videogiochi 2025-10-06

Recensione Flintlock: The Siege of Dawn (2024): polvere da sparo e magia

Flintlock: The Siege of Dawn è un action RPG souls-lite sviluppato da A44 Games. Tra pistole a pietra focaia, magie e divinità norrene, ve lo raccontiamo nella nostra recensione.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Flintlock: The Siege of Dawn (2024): polvere da sparo e magia

A44 Games non è nuova al genere souls: il team neozelandese aveva già regalato l'ottimo Ashen nel 2019. Con Flintlock: The Siege of Dawn prova a fare il salto, mescolando le meccaniche souls-like con un setting che fonde la guerra di trincea in stile Prima Guerra Mondiale con la mitologia norrena e un pizzico di magia. Il risultato è un gioco che non ha paura di mischiare le carte in tavola, per il meglio e per il peggio. L'abbiamo giocato su PC per una ventina di ore e abbiamo scoperto un'esperienza che convince più per il gameplay che per la storia.

Una guerra divina

La premessa narrativa è lineare ma efficace: Nor Vanek, una geniere dell'esercito, fallisce la missione di sigillare il Grande Abisso, scatenando sulla terra divinità e non morti. In suo aiuto arriva Enki, una divinità con le sembianze di una volpe, che le dona poteri magici per combattere le divinità ribelli. La storia ha dei momenti interessanti, ma soffre di dialoghi poco incisivi e personaggi che non riescono mai a coinvolgere del tutto. Le cutscene sono ben fatte ma spesso interrompono un ritmo che sarebbe stato meglio lasciare fluire.

Kian, il mondo di gioco, è un semi-open world diviso in macro aree collegate da corridoi. Non aspettatevi l'estensione di Elden Ring, ma le zone sono sufficientemente ampie da giustificare l'esplorazione. Ci sono missioni secondarie, avamposti da liberare, collezionabili e persino un mini-gioco stile Gwent. Il level design sfrutta bene la verticalità: doppi salti, planate e scatti permettono di raggiungere aree altrimenti inaccessibili, e ogni angolo nasconde risorse utili.

Un souls-lite che funziona

Il termine souls-lite calza a pennello. Flintlock prende le meccaniche dei souls e le stempera con una serie di accorgimenti. Non c'è la stamina, quindi potete attaccare e schivare senza limiti. La difficoltà è personalizzabile, anche se il bilanciamento di base è già piuttosto accessibile. C'è un moltiplicatore di reputazione che sale finché non venite colpiti, simile al sistema di Devil May Cry, che premia l'abilità e incoraggia a giocare in modo offensivo.

Nor ha un'ascia come arma principale e una pistola a pietra focaia come secondaria. La pistola serve principalmente per interrompere gli attacchi nemici, una meccanica che ricorda da vicino Bloodborne. I colpi di pistola si ricaricano infliggendo danni con l'ascia, una scelta di design che obbliga a alternare le armi. Le abilità sono divise in tre alberi: Polvere (armi da fuoco), Magia (potenziamenti di Enki) e Acciaio (combattimento corpo a corpo). Potete specializzarvi in una via o creare build miste, e il sistema funziona.

Il problema è che l'intelligenza artificiale dei nemici non è sempre all'altezza. I nemici base hanno pattern semplici e prevedibili, i mid-boss sono spesso ripetitivi. Le boss fight con le divinità sono meglio costruite, ma alcune sono troppo facili per essere memorabili. La telecamera, poi, è il vero nemico: negli spazi stretti o nei combattimenti concitati diventa ingestibile, e il lock-on perde spesso il bersaglio.

Comparto tecnico e performance

Su PC, Flintlock gira bene. Con una RTX 4060 a 1080p si mantiene stabilmente sui 60 fps con i dettagli alti. Qualche calo si verifica nelle aree più affollate, ma niente di grave. Su console sono disponibili le modalità Prestazioni (60 fps) e Qualità (30 fps con risoluzione più alta), entrambe abbastanza solide. L'ho testato anche su un portatile con RTX 3060 senza grossi problemi.

Graficamente il gioco ha una sua identità, con uno stile che mescola il realismo sporco della trincea con elementi fantasy. Le ambientazioni sono curate, anche se a tratti sembrano già viste. La colonna sonora è piacevole ma non indimenticabile. Gli effetti sonori delle armi da fuoco sono convincenti, e il doppiaggio in inglese è di buona qualità.

Longevità e contenuti

La campagna principale si completa in circa 15-18 ore. Se volete fare tutto, missioni secondarie incluse, salite a 25 ore. Non c'è un vero endgame: una volta completata la storia, potete tornare nelle aree per finire i collezionabili, ma manca un New Game Plus. Il prezzo di 39,99 euro è adeguato per la quantità di contenuti offerta, e se avete il Game Pass il gioco è incluso.

A chi è consigliato

Flintlock è perfetto per chi vuole un souls-like accessibile, senza la frustrazione dei titoli FromSoftware ma con lo stesso gusto per l'esplorazione e il combattimento tattico. È ideale anche per chi ha apprezzato Ashen e vuole vedere come si è evoluto A44 Games. Non è consigliato a chi cerca una narrativa profonda o boss fight indimenticabili.

Un confronto con Ashen

Chi ha giocato Ashen, il precedente gioco di A44 Games, troverà in Flintlock molte somiglianze e altrettante differenze. Ashen era un soulslike più puro, con un'ambientazione desertica e una narrazione quasi assente. Flintlock è più accessibile, più vario e più ambizioso. La struttura a macro aree aperte, le missioni secondarie e i dialoghi danno al gioco un respiro che Ashen non aveva.

Dall'altro lato, Ashen aveva una coerenza artistica che Flintlock a volte perde. Il mondo desertico e spoglio del vecchio gioco era più memorabile, forse perché più concentrato. Flintlock cerca di fare tante cose e ci riesce in molte, ma paga il prezzo di una personalità meno definita. La colonna sonora, in particolare, è un passo indietro rispetto al lavoro atmosferico di Ashen.

Se avete amato Ashen, Flintlock vi piacerà per quello che aggiunge, ma potreste rimpiangere la purezza del predecessore. Se non avete mai giocato Ashen, Flintlock è un ottimo punto di partenza.

L'esplorazione e il mondo di Kian

Kian è un mondo più piccolo di quanto si possa pensare a un primo sguardo, ma è denso. Le tre macro aree principali (la zona dell'assedio, la regione montuosa e la costa) offrono ognuna una propria identità visiva e una diversa densità di contenuti. L'esplorazione è incentivata dalla presenza di materiali per il crafting, equipaggiamenti nascosti e collezionabili che approfondiscono la lore.

Il sistema di viaggio rapido è ben implementato, con altari sparsi per la mappa che fungono da checkpoint. La possibilità di usare le Fratture (portali magici) per raggiungere zone altrimenti inaccessibili aggiunge un elemento di verticalità che rende l'esplorazione più interessante. Peccato che alcune aree sembrino più riempite che progettate, con barili da far esplodere che diventano presto una meccanica stancante.

Pro

  • Sistema di combattimento dinamico e divertente
  • Moltiplicatore di reputazione che premia l'abilità
  • Level design verticale ben sfruttato
  • Buona varietà di missioni secondarie
  • Prezzo contenuto e su Game Pass

Contro

  • IA dei nemici poco reattiva
  • Telecamera problematica negli spazi stretti
  • Boss fight poco memorabili
  • Scrittura debole e personaggi piatti
  • Assenza di New Game Plus

Tabella riepilogativa

Caratteristica Dettaglio
Piattaforme PC, PS4, PS5, Xbox Series X/S
Data di uscita 18 luglio 2024
Prezzo 39,99 € / Game Pass
Sviluppatore A44 Games
Genere Souls-lite / Action RPG
Modalità Giocatore singolo
Longevità 15-18 ore (principale), 25 ore (completista)
Localizzazione Testi in italiano

Conclusione

Flintlock: The Siege of Dawn è un buon gioco, non un capolavoro. A44 Games ha confezionato un souls-lite solido e divertente, che mescola con intelligenza elementi di generi diversi senza mai perdere di coerenza. Il sistema di combattimento è il suo punto di forza, con una progressione ben bilanciata e un moltiplicatore di reputazione che invoglia a migliorare. Peccato per l'IA nemica, la telecamera ballerina e una scrittura che non decolla mai. Se cercate un action RPG da giocare in estate senza troppe pretese, Flintlock è la scelta giusta. Al prezzo di 39,99 euro (o zero su Game Pass), il rapporto qualità-prezzo è più che onesto.

FAQ

Flintlock è un soulslike o un action RPG? È un souls-lite, ovvero un action RPG con meccaniche ispirate ai souls ma rese più accessibili. Niente stamina, difficoltà regolabile e narrazione esplicita.

Quanto dura Flintlock? La campagna principale dura 15-18 ore. Con le missioni secondarie si arriva a 25 ore.

Su quali piattaforme è disponibile? PC, PS4, PS5 e Xbox Series X/S. È anche su Game Pass. La versione PS4 e Xbox One è stata cancellata.

Ha il doppiaggio in italiano? No, solo testi in italiano. Le voci sono in inglese con un cast di buon livello.

Il combattimento è paragonabile a Bloodborne? L'uso della pistola per interrompere gli attacchi nemici ricorda molto Bloodborne, ma il sistema generale è più vicino a God of War che a FromSoftware.

C'è una modalità New Game Plus? No, al lancio non è presente. Una volta finita la storia potete esplorare per completare i collezionabili, ma non c'è rigiocabilità significativa.

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