videogiochi 2026-05-25

Recensione Control (2026): paranormale, azione e un ufficio da sogno

Control di Remedy è un action soprannaturale con telecinesi, un edificio che cambia e una storia da X-Files. Analisi completa di gameplay e atmosfera.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Control (2026): paranormale, azione e un ufficio da sogno

Se qualcuno ti dicesse che uno dei migliori action game degli ultimi anni è ambientato in un palazzo governativo dove gli oggetti volano e le pareti si spostano da sole, gli crederesti? Control è esattamente questo. E funziona in modo magistrale.

Remedy Entertainment ha costruito un gioco che mescola X-Files, superpoteri e architecture porn in un mix che non somiglia a nient'altro.

Jesse Faden e l'Oldest House

La storia parte semplice: Jesse Faden arriva all'Oldest House, il quartier generale del Federal Bureau of Control, alla ricerca di suo fratello. Scopre subito di avere poteri paranormali, di essere la nuova Direttrice e che l'edificio è un personaggio vivente, in continua mutazione.

La narrazione è frammentata, volutamente ambigua. Si scopre leggendo documenti, guardando video, ascoltando dialoghi opzionali. Chi ama il worldbuilding di remi rimarrà incollato. Chi vuole una trama lineare potrebbe perdersi.

Gameplay: lanciare scrivanie non stanca mai

Il cuore di Control sono i poteri. La telecinesi è l'abilità principale e la più soddisfacente. Lanciare oggetti contro i nemici è sempre appagante, anche dopo ore. Man mano si sbloccano volo, scudo psichico, possessione nemica e altre abilità.

La Service Weapon è un'arma che cambia forma: può diventare un fucile a pompa, una mitragliatrice, un fucile di precisione. Mescolare arma e poteri in combattimento crea un flusso dinamico e spettacolare.

Struttura metroidvania e backtracking

L'Oldest House è progettata come un metroidvania. Aree bloccate all'inizio si sbloccano con nuovi poteri. Tornare indietro ha senso: trovi segreti, missioni secondarie, potenziamenti.

Il sistema di mappa è volutamente confusionario, perché l'edificio cambia. Non sai mai se stai andando nella direzione giusta. È frustrante a tratti, ma coerente con l'atmosfera.

Comparto tecnico e versione Ultimate

Piattaforma Risoluzione Frame rate Ray tracing
PS5 (Ultimate) 1440p-2160p 60 fps
Xbox Series X (Ultimate) 1440p-2160p 60 fps
PC (RTX 3080) 4K 60+ Sì, anche elevato

La versione Ultimate è quella da prendere, con ray tracing, risoluzione aumentata e caricamenti rapidissimi su SSD. Su PC è un ottimo banco di prova per il RT. La distruttibilità degli ambienti e gli effetti particellari sono eccellenti.

Colonna sonora e atmosfera

Le musiche di Petri Alanko creano un'atmosfera di tensione costante. Pochi giochi sanno bilanciare silenzi, rumori ambientali e picchi musicali in modo così efficace. Il livello dell'Ashtray Maze con la musica dei Poets of the Fall è una sequenza che rimarrà nella storia dei videogiochi.

Longevità

Obiettivo Ore
Storia principale 12-15
Storia + secondarie 18-22
Espansioni (AWE, Foundation) 8-12 aggiuntive

Le due espansioni sono incluse nella Ultimate Edition. AWE si collega ad Alan Wake, creando un ponte narrativo nel Remedy Connected Universe. Foundation espande la lore del FBC.

Pro e Contro

Pro: - Sistema di poteri e combattimento tra i migliori del genere - Direzione artistica unica e atmosfera ipnotica - Build e personalizzazione dell'Oldest House - Colonna sonora e sound design coinvolgenti - Espansioni di qualità

Contro: - Mappa confusionaria, backtracking frustrante - Missioni secondarie ripetitive - Sistema di progressione lineare - Alcuni cali di frame rate su PC con RT attivo - La storia criptica non piace a tutti

A chi consigliarlo

Se ami l'action con poteri soprannaturali, Remedy e universi narrativi complessi, Control è imperdibile. Se invece cerchi un action lineare con trama chiara, l'Oldest House potrebbe farti impazzire.

FAQ

Quanto dura Control? 12-15 ore per la storia base, fino a 25-30 con espansioni e contenuti secondari.

Quale versione comprare? La Ultimate Edition include le espansioni, il ray tracing e le performance next-gen.

È collegato ad Alan Wake? Sì, Remedy sta costruendo un universo condiviso. L'espansione AWE è il ponte diretto.

Ha il supporto ray tracing? Su PC e console next-gen sì, con risultati notevoli.

La storia è autoconclusiva? Chiude il cerchio su Jesse Faden, ma lascia porte aperte per seguiti.

È difficile? Difficoltà media. I nemici diventano impegnativi verso metà gioco, ma non è punitivo come un soulslike.

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