Recensione Ninja Gaiden 4 (2025): il ritorno del ninja leggendario
Ninja Gaiden 4 segna il ritorno di Ryu Hayabusa con Yakumo. Team Ninja e PlatinumGames firmano un action adrenalinico, sporco e spettacolare. La recensione completa.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Ninja Gaiden 4 (2025): il ritorno del ninja leggendario
Dodici anni. Tanto è passato da Ninja Gaiden 3, un capitolo che aveva diviso i fan e lasciato la serie in un limbo da cui pochi pensavano sarebbe uscita. E invece Team Ninja ha fatto quello che sa fare meglio: ha preso il suo combat system, lo ha fuso con l'estetica folle di PlatinumGames e ha dato vita a Ninja Gaiden 4, un action game che non chiede scusa per la sua violenza, che non cerca compromessi. Il risultato è un titolo che esalta e frustra, a volte nello stesso minuto, e che dimostra perché questa serie è ancora rilevante in un panorama dominato da soulslike e action RPG.
Gameplay loop e meccaniche principali
Se c'è una parola che descrive Ninja Gaiden 4, è velocità. Il combat system è un turbine di colpi, schivate, parate e contrattacchi che richiede riflessi pronti e una familiarità col moveset che non si acquisisce in un paio d'ore. Il nuovo protagonista, Yakumo, combatte con lo stile Bloodraven: può trasformare il suo sangue in armi, creando lame, fruste e martelli che si concatenano in combo spettacolari. Accanto a lui c'è il ritorno di Ryu Hayabusa, giocabile in sezioni dedicate, con il suo moveset classico arricchito da qualche novità.
Il sistema di combattimento è profondo. Ogni arma ha una trentina di mosse diverse, tra combo base, tecniche aeree e attacchi caricati. Si aggiungono le abilità ninjutsu, che consumano mana e offrono devastanti attacchi elementali, e la schivata perfetta, che apre finestre di contrattacco. La difficoltà è tarata verso l'alto: i nemici comuni sono già aggressivi e i boss richiedono di memorizzare pattern complessi mentre si gestisce la stamina e l'equilibrio.
PlatinumGames si sente eccome. Il DNA di Bayonetta e Metal Gear Rising è evidente nella coreografia dei combattimenti e nella libertà di movimento. Yakumo può scivolare sulle pareti, fare dash aerei e utilizzare l'ambiente come arma. I livelli sono arene progettate per il combat, con nemici che arrivano a ondate e spazi che invitano a muoversi in verticale.
La progressione è lineare ma non banale. Si sbloccano nuove armi e abilità completando le missioni, e c'è un sistema di crafting per potenziare l'equipaggiamento. I NinjaCoin servono per acquistare consumabili e potenziamenti, e si trovano anche esplorando i livelli alla ricerca di segreti. Non mancano le sfide secondarie, come le prove a tempo e i combattimenti opzionali, che sbloccano costumi e concept art.
Comparto tecnico e performance
Su Xbox Series X, Ninja Gaiden 4 gira a 4K dinamico con HDR e punta ai 60 fps. Nelle fasi più concitate, con decine di nemici a schermo e particelle ovunque, il frame rate tiene bene, con cali solo occasionali. Su PS5 il comportamento è analogo, mentre su PC si possono spingere risoluzioni più alte e frame rate superiori, a patto di avere una RTX 3060 o equivalente. Su PS5 Pro il gioco beneficia di PSSR e raggiunge frame rate tra 60 e 100 fps in modalità qualità sbloccata, risultando una delle migliori esperienze su console potenziata.
I caricamenti sono fulminei, merito della tecnologia di streaming di Unreal Engine 5. Si passa da un livello all'altro in pochi secondi, e la morte non è mai punita da lunghe attese. Qualche bug di particle physics è stato segnalato su PC, con texture che non caricano correttamente dopo sessioni prolungate. Team Ninja ha rilasciato patch di correzione, ma il problema non è stato risolto del tutto. Su console il gioco è più stabile.
| Piattaforma | Frame Rate | Risoluzione | Prezzo |
|---|---|---|---|
| PS5 | 60 fps | 1080p-1440p (FSR a 4K) | 79,99 EUR |
| Xbox Series X/S | 60 fps | 1080p-1440p (FSR a 4K) | 79,99 EUR |
| PC | 60-120+ fps | Variabile fino a 4K | 79,99 EUR |
Direzione artistica e audio
Ninja Gaiden 4 adotta un'estetica cyberpunk nipponica. Tokyo è avvolta da una pioggia di miasmi, un darkrot che cade dal cielo e trasforma la città in un incubo luminoso. I grattacieli svettano tra nuvole violacee, le insegne al neon si riflettono sull'asfalto bagnato e i templi shintoisti convivono con le infrastrutture high-tech. È un contrasto affascinante, che PlatinumGames conosce bene.
I modelli dei personaggi sono dettagliati, con animazioni fluide e un design che mescola tradizione e modernità. Yakumo è un ninja tech, con un mantello digitale e bracciali olografici. Ryu è più classico, con la sua divisa blu e la spada Dragon Sword. I nemici spaziano da soldati cybernetici a demoni classici, con qualche creatura originale che colpisce per il design grottesco.
La colonna sonora è firmata da Masahiro Miyauchi, già compositore di Nioh. Alterna tracce orchestrali epiche a brani elettronici durante i combattimenti. Il risultato è efficace, anche se qualche traccia si ripete troppo nei livelli più lunghi. Il doppiaggio in giapponese è la scelta consigliata per il tono del gioco.
Contenuti, longevità e rigiocabilità
La campagna si completa in circa 12-15 ore, un buon compromesso per un action game. Non ci sono riempitivi: ogni missione introduce nuove meccaniche, nemici o situazioni. Le sezioni con Ryu sono più brevi ma intense, e servono a variare il ritmo rispetto a Yakumo.
La rigiocabilità è alta. Ci sono quattro livelli di difficoltà, e completare il gioco a difficoltà più alte sblocca nuovi costumi e armi. La modalità Sfida, sbloccabile dopo la prima run, mette il giocatore in arene sempre più difficili, con punteggi e classifiche online. Il DLC The Two Masters, uscito a marzo 2026, aggiunge tre missioni campagna, due nuove armi e la modalità Abyssal Road.
C'è anche un sistema di ranking a fine missione, che valuta tempo, combo e danni subiti. Per i completisti, ottenere il rango S in ogni livello è un obiettivo che richiede ore di pratica e conoscenza approfondita del sistema di combattimento.
Accessibilità e localizzazione
Ninja Gaiden 4 fa meglio dei capitoli precedenti in termini di accessibilità, ma resta un gioco pensato per un pubblico esperto. Ci sono tre preset di difficoltà, ma Eroico e Leggendario sono bloccati fino al completamento della campagna. I controlli sono personalizzabili, e ci sono opzioni per attivare la mira assistita e semplificare le combo.
I sottotitoli sono presenti in diverse lingue, italiano compreso. I menu sono chiari e la mappa, sebbene lineare, è ben realizzata. Manca però un training mode avanzato: c'è un'area di prova, ma non permette di configurare il comportamento dei nemici o testare combo specifiche. Per un gioco che richiede una tale padronanza del moveset, è una mancanza.
Limiti reali
Il punto debole di Ninja Gaiden 4 è la narrazione. La storia, che coinvolge un'antica minaccia risvegliata e il legame tra Yakumo e Ryu, è servita in modo frammentario. I dialoghi sono pochi e le cutscene non sempre chiariscono le motivazioni dei personaggi. Si passa da un livello all'altro con il minimo indispensabile di contesto narrativo.
Alcuni boss soffrono di hitbox discutibili. In particolare, il quarto boss ha un attacco a mezz'aria la cui zona d'impatto non corrisponde alla sua animazione. Team Ninja ha corretto parzialmente con le patch, ma il problema persiste. La telecamera, storica lacuna della serie, è migliorata ma non risolta del tutto. Negli spazi stretti tende a posizionarsi troppo vicina, facendo perdere la visuale del personaggio.
A chi è consigliato
Ninja Gaiden 4 è per chi ama gli action game puri, quelli che non fanno sconti e premiano la maestria. È per chi ha amato Ninja Gaiden 2 e aspettava un degno successore. È per chi apprezza PlatinumGames e vuole vederne l'influenza in un franchise storico. Non è per chi cerca una storia avvincente o personaggi memorabili, né per chi si scoraggia con le difficoltà alte.
Pro
- Combat system velocissimo e profondo
- Fusione riuscita tra Team Ninja e PlatinumGames
- Design artistico cyberpunk nipponico affascinante
- Quattro livelli di difficoltà e alta rigiocabilità
- DLC The Two Masters sostanzioso
- Incluso nel Game Pass
Contro
- Narrazione frammentaria e poco coinvolgente
- Hitbox di alcuni boss discutibili
- Telecamera ancora problematica in spazi stretti
- Training mode limitato
- Nemici comuni troppo passivi a difficoltà media
Conclusione
Ninja Gaiden 4 è il ritorno che i fan meritavano. Team Ninja e PlatinumGames hanno confezionato un action game di altissimo livello, con un combat system che regala momenti di pura esaltazione. Non è perfetto: la storia è sacrificabile, la telecamera fa ancora i capricci e qualche hitbox andrebbe sistemata. Ma quando il gioco funziona, vola. E vola alto. Se amate il genere, è un acquisto obbligato. Se siete nuovi alla serie, preparatevi a morire, imparare e migliorare.
FAQ
Ninja Gaiden 4 è adatto a chi non ha mai giocato la serie? Sì, ma con un avviso: il gioco non tiene per mano. Il prologo introduce le basi, ma la difficoltà sale rapidamente. Yakumo come protagonista aiuta, perché la sua storia è autoconclusiva.
Quanto dura Ninja Gaiden 4? La campagna si attesta sulle 12-15 ore. La rigiocabilità data dai ranking, dai livelli di difficoltà e dalla modalità Sfida porta facilmente oltre le 30 ore.
Il DLC The Two Masters è obbligatorio? Non è obbligatorio, ma è caldamente consigliato. Aggiunge tre missioni campagna, due nuove armi e la modalità Abyssal Road. Il prezzo è proporzionato ai contenuti.
Funziona bene su Steam Deck? Su Steam Deck il gioco gira a 30 fps con impostazioni medie, ma non è ottimizzato. I cali di frame rate sono frequenti nelle aree più trafficate. Meglio giocarlo su PC desktop o console.
Il gioco è in italiano? Sì, localizzazione italiana completa per testi e menu.