Salomon Speedcross 6 Recensione: scarpe trail running
Recensione delle Salomon Speedcross 6, scarpe da trail running con tasselli aggressivi. Per terreni morbidi, fango e sentieri tecnici.
Marco Rinaldi
Editorial Columnist
Salomon Speedcross 6: le regine del fango
Le Salomon Speedcross sono le scarpe da trail running più famose al mondo. La versione 6 perfeziona la formula con tasselli più aggressivi e una calzata migliorata. Le ho testate per 150 km su sentieri fangosi, rocciosi e sterrati.
Suola e tasselli
La Speedcross 6 ha la suola Contagrip TA con tasselli da 6,5 mm. I tasselli sono a forma di chevron, distanziati per scaricare il fango. Su terreni fangosi, è la scarpa più performante che abbia mai provato. I tasselli penetrano nel fango e danno trazione anche su pendenze estreme.
Su roccia bagnata, la Contagrip TA non è la migliore. I tasselli alti riducono la superficie di contatto. Su lastre di granito bagnato, la scarpa scivola. Per terreni misti con roccia, meglio la Salomon Ultra Glide o la Hoka Speedgoat.
Il compound della gomma è morbido e consuma più velocemente su asfalto. La Speedcross non va usata su strada se non per brevi tratti di collegamento.
Tomaia e calzatura
La tomaia in mesh antistrappo è rinforzata con TPU nelle zone di usura. Il sistema Quicklace di Salomon è il migliore per allacciatura rapida. Si tira il cordino e si blocca. Non ci sono lacci da sciogliere.
La protezione del tallone e della punta è buona. La punta ha una gomma di rinforzo per proteggere da sassi e radici. La linguetta è saldata alla tomaia per tenere fuori detriti.
La calzata è abbastanza avvolgente. La Speedcross calza stretta rispetto ad altre Salomon. Chi ha piedi larghi potrebbe trovare la misura scomoda. Si consiglia di provare mezzo numero in più.
Corsa
La Speedcross è reattiva e leggera per una trail scarpa. Pesa circa 310 grammi per il 42. La schiuma EnergyCell+ è più morbida della versione 5. L'ammortizzazione è media, non massima. La scarpa è fatta per correre, non per camminare.
Sui sentieri tecnici, la Speedcross è precisa. La suola aggressiva tiene su ogni terreno. La protezione del piede è adeguata per trail running tecnico. Per ultra trail su terreni non fangosi, ci sono scarpe più ammortizzate.
| Pro | Contro |
|---|---|
| Trazione eccezionale sul fango | Scarsa su roccia bagnata |
| Quicklace comodo | Calzata stretta |
| Leggera e reattiva | Consumo suola su asfalto |
| Protezione del piede | Ammortizzazione media |
| Tasselli 6,5 mm |
Specifiche tecniche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Suola | Contagrip TA |
| Tasselli | 6,5 mm |
| Drop | 10 mm |
| Peso | 310 g (42) |
| Ammortizzazione | EnergyCell+ |
| Allacciatura | Quicklace |
| Utilizzo | Fango, sentieri tecnici |
| Prezzo | Circa 160 euro |
FAQ
La Speedcross 6 è adatta ai principianti del trail? Sì, per sentieri fangosi è la scelta migliore. Su terreni misti, meglio una scarpa più versatile.
Quanto dura? 300-500 km su trail. Su asfalto, 100 km sono sufficienti per consumare i tasselli.
È adatta per piedi larghi? No, la calzata è stretta. Provare mezzo numero in più. La versione Wide non esiste.
Si usa anche per camminare? Si può, ma la suola aggressiva è scomoda su asfalto. I tasselli alti si sentono sotto il piede.
Giudizio finale
Salomon Speedcross 6 è la scarpa definitiva per il trail running su fango e terreni morbidi. La trazione è impareggiabile. La calzata precisa e la protezione del piede sono di alto livello. I limiti sono la scarsa versatilità su roccia e il consumo rapido su asfalto. Per chi corre su sentieri fangosi, è la scarpa perfetta.
Voto: 8/10