videogiochi 2026-06-11

Recensione Marvel's Wolverine (2026): artigliata di potenza

La recensione di Marvel's Wolverine, l'attesissimo action game di Insomniac Games. Combattimento brutale, storia matura e una caratterizzazione di Logan mai vista prima.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Marvel's Wolverine (2026)

Dopo Spider-Man, Insomniac Games si butta sul lato più oscuro e violento dell'universo Marvel. Marvel's Wolverine non è un gioco per tutti, e lo si capisce dai primi minuti. Sangue, artigli che trafiggono arti, nemici che urlano e un Logan che non ha alcuna intenzione di usare i guanti di velluto. È un action game pensato per un pubblico adulto, e questa maturità si riflette in ogni sua scelta progettuale.

La storia ci porta a Madripoor, isola-nazione del sud-est asiatico dove il crimine la fa da padrone. Logan è lì per trovare una persona scomparsa, ma si ritrova invischiato in una rete di traffici illegali, esperimenti genetici e vecchi fantasmi che tornano a bussare. La sceneggiatura è firmata da veterani dei fumetti, e si sente: i dialoghi sono taglienti, il tono è cupo senza essere autocompiaciuto.

Gameplay

Wolverine è un picchiaduro in terza persona con un sistema di combattimento che mescola attacchi rapidi, mosse pesanti e poteri rigenerativi. Il sistema di artigli è il cuore del gioco: ogni colpo ha un peso, ogni affondo perfora la carne dei nemici con una fisicità che pochi giochi riescono a trasmettere.

Ci sono tre stance di combattimento: Berserker (attacchi rapidi e furiosi), Difensiva (contrattacchi e parate) e Tattica (colpi mirati per disarmare o neutralizzare). Cambiare stance al volo è la chiave per gestire gruppi numerosi. Logan ha anche un rampino rudimentale per raggiungere posizioni sopraelevate e lanciarsi sui nemici dall'alto.

Il fattore rigenerazione non è solo un espediente narrativo, ma una meccanica di gioco. Quando la salute si esaurisce, Wolverine entra in uno stato di furia che aumenta i danni ma riduce la difesa. È un rischio calcolato: stare in furia troppo a lungo può farvi morire in un istante, ma usata al momento giusto ribalta gli scontri.

Le sezioni stealth ci sono, ma Wolverine non è un ninja. Può appostarsi, eliminare nemici silenziosamente, ma se viene scoperto non ha strumenti per scappare: deve combattere. E va bene così. Il gioco non forza un gameplay furtivo se non funzionale al personaggio.

L'albero delle abilità è diviso in tre rami: Furia (danni e combo), Adamantio (difesa e rigenerazione) e Sensi (percezione e tracking). Ogni ramo ha circa dieci nodi, e i punti esperienza si guadagnano completando missioni, uccidendo nemici e trovando collezionabili. Verso metà gioco avrete sbloccato abbastanza nodi da specializzarvi in una direzione, ma per completare tutto servono almeno due partite.

Le boss fight sono tra i momenti migliori del gioco. Ogni boss ha un design unico e richiede di sfruttare tutte le meccaniche apprese. C'è un combattimento contro un gigantesco Sentinel in un parcheggio che è tra le cose più spettacolari viste in un action game quest'anno. Peccato che siano solo quattro o cinque, e che gli scontri con i nemici umani comuni diventino ripetitivi dopo qualche ora.

Tecnica

Insomniac ha usato il suo motore interno, lo stesso di Spider-Man 2, ottimizzato per Wolverine. I risultati sono impressionanti: modelli poligonali di altissimo livello, texture della pelle e dei costumi curatissime, e un sistema di deformazione dei tessuti che fa sembrare l'adamantio metallico e pesante.

Il sangue e gli effetti particellari sono il piatto forte. I nemici sanguinano in modo realistico, i vestiti si lacerano dove gli artigli colpiscono, e l'ambiente circostante si segna con graffi e tagli. Su PS5 e Series X il gioco mantiene i 60 fps con una risoluzione che si avvicina al 4K nativo.

L'audio è un'esperienza a sé. I suoni degli artigli che escono dalle nocche, lo schiocco delle ossa, le urla di battaglia di Logan. La colonna sonora mescola rock grunge e orchestrazioni cupe, con un tema principale firmato da un nome pesante della scena. Ogni impatto ha un peso sonoro che si sente nelle ossa, e il missaggio in surround è curato per farvi sentire accerchiati quando i nemici vi circondano.

La fisica dei corpi è un'altra nota positiva. I nemici cadono con peso diverso a seconda di come li colpite, e gli artigli di Wolverine lasciano segni permanenti sui muri e sui pavimenti. Sono piccoli dettagli che non influenzano il gameplay ma contribuiscono all'immersione generale.

Arte

Madripoor è resa come una città viva, sporca, pericolosa. I vicoli sono pieni di cartelli al neon, mercati di strada, appartamenti fatiscenti. La notte è il momento principale del gioco, con un uso magistrale delle ombre e delle luci artificiali. Ogni quartiere ha una personalità distinta, dal porto alle baraccopoli fino alla città alta.

Il design di Wolverine è fedele ai fumetti ma con un tocco di realismo. Non è più altissimo, non è un culturista: è tarchiato, peloso, con un'espressione perennemente incazzata. Il costume classico giallo e blu fa la sua comparsa in alcuni momenti, ma per la maggior parte del gioco Logan indossa un giubbotto di pelle e una maglietta bianca che si strappa dopo ogni combattimento. I danni subiti si vedono sulla sua pelle: tagli, lividi, graffi che guariscono lentamente sotto i vostri occhi grazie al fattore rigenerante.

I personaggi di contorno sono ben caratterizzati. Appare il Re Nero come rivale, Lady Deathstrike come nemesi secondaria, e c'è un cameo di un famoso mercenario chiacchierone durante una missione opzionale. Il doppiaggio originale è stellare, con una voce per Logan che incarna perfettamente il personaggio.

Longevità

La campagna principale dura circa 14-16 ore, con diverse missioni secondarie che espandono la lore di Madripoor e introducono personaggi minori dell'universo Marvel. Ci sono anche sfide di combattimento che mettono alla prova le vostre abilità con diversi modificatori.

Manca una modalità New Game Plus al lancio, ma è stata promessa in un aggiornamento futuro. Il mondo di gioco non è un open world enorme, ma una serie di macro-aree interconnesse, più vicine alla struttura di God of War (2018) che a un tipico open world. Ci sono collezionabili legati alla storia di Madripoor, schede informative sui personaggi Marvel e audio log che approfondiscono i retroscena.

Il sistema di viaggio rapido tra le aree è istantaneo, con pochi secondi di caricamento. Ogni area ha almeno un punto di ancoraggio, e sbloccarli tutti è una buona scusa per esplorare. I segreti nascosti, come stanze con costumi alternativi o potenziamenti dell'adamantio, sono nascosti in punti che richiedono di usare il rampino o i sensi potenziati di Logan per essere trovati.

Accessibilità

Il gioco offre una modalità storia che riduce la difficoltà dei combattimenti e quasi elimina le sezioni platform. Ci sono opzioni per daltonismo, riduzione del motion blur, e la possibilità di rimappare ogni comando. I sottotitoli hanno dimensioni regolabili e includono descrizioni dei suoni.

Limiti

Il sistema di combattimento, per quanto soddisfacente, non ha la varietà di Spider-Man. I nemici sono di pochi tipi, e dopo un po' si inizia a riconoscere i pattern. Le sezioni platform sono il punto più debole: Wolverine non salta bene, e alcune sequenze sembrano messe lì perché bisognava pur avere una pausa dai combattimenti.

La storia parte forte ma perde un po' di mordente nel terzo atto, con un villain che non è all'altezza della costruzione. E l'assenza di un cameo di Deadpool è un'occasione sprecata.

A chi è consigliato

A chi ha amato God of War e cerca un action game con un protagonista maturo e una storia cupa. Ai fan di Wolverine che hanno aspettato decenni per un gioco decente sul personaggio. A chi non si spaventa davanti a un po' di sangue. Se siete minorenni o cercate qualcosa di leggero, questo non fa per voi.

Pro

  • Combattimento brutale e soddisfacente
  • Caratterizzazione impeccabile di Logan
  • Comparto tecnico di altissimo livello
  • Madripoor come ambientazione ricca e credibile
  • Sistema di stance ben integrato

Contro

  • Poca varietà di nemici
  • Sezioni platform deboli
  • Terzo atto narrativo sottotono
  • Nessuna modalità New Game Plus al lancio

FAQ

È collegato a Marvel's Spider-Man 2? Sì, i giochi condividono lo stesso universo. Ci sono riferimenti e probabilmente un crossover futuro.

Quanto è violento? Molto. Ci sono smembramenti, sangue a profusione e uccisioni brutali. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Quanto dura? La storia principale dura circa 14-16 ore. Con le attività secondarie si arriva a 25 ore.

C'è il doppiaggio italiano? Sì, completamente doppiato in italiano con un cast di qualità.

Ci sono costumi sbloccabili? Diversi, tra cui il costume classico dei fumetti, la versione film, l'arma X e altri outfit a sorpresa.

Madripoor è esplorabile liberamente? È divisa in macro-aree collegate tra loro. Non c'è un open world continuo, ma ci si muove abbastanza liberamente tra i distretti.

Tabella tecnica

Specifica Dettaglio
Motore grafico Insomniac Engine (proprietario)
Piattaforme PlayStation 5, PC (data da annunciare)
Frame rate target 60 fps
Risoluzione 4K dinamico su PS5
Lingua Italiano (doppiaggio)
Modalità Solo single player
Prezzo 79,99 €
#[marvel #wolverine #insomniac games #azione #supereroi #logan #adamantio #madripoor]

Continua a leggere

ScontiNinja The Art of Smart Buying
Privacy Policy Cookie Policy © 2026 ScontiNinja