Recensione Control (2026): paranormale, azione e un ufficio da sogno
Control di Remedy è un action soprannaturale con telecinesi, un edificio che cambia e una storia da X-Files. Analisi completa di gameplay e atmosfera.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Control (2026): paranormale, azione e un ufficio da sogno
Se qualcuno ti dicesse che uno dei migliori action game degli ultimi anni è ambientato in un palazzo governativo dove gli oggetti volano e le pareti si spostano da sole, gli crederesti? Control è esattamente questo. E funziona in modo magistrale.
Remedy Entertainment ha costruito un gioco che mescola X-Files, superpoteri e architecture porn in un mix che non somiglia a nient'altro.
Jesse Faden e l'Oldest House
La storia parte semplice: Jesse Faden arriva all'Oldest House, il quartier generale del Federal Bureau of Control, alla ricerca di suo fratello. Scopre subito di avere poteri paranormali, di essere la nuova Direttrice e che l'edificio è un personaggio vivente, in continua mutazione.
La narrazione è frammentata, volutamente ambigua. Si scopre leggendo documenti, guardando video, ascoltando dialoghi opzionali. Chi ama il worldbuilding di remi rimarrà incollato. Chi vuole una trama lineare potrebbe perdersi.
Gameplay: lanciare scrivanie non stanca mai
Il cuore di Control sono i poteri. La telecinesi è l'abilità principale e la più soddisfacente. Lanciare oggetti contro i nemici è sempre appagante, anche dopo ore. Man mano si sbloccano volo, scudo psichico, possessione nemica e altre abilità.
La Service Weapon è un'arma che cambia forma: può diventare un fucile a pompa, una mitragliatrice, un fucile di precisione. Mescolare arma e poteri in combattimento crea un flusso dinamico e spettacolare.
Struttura metroidvania e backtracking
L'Oldest House è progettata come un metroidvania. Aree bloccate all'inizio si sbloccano con nuovi poteri. Tornare indietro ha senso: trovi segreti, missioni secondarie, potenziamenti.
Il sistema di mappa è volutamente confusionario, perché l'edificio cambia. Non sai mai se stai andando nella direzione giusta. È frustrante a tratti, ma coerente con l'atmosfera.
Comparto tecnico e versione Ultimate
| Piattaforma | Risoluzione | Frame rate | Ray tracing |
|---|---|---|---|
| PS5 (Ultimate) | 1440p-2160p | 60 fps | Sì |
| Xbox Series X (Ultimate) | 1440p-2160p | 60 fps | Sì |
| PC (RTX 3080) | 4K | 60+ | Sì, anche elevato |
La versione Ultimate è quella da prendere, con ray tracing, risoluzione aumentata e caricamenti rapidissimi su SSD. Su PC è un ottimo banco di prova per il RT. La distruttibilità degli ambienti e gli effetti particellari sono eccellenti.
Colonna sonora e atmosfera
Le musiche di Petri Alanko creano un'atmosfera di tensione costante. Pochi giochi sanno bilanciare silenzi, rumori ambientali e picchi musicali in modo così efficace. Il livello dell'Ashtray Maze con la musica dei Poets of the Fall è una sequenza che rimarrà nella storia dei videogiochi.
Longevità
| Obiettivo | Ore |
|---|---|
| Storia principale | 12-15 |
| Storia + secondarie | 18-22 |
| Espansioni (AWE, Foundation) | 8-12 aggiuntive |
Le due espansioni sono incluse nella Ultimate Edition. AWE si collega ad Alan Wake, creando un ponte narrativo nel Remedy Connected Universe. Foundation espande la lore del FBC.
Pro e Contro
Pro: - Sistema di poteri e combattimento tra i migliori del genere - Direzione artistica unica e atmosfera ipnotica - Build e personalizzazione dell'Oldest House - Colonna sonora e sound design coinvolgenti - Espansioni di qualità
Contro: - Mappa confusionaria, backtracking frustrante - Missioni secondarie ripetitive - Sistema di progressione lineare - Alcuni cali di frame rate su PC con RT attivo - La storia criptica non piace a tutti
A chi consigliarlo
Se ami l'action con poteri soprannaturali, Remedy e universi narrativi complessi, Control è imperdibile. Se invece cerchi un action lineare con trama chiara, l'Oldest House potrebbe farti impazzire.
FAQ
Quanto dura Control? 12-15 ore per la storia base, fino a 25-30 con espansioni e contenuti secondari.
Quale versione comprare? La Ultimate Edition include le espansioni, il ray tracing e le performance next-gen.
È collegato ad Alan Wake? Sì, Remedy sta costruendo un universo condiviso. L'espansione AWE è il ponte diretto.
Ha il supporto ray tracing? Su PC e console next-gen sì, con risultati notevoli.
La storia è autoconclusiva? Chiude il cerchio su Jesse Faden, ma lascia porte aperte per seguiti.
È difficile? Difficoltà media. I nemici diventano impegnativi verso metà gioco, ma non è punitivo come un soulslike.