovibile nella parte superiore, va fatta ogni 4-6 mesi per mantenere l'efficienza. I residui di grasso che si accumulano sulla resistenza possono ridurre la resa termica e, in alcuni casi, generare fumo durante le cotture successive.
L'esterno in plastica nera lucida raccoglie polvere e ditate con facilità, un difetto estetico comune a molti elettrodomestici di questo tipo.
Consumi e gestione dello spazio
2225 watt di potenza sono tanti per una presa domestica standard. Non ci sono problemi con impianti moderni (la maggior parte delle prese in Italia regge 3000W sui circuiti dedicati), ma è meglio non collegarla su una ciabatta condivisa con altri elettrodomestici ad alto consumo. Un ciclo di cottura tipico di 20 minuti consuma circa 0,74 kWh, che a una tariffa media di 0,30 EUR/kWh corrisponde a circa 22 centesimi a utilizzo.
L'ingombro è significativo: 43 cm di larghezza, 35 cm di profondità e 33 cm di altezza. Non entra in molti pensili standard e richiede un posto fisso sul piano della cucina o in un mobile spazioso. Se si intende riporla via dopo ogni utilizzo, le probabilità di usarla regolarmente calano - un pattern comune con elettrodomestici di queste dimensioni.
Confronto con le principali alternative
| Prodotto | Capacità | Potenza | Punti di forza | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Philips Airfryer XXL HD9860 | 7,3L | 2225W | Rapid Air, 7 preset, pulizia facile, capienza per famiglia | ~180-250€ |
| Cosori Pro II 5.8L | 5,8L | 1800W | 11 preset, app connessa, prezzo competitivo | ~130-160€ |
| Ninja Airfryer Max AF160 | 5,2L | 2400W | 6 funzioni, grill incluso, doppia potenza | ~150-180€ |
| Tefal ActiFry AH950 | 1,2kg | 1500W | Palette automatica, cottura uniforme senza scuotere | ~200-250€ |
| Modello piccolo Philips (3-4L) | 3-4L | 1400W | Compatto, prezzo basso | ~80-120€ |
Chi cerca massima capienza e affidabilità su una gamma di preparazioni ampia trova nella Philips XXL la scelta più solida. Cosori offre più preset e connettività a un prezzo inferiore, ma con una capacità leggermente ridotta e una costruzione percepita come meno robusta. Ninja vince su versatilità con la funzione grill. ActiFry si specializza in un tipo specifico di cottura, con il braccio meccanico che mescola automaticamente.
Per un confronto con un altro grande elettrodomestico da cucina one-pot, vale la pena leggere la recensione dell'Instant Pot Duo: entrambi semplificano la preparazione quotidiana, ma con approcci opposti - pressione e umidità da una parte, aria calda e croccantezza dall'altra.
Pro e contro
Pro:
- Capienza reale da 7,3 litri: pollo intero, pasto per 4-5 persone in un ciclo
- Tecnologia Rapid Air con stella marina per cottura uniforme
- Fino al 90% di grassi in meno rispetto alla frittura tradizionale
- Sette preset funzionali, specialmente patatine, pollo e riscaldamento
- Cestello e vassoio lavabili in lavastoviglie
- Pausa automatica quando si estrae il cestello
Contro:
- Ingombro importante: 43x35x33 cm, non entra in tutti i pensili
- Pannello touch lucido: impronte e visibilità in controluce non ottimali
- Rumorosa a piena potenza (55-60 dB)
- Consumo elettrico medio-alto su cicli lunghi
- Prezzo nella fascia alta del mercato
- Plastica esterna nera che mostra polvere e ditate
Per chi ha senso
La Philips Airfryer XXL è per chi cucina per almeno due persone e vuole un'alternativa valida al forno tradizionale per la maggior parte delle preparazioni quotidiane. Si presta bene alla cottura di proteine (pollo, pesce, carne), verdure, patate, snack e alla rigenerazione di cibo avanzato che il microonde rovinerebbe.
Non ha senso se si vive da soli e si cucina in porzioni piccole - un modello da 3-4 litri costa la metà e occupa meno spazio. Non ha senso se si ha già un forno ventilato di buona qualità e non si cerca una riduzione di grassi o tempi di cottura: il forno tradizionale copre già quelle esigenze con maggiore versatilità in termini di volumi e tipologie di preparazione.
Verdetto
La Philips Airfryer XXL HD9860 è la scelta giusta per chi vuole una friggitrice ad aria che diventi parte della routine quotidiana e non un esperimento da usare ogni tanto. La capienza permette di gestire pasti completi per tutta la famiglia, la tecnologia Rapid Air garantisce risultati consistenti e la pulizia è abbastanza semplice da non scoraggiarne l'uso frequente.
La concorrenza offre alternative valide in termini di prezzo o funzionalità specifiche (la connettività di Cosori, la funzione grill di Ninja, il braccio di ActiFry), ma nel rapporto tra capacità, qualità costruttiva e versatilità generale, questa Philips rimane il punto di riferimento della categoria.
Per un approfondimento su tutta la linea di elettrodomestici smart per la casa, visita la nostra sezione cucina e casa.
FAQ
La Philips Airfryer XXL può sostituire un forno tradizionale? In parte sì, per la maggior parte delle preparazioni casalinghe. Cuoce più velocemente, consuma meno energia e non richiede preriscaldamento lungo. Per alcune preparazioni specifiche - pane, pizza, lievitati complessi, grandi quantità - il forno tradizionale resta superiore.
Quanto olio serve davvero per friggere? Per patatine fritte croccanti bastano 5-10 ml di olio spruzzati uniformemente. Per alimenti già grassi (salsicce, bacon) non serve alcun olio aggiuntivo. Per verdure e pesce, una leggera spennellata di olio migliora la croccantezza.
Il rumore è fastidioso nell'uso quotidiano? 55-60 dB sono comparabili a un forno ventilato o a un asciugacapelli a velocità media. Si sente ma non disturba. È più percepibile in cucine open space o in orari serali silenziosi.
Ogni quanto va pulita la resistenza? Philips consiglia di controllare la resistenza ogni 4-6 mesi e rimuovere eventuali residui untuosi con un panno asciutto dopo aver scollegato l'apparecchio. L'accumulo di grasso può ridurre l'efficienza e generare fumo.
Si possono usare teglie o stampi all'interno? Sì, purché non entrino in contatto con la resistenza superiore. Stampi in silicone, acciaio o alluminio funzionano bene. La carta forno può essere usata ma va tenuta ferma dal peso degli ingredienti per evitare che venga risucchiata dalla ventola.
La differenza con i modelli più piccoli Philips giustifica il prezzo maggiore? Se si cucina per 3-4 persone sì. Con un modello da 3-4 litri si è costretti a fare due cicli per le stesse quantità, con un consumo di tempo ed energia superiore complessivo. Per una o due persone, il modello più piccolo è più che sufficiente.