Recensione Lost Soul Aside (2025): stile, sangue e ambizione cinese
Lost Soul Aside è l'action RPG cinese che mescola DMC e Final Fantasy. Combattimento brillante, tanti compromessi tecnici e una storia dimenticabile. Ne vale la pena?
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Lost Soul Aside (2025): stile, sangue e ambizione cinese
La storia di Lost Soul Aside è quasi più interessante del gioco stesso. Iniziato come progetto solitario da un singolo sviluppatore, Yang Bing, ha catturato l'attenzione di Sony, è entrato nel China Hero Project e si è trasformato in un action RPG con budget e ambizioni da tripla A. Il risultato, dopo nove anni di sviluppo, è un gioco che fa le domande giuste ma non sempre dà le risposte giuste. Il combat system è scintillante, la direzione artistica alterna momenti di pura bellezza a scelte confuse, e la narrazione si perde in un mare di cliché. È un'esperienza che promette molto e mantiene abbastanza, ma che lascia con la sensazione di un potenziale inespresso. La domanda che molti si fanno è: dopo quasi un decennio di sviluppo, il gioco è all'altezza delle aspettative?
Gameplay loop e meccaniche
Il combat system di Lost Soul Aside è senza dubbio il suo punto di forza. Kaser, il protagonista, combatte con una spada e un compagno draconico di nome Arena, che può essere evocato per attacchi speciali e combinazioni aeree. Lo stile è volutamente ispirato a Devil May Cry: concateni attacchi base, mosse speciali e cambi d'arma al volo per mantenere il punteggio delle combo alto. Ci sono quattro armi principali, ognuna con un moveset unico, e si possono cambiare istantaneamente durante le combo.
Il sistema di parata e schivata è generoso. La finestra di schivata perfetta è ampia, e la parata annulla tutto il danno in arrivo se eseguita con tempismo corretto. Questo rende i combattimenti accessibili anche a chi non ha i riflessi di un veterano del genere. I boss sono tanti e mettono alla prova queste abilità con pattern articolati e fasi multiple. Alcuni sono memorabili, come il primo incontro con un drago meccanico che richiede di alternare attacchi aerei e terrestri, altri sembrano riempitivi con molta salute ma poca personalità. Il boss finale, purtroppo, è tra questi ultimi: una battaglia epica nella durata ma ripetitiva nelle fasi.
La progressione è gestita con un albero delle abilità classico, suddiviso tra potenziamenti di Kaser e potenziamenti delle armi. Si accumula esperienza uccidendo nemici e completando missioni, e ogni livello sblocca nuovi punti da spendere. Ci sono anche accessori che modificano le statistiche, ma l'offerta è limitata. Manca quella profondità di build che trasforma un buon action RPG in un grande action RPG. I livelli sono lineari, con qualche deviazione per collezionabili e segreti. Il problema è che la linearità è fin troppo rigida: si procede su un binario, si entra in un'arena, si combatte, si prosegue. Verso la fine del gioco, quando gli ambienti diventano sempre più astratti, questa struttura stanca e la voglia di esplorare svanisce.
Comparto tecnico e performance
Qui arrivano i dolori. Lost Soul Aside su PS5 cerca di mantenere i 60fps, ma le incertezze sono frequenti. La risoluzione oscilla tra 1189p e 635p in modalità Performance, un range sorprendentemente basso per un gioco che visivamente non spinge oltre. Su PC la situazione è peggiore: anche con RTX 4070 si registrano stuttering e cali improvvisi, specialmente durante i caricamenti di nuove aree. ElAnalistaDeBits ha confermato che PS5 offre prestazioni più stabili del PC, nonostante la risoluzione bassa, grazie a un assetto più controllato.
La PS5 Pro migliora la situazione con un range di risoluzione tra 1398p e 1080p, ma non risolve i problemi di fondo. I bug sono un problema serio: la mia run è stata interrotta da un glitch che impediva lo sblocco di una meccanica fondamentale, costringendomi ad aspettare una patch per proseguire. Altri giocatori hanno segnalato problemi con il salvataggio automatico, che a volte non registra i progressi. Le patch successive hanno migliorato la situazione, ma lo stato al lancio era oggettivamente acerbo.
Direzione artistica e audio
Visivamente, Lost Soul Aside è un pugno in un occhio e una carezza subito dopo. Ci sono ambienti mozzafiato: pianure innevate sotto cieli stellati, rovine aliene con architetture impossibili, foreste luminescenti. Poi ci sono aree grigie, anonime, che sembrano uscite da un editor non finito. Questa discontinuità estetica è il difetto più evidente di un comparto artistico che alterna genio e fretta. I modelli dei personaggi sono buoni, con un design che ricorda Final Fantasy XV, e Arena è una creatura ben realizzata. I boss hanno design spettacolari, con creature gigantesche e umanoidi corazzati che riempiono lo schermo. Peccato che alcuni di questi design siano più belli da vedere che da affrontare.
La colonna sonora è un punto forte. Le tracce orchestrali si alternano a brani rock durante i combattimenti, e il tema principale è orecchiabile. Il doppiaggio in inglese è debole, con voci che non rendono giustizia ai dialoghi già piatti. Meglio l'originale cinese con sottotitoli.
Contenuti, longevità e rigiocabilità
La campagna richiede circa 15-20 ore per essere completata, una durata in linea con gli altri action game del genere. È un buon formato per un action game, senza riempitivi eccessivi. Ma la distribuzione dei contenuti è irregolare: ci sono capitoli densi di eventi e boss, e altri in cui si cammina in ambienti vuoti per dieci minuti prima del prossimo combattimento. I finali sono due, sbloccabili in base a una scelta nell'ultimo atto. Le missioni secondarie sono poche e dimenticabili. Il New Game Plus è stato aggiunto con una patch successiva, e c'è una modalità Surge of Voidrax con cento ondate di nemici che aggiunge un po' di longevità. Ma nel complesso, la rigiocabilità è bassa: una volta visti i due finali, c'è poco altro da scoprire.
Accessibilità e qualità della vita
I menu sono chiari e la mappa è semplice da consultare. I sottotitoli in italiano ci sono, ma solo per i dialoghi principali. I personaggi secondari parlano spesso senza testo a schermo, un problema per chi ha difficoltà uditive. I livelli di difficoltà sono tre e si possono cambiare durante il gioco, una buona notizia per chi vuole godersi la storia senza stress. Il sistema di checkpoint è generoso, con salvataggi frequenti. Su PS5 i caricamenti sono accettabili, circa 5-10 secondi. Su PC con HDD diventano lunghi e fastidiosi.
Limiti reali
La scrittura è il problema più grande. I dialoghi sono piatti, i personaggi sono archetipi senza spessore, e la storia è raccontata con un tono melodrammatico che stanca presto. Le cutscene sono troppo lunghe e i personaggi parlano per spiegare cose che si capirebbero anche senza parole. La varietà dei nemici è bassa: si incontrano gli stessi tipi per tutta l'avventura, con pochissime eccezioni. I boss salvano in parte, ma i combattimenti normali diventano ripetitivi già a metà gioco. Il level design lineare toglie senso di scoperta: non ci sono segreti veri, percorsi alternativi, mai la sensazione di aver trovato qualcosa di speciale.
A chi è consigliato
Lost Soul Aside è per chi ama gli action game stilosi e non si ferma davanti a qualche imperfezione tecnica. È per chi ha amato DMC e cerca un'esperienza simile con un'ambientazione diversa. Non è per chi cerca una storia avvincente o personaggi ben scritti. Non è per chi ha un PC di fascia media e pretende 60fps stabili.
Pro
- Combat system fluido e ispirato a DMC
- Boss design spettacolare e vario
- Colonna sonora di buon livello
- Prezzo contenuto (39,99 €)
- Generoso nelle opzioni di accessibilità
Contro
- Problemi tecnici e performance instabili
- Storia banale e dialoghi piatti
- Level design troppo lineare
- Varietà nemici insufficiente
- Poche missioni secondarie e bassa rigiocabilità
Tabella riepilogativa
| Categoria | Dettaglio |
|---|---|
| Piattaforme | PS5, PC |
| Data uscita | 29 agosto 2025 |
| Prezzo | 39,99 € (Standard), 59,99 € (al day one) |
| Durata | 15-20 ore (campagna), 25 ore (completista) |
| FPS PS5 | 60fps Performance (635p-1189p dinamico) |
| FPS PS5 Pro | 60fps Performance (1080p-1398p) |
| Lingua italiana | Sottotitoli e menu |
| Giocatori | 1 |
| Sviluppatore | Ultizero Games |
FAQ
Lost Soul Aside è simile a Devil May Cry? Molto. Il combat system è chiaramente ispirato a DMC, con combo, cambi d'arma al volo e punteggi. Ma è più accessibile, con parate e schivate più generose.
Quanto dura Lost Soul Aside? Circa 15-20 ore per la campagna principale. Con il New Game Plus aggiunto in patch, si arriva a 25 ore per il 100%.
Su quali piattaforme è disponibile? PS5 e PC. Non ci sono versioni per Xbox o Nintendo Switch. È parte del China Hero Project di Sony.
Il gioco è stato buggato al lancio? Purtroppo sì. Problemi di frame rate, stuttering e bug di progressione. Le patch successive hanno migliorato la situazione, ma qualche problema tecnico persiste, specialmente su PC.
Ne vale la pena per 39,99 euro? Dipende. Se amate gli action game e non vi fermano le imperfezioni tecniche, sì. Il combat system da solo giustifica il prezzo. Se siete sensibili ai cali di frame rate e alle storie deboli, meglio aspettare un'offerta.