tecnologia 2024-01-01

Recensione LG G5 OLED (2026): il TV che ridefinisce la qualità dell'immagine

LG G5 OLED con pannello Primary RGB Tandem: 2300 nit di picco, processore Alpha 11 Gen2, 165Hz gaming, Dolby Vision e webOS 25. La recensione completa del miglior OLED del 2026.

Autore Alessandro Riva

Alessandro Riva

Editorial Columnist

Recensione LG G5 OLED (2026): il TV che ridefinisce la qualità dell'immagine

Per anni ci è stato detto che gli OLED non potevano essere luminosi quanto i LED. Poi è arrivato il G4 con MLA (Micro Lens Array) e ha alzato l'asticella. Ora il G5 fa un ulteriore passo avanti con la tecnologia Primary RGB Tandem, un pannello a quattro strati che promette un incremento di luminosità senza precedenti. L'abbiamo testato per settimane e possiamo dirlo: è il miglior OLED mai visto.

Design: sottile e pensato per il muro

Il G5 mantiene il design minimalista della serie G, pensato per essere appeso al muro. La cornice in metallo argentato è sottile e uniforme su tre lati, con un profilo di soli 24,3 mm di spessore nella versione 65 pollici (senza base). Le scanalature per il passaggio dei cavi permettono un'installazione a filo parete pulita.

Se preferite la base da tavolo, la confezione include un supporto rettangolare in metallo piuttosto pesante, regolabile a due altezze per fare spazio a una soundbar.

Il pannello è disponibile nelle dimensioni 48, 55, 65, 77, 83 e 97 pollici. La versione 65 pollici che abbiamo testato pesa 22 kg (solo pannello) o 26,6 kg con base.

Primary RGB Tandem: il cuore tecnologico

La vera innovazione del G5 è il pannello Primary RGB Tandem, un OLED a quattro stadi (invece dei tre tradizionali) che utilizza due strati di subpixel rossi, due di verdi e due di blu, combinati in modo da aumentare la luminosità complessiva senza sacrificare la longevità.

I risultati parlano chiaro:

  • Luminosità di picco in HDR: 2.300 nit (Filmmaker Mode): misurata da AVForums
  • Luminosità schermo intero SDR: circa 450 nit
  • Copertura DCI-P3: 100%
  • Copertura BT.2020: circa 90%

Questi numeri non sono solo statistiche: in visione reale, il G5 è visibilmente più luminoso del G4. Le scene HDR con luci puntiformi (fari, riflessi, esplosioni) hanno un impatto notevolmente superiore, e la luminosità schermo intero in SDR rende il TV perfettamente fruibile anche in ambienti con luce ambientale.

Il processore Alpha 11 Gen 2 gestisce l'upscaling dei contenuti HD e Full HD con risultati eccellenti: i film in 1080p appaiono nitidi e dettagliati come se fossero nativi 4K.

Calibrazione e qualità immagine

Il G5 esce di fabbrica con una calibrazione molto buona. In modalità Filmmaker Mode, la temperatura colore è quasi perfetta (6.500K ± 50K), il gamma segue la curva standard, e la copertura cromatica è eccellente.

Nei neri, l'OLED resta imbattibile: nero assoluto quando serve, con dettagli nelle ombre molto ben conservati. Il miglioramento rispetto al G4 si nota soprattutto nella gestione delle zone di transizione tra nero e quasi-nero, un punto storicamente critico per gli OLED WRGB.

Abbiamo notato alcuni artefatti di posterizzazione in contenuti HDR molto complessi e un leggero floating black in scene specifiche, ma LG ha già promesso di risolverli via firmware.

Gaming

Per i giocatori, il G5 è un sogno:

  • 4 porte HDMI 2.1 full bandwidth (48 Gb/s)
  • 165 Hz a 4K (con VRR)
  • Tempo di risposta: 0,1 ms
  • NVIDIA G-Sync Compatible
  • AMD FreeSync Premium Pro
  • ALLM (Auto Low Latency Mode)
  • VRR fino a 165 Hz in 4K

La modalità Game Optimizer offre un controllo granulare su tutte le impostazioni, con overlay personalizzabile per monitorare frame rate, input lag e HDR. Su PC e console di nuova generazione (PS5 Pro, Xbox Series X), il G5 offre un'esperienza di gioco fluida e reattiva.

Tabella tecnica:

Specifica LG G5 OLED (65")
Pannello Primary RGB Tandem OLED
Risoluzione 3.840 × 2.160 (4K)
Luminosità HDR picco 2.300 nit
Luminosità SDR schermo intero 450 nit
Frequenza 120 Hz (165 Hz PC)
HDR Dolby Vision, HDR10, HLG
Processore Alpha 11 Gen2
HDMI 4× HDMI 2.1 (48 Gb/s)
USB 3× USB 2.0
Audio 4.2 canali, 60W (down-firing)
OS webOS 25
WiFi 6E
Bluetooth 5.3
Dimensioni (L×A×P, senza base) 1441×826×24,3 mm
Peso (con base) 26,6 kg
VESA 300×300 mm

Audio: sufficiente, ma non all'altezza

Il sistema audio integrato a 4.2 canali e 60 watt è decente per un TV così sottile: i dialoghi sono chiari, c'è una discreta separazione stereo e il volume massimo è adeguato. Ma per sfruttare appieno la qualità dell'immagine, una soundbar (soprattutto LG con WOW Orchestra) è fortemente consigliata.

Il supporto Dolby Atmos è presente, ma senza altoparlanti up-firing dedicati l'effetto immersivo è limitato.

webOS 25: più AI, più pubblicità

webOS 25 è veloce, fluido e ricco di funzionalità. L'interfaccia è stata riorganizzata per dare più spazio ai contenuti, con un menu laterale personalizzabile e una home screen che integra tutti i servizi di streaming.

La novità è l'AI integrata: il TV riconosce i contenuti e suggerisce impostazioni ottimali, adatta l'audio alla scena, e può persino generare descrizioni testuali di ciò che sta accadendo per persone con disabilità visive.

Il telecomando Magic Remote è stato ridisegnato: più piccolo, con pulsanti retroilluminati e un design più ergonomico. Ma la disposizione dei pulsanti è ancora confusionaria e la presenza di tasti dedicati a servizi di streaming (Netflix, Prime Video, Disney+, Rakuten) è invadente.

Pro:

  • Luminosità OLED da record (2.300 nit)
  • Pannello Primary RGB Tandem eccellente
  • Calibrazione out-of-box quasi perfetta
  • 4 porte HDMI 2.1 con 165 Hz
  • Gaming: 0,1 ms, VRR, G-Sync, FreeSync
  • webOS 25 veloce e fluido
  • Upscaling AI eccellente

Contro:

  • Prezzo elevato (soprattutto 77" e 83")
  • Audio integrato nella media
  • Telecomando Magic Remote ancora confusionario
  • Qualche artefatto in HDR complesso
  • webOS ha troppa pubblicità
  • Assenza di supporto HDR10+

Domande frequenti

Il G5 è molto più luminoso del G4? Sì, circa il 30-40% in più in HDR, con un impatto visivo notevole nelle scene con luci puntiformi e riflessi.

Il G5 soffre di burn-in? LG ha introdotto nuove tecniche di mitigazione del burn-in, ma la garanzia non copre specificamente questo problema. Con un uso normale (contenuti vari, non statici), il rischio è minimo.

Posso usare il G5 come monitor PC? Assolutamente sì. Il supporto a 165 Hz, il VRR e il tempo di risposta di 0,1 ms lo rendono un monitor da gaming eccezionale.

Il G5 supporta Dolby Vision? Sì, Dolby Vision è supportato fino a 4K/120Hz.

Vale la pena spendere di più per il G5 rispetto al C5? Sì, se cercate la massima qualità d'immagine. Il G5 è significativamente più luminoso, ha un processore migliore e supporta 165 Hz rispetto ai 144 Hz del C5. Il C5 è più accessibile ma il G5 è il vero top di gamma.

Verdetto

L'LG G5 OLED è il miglior televisore che si possa comprare nel 2026. La tecnologia Primary RGB Tandem rappresenta un salto generazionale per gli OLED, portando la luminosità HDR a livelli che fino a ieri sembravano impossibili per la tecnologia a pixel autoemissivi.

Il processore Alpha 11 Gen2 fa un lavoro eccellente con l'upscaling, le quattro porte HDMI 2.1 con 165 Hz lo rendono un sogno per i gamer, e la calibrazione out-of-box è quasi perfetta.

I difetti ci sono: l'audio integrato è decente ma non all'altezza del pannello, il telecomando poteva essere studiato meglio, e il prezzo è salato. Ma se cercate il meglio della qualità d'immagine nel 2026, il G5 è la scelta giusta.

Voto: 9.5/10

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