Recensione LG G5 OLED (2026): il TV che ridefinisce la qualità dell'immagine
LG G5 OLED con pannello Primary RGB Tandem: 2300 nit di picco, processore Alpha 11 Gen2, 165Hz gaming, Dolby Vision e webOS 25. La recensione completa del miglior OLED del 2026.
Alessandro Riva
Editorial Columnist
Recensione LG G5 OLED (2026): il TV che ridefinisce la qualità dell'immagine
Per anni ci è stato detto che gli OLED non potevano essere luminosi quanto i LED. Poi è arrivato il G4 con MLA (Micro Lens Array) e ha alzato l'asticella. Ora il G5 fa un ulteriore passo avanti con la tecnologia Primary RGB Tandem, un pannello a quattro strati che promette un incremento di luminosità senza precedenti. L'abbiamo testato per settimane e possiamo dirlo: è il miglior OLED mai visto.
Design: sottile e pensato per il muro
Il G5 mantiene il design minimalista della serie G, pensato per essere appeso al muro. La cornice in metallo argentato è sottile e uniforme su tre lati, con un profilo di soli 24,3 mm di spessore nella versione 65 pollici (senza base). Le scanalature per il passaggio dei cavi permettono un'installazione a filo parete pulita.
Se preferite la base da tavolo, la confezione include un supporto rettangolare in metallo piuttosto pesante, regolabile a due altezze per fare spazio a una soundbar.
Il pannello è disponibile nelle dimensioni 48, 55, 65, 77, 83 e 97 pollici. La versione 65 pollici che abbiamo testato pesa 22 kg (solo pannello) o 26,6 kg con base.
Primary RGB Tandem: il cuore tecnologico
La vera innovazione del G5 è il pannello Primary RGB Tandem, un OLED a quattro stadi (invece dei tre tradizionali) che utilizza due strati di subpixel rossi, due di verdi e due di blu, combinati in modo da aumentare la luminosità complessiva senza sacrificare la longevità.
I risultati parlano chiaro:
- Luminosità di picco in HDR: 2.300 nit (Filmmaker Mode): misurata da AVForums
- Luminosità schermo intero SDR: circa 450 nit
- Copertura DCI-P3: 100%
- Copertura BT.2020: circa 90%
Questi numeri non sono solo statistiche: in visione reale, il G5 è visibilmente più luminoso del G4. Le scene HDR con luci puntiformi (fari, riflessi, esplosioni) hanno un impatto notevolmente superiore, e la luminosità schermo intero in SDR rende il TV perfettamente fruibile anche in ambienti con luce ambientale.
Il processore Alpha 11 Gen 2 gestisce l'upscaling dei contenuti HD e Full HD con risultati eccellenti: i film in 1080p appaiono nitidi e dettagliati come se fossero nativi 4K.
Calibrazione e qualità immagine
Il G5 esce di fabbrica con una calibrazione molto buona. In modalità Filmmaker Mode, la temperatura colore è quasi perfetta (6.500K ± 50K), il gamma segue la curva standard, e la copertura cromatica è eccellente.
Nei neri, l'OLED resta imbattibile: nero assoluto quando serve, con dettagli nelle ombre molto ben conservati. Il miglioramento rispetto al G4 si nota soprattutto nella gestione delle zone di transizione tra nero e quasi-nero, un punto storicamente critico per gli OLED WRGB.
Abbiamo notato alcuni artefatti di posterizzazione in contenuti HDR molto complessi e un leggero floating black in scene specifiche, ma LG ha già promesso di risolverli via firmware.
Gaming
Per i giocatori, il G5 è un sogno:
- 4 porte HDMI 2.1 full bandwidth (48 Gb/s)
- 165 Hz a 4K (con VRR)
- Tempo di risposta: 0,1 ms
- NVIDIA G-Sync Compatible
- AMD FreeSync Premium Pro
- ALLM (Auto Low Latency Mode)
- VRR fino a 165 Hz in 4K
La modalità Game Optimizer offre un controllo granulare su tutte le impostazioni, con overlay personalizzabile per monitorare frame rate, input lag e HDR. Su PC e console di nuova generazione (PS5 Pro, Xbox Series X), il G5 offre un'esperienza di gioco fluida e reattiva.
Tabella tecnica:
| Specifica | LG G5 OLED (65") |
|---|---|
| Pannello | Primary RGB Tandem OLED |
| Risoluzione | 3.840 × 2.160 (4K) |
| Luminosità HDR picco | 2.300 nit |
| Luminosità SDR schermo intero | 450 nit |
| Frequenza | 120 Hz (165 Hz PC) |
| HDR | Dolby Vision, HDR10, HLG |
| Processore | Alpha 11 Gen2 |
| HDMI | 4× HDMI 2.1 (48 Gb/s) |
| USB | 3× USB 2.0 |
| Audio | 4.2 canali, 60W (down-firing) |
| OS | webOS 25 |
| WiFi | 6E |
| Bluetooth | 5.3 |
| Dimensioni (L×A×P, senza base) | 1441×826×24,3 mm |
| Peso (con base) | 26,6 kg |
| VESA | 300×300 mm |
Audio: sufficiente, ma non all'altezza
Il sistema audio integrato a 4.2 canali e 60 watt è decente per un TV così sottile: i dialoghi sono chiari, c'è una discreta separazione stereo e il volume massimo è adeguato. Ma per sfruttare appieno la qualità dell'immagine, una soundbar (soprattutto LG con WOW Orchestra) è fortemente consigliata.
Il supporto Dolby Atmos è presente, ma senza altoparlanti up-firing dedicati l'effetto immersivo è limitato.
webOS 25: più AI, più pubblicità
webOS 25 è veloce, fluido e ricco di funzionalità. L'interfaccia è stata riorganizzata per dare più spazio ai contenuti, con un menu laterale personalizzabile e una home screen che integra tutti i servizi di streaming.
La novità è l'AI integrata: il TV riconosce i contenuti e suggerisce impostazioni ottimali, adatta l'audio alla scena, e può persino generare descrizioni testuali di ciò che sta accadendo per persone con disabilità visive.
Il telecomando Magic Remote è stato ridisegnato: più piccolo, con pulsanti retroilluminati e un design più ergonomico. Ma la disposizione dei pulsanti è ancora confusionaria e la presenza di tasti dedicati a servizi di streaming (Netflix, Prime Video, Disney+, Rakuten) è invadente.
Pro:
- Luminosità OLED da record (2.300 nit)
- Pannello Primary RGB Tandem eccellente
- Calibrazione out-of-box quasi perfetta
- 4 porte HDMI 2.1 con 165 Hz
- Gaming: 0,1 ms, VRR, G-Sync, FreeSync
- webOS 25 veloce e fluido
- Upscaling AI eccellente
Contro:
- Prezzo elevato (soprattutto 77" e 83")
- Audio integrato nella media
- Telecomando Magic Remote ancora confusionario
- Qualche artefatto in HDR complesso
- webOS ha troppa pubblicità
- Assenza di supporto HDR10+
Domande frequenti
Il G5 è molto più luminoso del G4? Sì, circa il 30-40% in più in HDR, con un impatto visivo notevole nelle scene con luci puntiformi e riflessi.
Il G5 soffre di burn-in? LG ha introdotto nuove tecniche di mitigazione del burn-in, ma la garanzia non copre specificamente questo problema. Con un uso normale (contenuti vari, non statici), il rischio è minimo.
Posso usare il G5 come monitor PC? Assolutamente sì. Il supporto a 165 Hz, il VRR e il tempo di risposta di 0,1 ms lo rendono un monitor da gaming eccezionale.
Il G5 supporta Dolby Vision? Sì, Dolby Vision è supportato fino a 4K/120Hz.
Vale la pena spendere di più per il G5 rispetto al C5? Sì, se cercate la massima qualità d'immagine. Il G5 è significativamente più luminoso, ha un processore migliore e supporta 165 Hz rispetto ai 144 Hz del C5. Il C5 è più accessibile ma il G5 è il vero top di gamma.
Verdetto
L'LG G5 OLED è il miglior televisore che si possa comprare nel 2026. La tecnologia Primary RGB Tandem rappresenta un salto generazionale per gli OLED, portando la luminosità HDR a livelli che fino a ieri sembravano impossibili per la tecnologia a pixel autoemissivi.
Il processore Alpha 11 Gen2 fa un lavoro eccellente con l'upscaling, le quattro porte HDMI 2.1 con 165 Hz lo rendono un sogno per i gamer, e la calibrazione out-of-box è quasi perfetta.
I difetti ci sono: l'audio integrato è decente ma non all'altezza del pannello, il telecomando poteva essere studiato meglio, e il prezzo è salato. Ma se cercate il meglio della qualità d'immagine nel 2026, il G5 è la scelta giusta.
Voto: 9.5/10