Recensione Eternal Strands (2025): magia e giganti nel vuoto
La recensione di Eternal Strands, l'action game di Yellow Brick Games con poteri magici e scontri colossali. Un debutto ambizioso tra Shadow of the Colossus e Zelda.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Eternal Strands (2025)
Yellow Brick Games è uno studio giovane, fondato da ex Bioware ed Eidos, e il loro primo titolo ha un'ambizione che farebbe paura a molti veterani. Eternal Strands è un action game in terza persona che mescola la scalata dei colossi alla Shadow of the Colossus con un sistema magico dinamico e una struttura open world a zone.
La storia segue Brynn, una tessitrice di fili magici in un mondo dove la realtà si sta disfacendo. Un fenomeno chiamato la Sfilacciatura sta divorando il mondo, e solo i Tessitori possono riparare i frammenti di realtà. Ma ogni frammento è sorvegliato da un Arconte, un colosso dalle dimensioni di un palazzo. Li dovrete sconfiggere per ricucire il mondo.
Gameplay
Il sistema magico è il cuore di Eternal Strands. Brynn non ha armi convenzionali, ma può tessere fili di energia per creare effetti diversi. Potete creare onde d'urto, scudi di ghiaccio, pilastri di fuoco, ragnatele per immobilizzare i nemici e ponti di energia per attraversare voragini.
Ogni potere si ricarica col tempo, ma potete anche assorbire energia dai cristalli sparsi nei livelli per ricaricare tutto in una volta. La gestione del calore è cruciale: usare troppo un potere lo surriscalda e va in cooldown. Alternare gli elementi è la chiave per combattere efficacemente.
I colossi sono il piatto forte. Ogni Arconte è grande quanto un edificio di cinque piani, e per sconfiggerlo dovete arrampicarvi sul suo corpo, colpire i punti deboli e schivare i suoi attacchi. La scalata è fluida e ricorda Fumito Ueda, con picche che si piantano nella pelle del colosso per non cadere.
Oltre ai colossi, ci sono nemici umanoidi e creature minori che popolano le zone di gioco. I combattimenti contro di loro sono più rapidi, con combo magiche e schivate. Il sistema di targeting è preciso, ma a volte la telecamera perde il bersaglio quando saltate su un colosso in movimento.
Un elemento che molti hanno apprezzato è la possibilità di combinare i poteri. Potete creare un muro di ghiaccio e poi lanciare una palla di fuoco per farlo esplodere in schegge. Oppure immobilizzare un nemico con una ragnatela e colpirlo con un'onda d'urto potenziata. Il sistema è abbastanza profondo da permettere approcci creativi, anche se il gioco non richiede mai di spingersi oltre le combinazioni base.
Le zone di gioco non sono semplici aree vuote. Ognuna ha piccoli enigmi ambientali, segreti nascosti e risorse da raccogliere per potenziare Brynn. Trovare tutti i frammenti di lore richiede una buona esplorazione laterale, ma il gioco non penalizza chi vuole correre dritto verso il prossimo colosso.
Tecnica
Eternal Strands è sviluppato con Unreal Engine 5, e il risultato è visivamente impressionante. I colossi sono dettagliatissimi, con texture che rivelano vene, muscoli e incrostazioni di roccia. Il mondo di gioco usa Lumen per l'illuminazione globale, con effetti di luce che cambiano mentre i fili della realtà si ricuciono.
Le performance non sono sempre stabili. Su Series X e PS5 il gioco punta ai 60 fps ma cala a 45 durante i combattimenti più caotici. Su PC si può spingere oltre con hardware adeguato, ma l'ottimizzazione non è perfetta. Su Series S il gioco è bloccato a 30 fps con risoluzione ridotta.
L'audio è una sorpresa piacevole. I suoni dei fili magici sono originali, una sorta di incrocio tra fibre che si tendono e campane tibetane. La colonna sonora è orchestrale e si intensifica durante le scalate ai colossi, creando un crescendo emotivo efficace. Il ruggito degli Arconti è stato registrato combinando versi animali e rumori industriali, ottenendo un effetto alieno e inquietante.
Il sistema di particelle per la magia merita una menzione. Ogni potere ha un effetto visivo unico, con scintille, fiamme, cristalli di ghiaccio e onde d'urto che riempiono lo schermo senza mai diventare caotiche. Il lavoro di ottimizzazione per mantenere tutto fluido è encomiabile.
Arte
Il design visivo di Eternal Strands è un mix tra fantasy classico e astrazione moderna. I paesaggi sono frammentati, con pezzi di mondo che fluttuano nel vuoto come isole sospese. I colori sono saturi, quasi psichedelici quando la Sfilacciatura è vicina.
Brynn è un personaggio disegnato bene, con un costume da tessitrice che incorpora fili luminosi. La sua personalità emerge nei dialoghi con i pochi NPC superstiti, e la recitazione italiana è più che dignitosa. I colossi hanno un design che mescola elementi animali e architettonici: uno ha la forma di una cattedrale, un altro assomiglia a un coleottero ricoperto di rune. Ogni Arconte è unico non solo nell'aspetto ma anche nel moveset, e la loro presentazione è sempre accompagnata da una cutscene spettacolare che li introduce come fossero divinità antiche.
I paesaggi frammentati, con isole che galleggiano nel vuoto, ricordano certi quadri di Dalì e le architetture impossibili di Escher. Il team di Yellow Brick Games aveva promesso un mondo visivamente memorabile, e ha mantenuto la promessa.
Longevità
La campagna dura circa 15-18 ore, con diverse missioni secondarie che espandono la lore e sbloccano nuovi poteri. Ci sono anche sfide di combattimento che mettono alla prova la vostra padronanza del sistema magico.
Una volta completata la storia, potete rigiocare le missioni dei colossi per migliorare i tempi o trovare approcci diversi. Manca una modalità New Game Plus, ma i potenziamenti sono abbastanza flessibili da permettere build alternative in una seconda run. Il gioco tiene traccia di statistiche come il tempo impiegato per ogni colosso e il numero di morti, alimentando una sana competizione con sé stessi.
Il mondo di gioco nasconde diversi segreti: aree opzionali accessibili solo con poteri avanzati, frammenti di lore che rivelano il passato del mondo prima della Sfilacciatura, e una manciata di collezionabili cosmetici per Brynn. Niente di indispensabile, ma chi ama esplorare ogni angolo troverà pane per i suoi denti.
Accessibilità
Il gioco offre opzioni per ridurre la complessità dei comandi, assist nella scalata, e una modalità semplificata che riduce i danni dei colossi. I sottotitoli sono completi e ben sincronizzati. C'è anche un'opzione per il daltonismo.
Limiti
La telecamera è il problema principale. Durante i combattimenti contro i colossi, quando Brynn si arrampica su un braccio che si muove, la telecamera fa fatica a tenere il passo. La varietà dei nemici minori è scarsa: incontrerete forse quattro tipi di soldati diversi per tutta l'avventura.
Alcuni poteri magici sono più utili di altri, e una volta trovata la combinazione vincente, il gioco diventa ripetitivo. Il finale, inoltre, lascia molte domande senza risposta, in attesa evidente di un sequel.
La gestione della salute è legata ai fili di energia: potete curarvi solo se avete energia residua, e la cura consuma la barra del potere attivo. Una scelta di design che obbliga a bilanciare attacco e difesa, ma che in alcune fasi si rivela frustrante quando si è a corto di energia e i cristalli di ricarica sono lontani.
A chi è consigliato
A chi ha amato Shadow of the Colossus e cerca un gioco che ne riprenda le meccaniche senza copiarlo pedissequamente. Ai fan dei giochi d'avventura con un focus sulla magia e l'esplorazione verticale. Se invece i combattimenti contro boss giganti vi annoiano, o se non tollerate cali di frame rate, forse è meglio aspettare una patch.
Pro
- Scontri con i colossi memorabili
- Sistema magico creativo e versatile
- Direzione artistica originale
- Scalata fluida e soddisfacente
- Colonna sonora curata
Contro
- Telecamera problematica durante le scalate
- Poca varietà di nemici minori
- Cali di frame rate su console
- Finale aperto
FAQ
Quanto è grande la mappa di Eternal Strands? Non è un open world continuo, ma un insieme di zone interconnesse. Ogni zona è grande quanto una regione di The Legend of Zelda: Breath of the Wild.
Quanti colossi ci sono? Otto Arconti principali, più alcuni boss secondari.
Quanto dura? La campagna principale richiede 15-18 ore.
È disponibile su Game Pass? No, al momento è disponibile solo tramite acquisto diretto su Steam e store console.
Ci sarà il doppiaggio italiano? Sì, il gioco è completamente localizzato in italiano, con un buon cast di doppiatori.
I poteri si possono cambiare in qualsiasi momento? Sì, il sistema permette di cambiare i poteri equipaggiati in qualsiasi momento, purché non siate in combattimento.
Tabella tecnica
| Specifica | Dettaglio |
|---|---|
| Motore grafico | Unreal Engine 5 |
| Piattaforme | PC, PlayStation 5, Xbox Series X/S |
| Frame rate target | 60 fps (instabile) |
| Risoluzione | 4K dinamico su PS5/Series X |
| Lingua | Italiano (doppiaggio) |
| Durata | 15-18 ore |
| Prezzo | 49,99 € |