Recensione Nioh 2 (2020): quando il soulslike diventa samurai
Nioh 2 perfeziona la formula del primo capitolo con un sistema di combattimento piu profondo, un character creator e un level design che premia l'esplorazione. Team Ninja firma il suo capolavoro.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Nioh 2 (2020): quando il soulslike diventa samurai
Il 2020 e stato un anno strano per i videogiochi. Tra lockdown, rinvii e uscite a sorpresa, Nioh 2 e arrivato come un pugno nello stomaco. Team Ninja, lo studio dietro Ninja Gaiden e Dead or Alive, aveva gia sorpreso tutti con il primo Nioh, un ibrido tra Dark Souls e il loro action ninja che aveva funzionato benissimo. Con il sequel fanno un passo avanti. Nioh 2 non e solo un soulslike con ambientazione giapponese: e un action RPG che ha una personalita fortissima, un sistema di combattimento tra i migliori del genere e una profondita che puo spaventare ma che ripaga come pochi altri giochi sanno fare.
Gameplay loop: un combattimento stratificato
Nioh 2 eredita la struttura base del primo capitolo: missioni selezionabili da una mappa, livelli chiusi con scorciatoie, santuari che fungono da bonfire, e un sistema di combattimento che mescola stamina management, posture e abilita speciali. La novita principale e lo Yokai Shift, una trasformazione demoniaca temporanea che sostituisce il Living Weapon del primo gioco. In pratica, quando carichi l'apposito indicatore, puoi trasformarti in uno yokai per un periodo limitato, ottenendo attacchi potenziati e una barra della vita extra.
Le armi sono undici tipi, dalla spada singola alla doppia katana, dall'ascia al kusarigama, dall'odachi alla lancia e le nuove aggiunte come le Splitstaff e le Fists (pugni). Ogni arma ha tre posture alte, media e bassa che cambiano velocita, danno e consumo di stamina. La varieta e tale che ogni arma sembra un gioco a se. Passare dalle Splitstaff alla lancia richiede un adattamento completo dello stile di gioco.
Il sistema di combattimento si basa sul ki, l'equivalente della stamina. Ogni azione consuma ki: attacchi, schivate, blocchi. La meccanica del Ki Pulse, che recupera ki quando si schiva al momento giusto, e ancora piu centrale. In Nioh 2, fare Ki Pulse perfetti non solo recupera stamina ma purifica anche i campi di corruzione lasciati dagli yokai, impedendo che la tua stessa ki si riduca. Suona complicato e lo e, ma dopo qualche ora diventa naturale come respirare.
I Burst Counter sono un'altra aggiunta fondamentale. Alcuni attacchi nemici brillano di rosso e possono essere contratti con un Burst Counter che varia in base alla forma demoniaca scelta. Il Brute fa un contrattacco diretto, il Phantom una schivata contundente, il Feral una scivolata. Scegliere la forma giusta e capire i tempi dei Burst Counter e essenziale per sopravvivere alle difficolta alte. Non e solo una meccanica difensiva: quando riesci a fare un Burst Counter perfetto, la soddisfazione e immensa.
Yokai Shift e personalizzazione
Lo Yokai Shift funziona in modo diverso dal Living Weapon del primo gioco. Invece di potenziare semplicemente l'arma, la trasformazione ti da una barra della vita demoniaca separata, attacchi completamente diversi e la possibilita di usare le abilita degli yokai che hai equipaggiato. Le Soul Core, ottenute uccidendo demoni, possono essere equipaggiate per usare attacchi speciali che consumano Anima. Ogni yokai ha una Soul Core con un attacco unico, e trovare quelle migliori per il proprio stile e parte del divertimento.
Il character creator e sorprendentemente profondo per un soulslike. Puoi creare il tuo personaggio da zero con opzioni che spaziano dal fisico alla voce, dalle acconciature ai dettagli del viso. Non e al livello di un RPG occidentale come Dragon Age, ma per essere un action RPG giapponese e notevole. Il protagonista personalizzato si integra perfettamente nella storia, che non e un capolavoro di scrittura ma funziona abbastanza da tenerti incollato.
La personalizzazione non si ferma all'estetica. Ogni arma puo essere potenziata, riforgiata e modificata con le Statue del Santuario. Le armature si dividono in leggere, medie e pesanti, ognuna con vantaggi e svantaggi in termini di mobilita, difesa e consumo di ki. Set completi di armatura sbloccano bonus speciali che incentivano a creare loadout coerenti.
Comparto tecnico e performance
Su PS4 Pro, Nioh 2 gira a 60fps stabili in modalita azione, con risoluzione dinamica 1080p. La modalita cinema a 30fps offre 4K nativo ma non e consigliata per un gioco che richiede reazioni cosi rapide. Su PS5, il gioco e retrocompatibile e beneficia di caricamenti praticamente istantanei e frame rate piu stabile nelle sezioni piu caotiche. Su PC, uscito nel 2021, il gioco supporta risoluzioni 4K, monitor ultrawide e frame rate sbloccati.
L'illuminazione non e il punto di forza. Nioh 2 soffre di un engine grafico che mostra i suoi limiti: texture non sempre definite, ambienti a volte spogli e un uso delle ombre non sempre preciso. I modelli dei personaggi sono dettagliati, specialmente quelli degli yokai, ma gli sfondi non reggono il confronto con titoli piu recenti. La regia delle cutscene e basica: conversazioni con personaggi statici e dissolvenze.
I caricamenti originali su PS4 erano lenti. Su PC e PS5 il problema e risolto. La pulizia generale e buona, con pochi bug e una stabilita encomiabile per un gioco della durata di Nioh 2.
Direzione artistica e audio
La direzione artistica e uno dei punti forti. Ispirandosi al folklore giapponese, Nioh 2 presenta yokai disegnati magistralmente. Ogni nemico e una creatura tratta dalle leggende: ci sono kappa, tengu, oni, nue, kasha, yomi. Il design e vario e ogni mostro e riconoscibile a colpo d'occhio. I boss sono spettacolari e alcuni entreranno nella storia del genere per impatto visivo e sfida.
I livelli attraversano il Giappone del periodo Sengoku: foreste, castelli, villaggi, grotte, paludi. La varieta ambientale e buona ma non eccezionale. La direzione artistica della serie ha un problema di palette: regna il marrone, il grigio e il verde scuro. Ci sono eccezioni, come il castello illuminato dalla luna o le grotte di cristallo, ma nel complesso manca la varieta cromatica di un Sekiro.
La colonna sonora mescola arrangiamenti orchestrali con strumenti tradizionali giapponesi. I temi dei boss sono potenti e accompagnano bene gli scontri. Il sound design delle armi e dei colpi e soddisfacente, anche se non raggiunge la violenza sonora di un Ninja Gaiden. I doppiaggi sono in inglese e giapponese, con sottotitoli in italiano di buona qualita.
Longevita e contenuti
La campagna principale dura circa 35-40 ore, ma e solo l'inizio. Dopo il primo completamento si sbloccano le difficolta superiori che aggiungono nemici, modificano il loot e cambiano i pattern. Arrivare al NG+4, la difficolta Dream of the Nioh, richiede oltre 100 ore.
Il New Game Plus non si limita ad aumentare i numeri: aggiunge nemici in posizioni diverse, introduce set completi di equipaggiamento esclusivi e modifica il comportamento dei boss. E un sistema che premia la conoscenza del gioco e incentiva a sperimentare build diverse. Le missioni secondarie sono decine e alcune sono tra le piu impegnative del gioco, come i combattimenti contro due boss contemporanei.
Il DLC, composto da tre espansioni The Tengu's Disciple, Darkness in the Capital e The First Samurai, aggiunge circa 15 ore di contenuti con nuove armi, nuovi yokai e nuovi livelli. Le Splitstaff e le Fists sono state introdotte nei DLC ma sono disponibili anche nella versione base per chi completa certe missioni. Il DLC e consigliato ma non indispensabile per godersi il gioco base.
Accessibilita e difficolta
Nioh 2 non e un gioco accessibile nel senso tradizionale. La curva di apprendimento e ripida, non ci sono opzioni per semplificare il combattimento oltre alla magia e agli oggetti, e il gioco non perdona errori. I santuari offrono la possibilita di chiamare aiuto con le Ochoko Cups, ma l'aiuto umano dipende dalla connessione.
I comandi sono rimappabili quasi interamente, un'ottima notizia. I sottotitoli sono presenti e ben leggibili. Manca la localizzazione italiana del doppiaggio, ma i sottotitoli sono di qualita. Non ci sono opzioni per daltonici o per ridurre la complessita visiva. L'interfaccia e densa di informazioni e puo confondere all'inizio.
Limiti reali
Nioh 2 ha due difetti strutturali. Il primo e la gestione del loot, ereditata dai giochi di genere looter. Decine di spade, armature e accessori cadono da ogni nemico, con statistiche casuali che richiedono confronti continui. L'inventario si riempie in fretta e la gestione diventa stancante. Non c'e un filtro intelligente per scartare automaticamente l'equipaggiamento inferiore.
Il secondo e la ripetitivita del level design. I livelli sono ben costruiti ma condividono un DNA comune: corridoi, piazze con nemici, scorciatoie, santuari. Verso la fine del gioco, la sensazione di deja vu si fa sentire. Le missioni secondarie riutilizzano spesso gli stessi ambienti con nemici diversi, e questo taglia le gambe alla varieta.
La storia e confusa e piena di nomi giapponesi difficili da seguire. Personaggi compaiono e scompaiono, alleanze cambiano senza che il gioco spieghi bene le motivazioni. Se non conosci il periodo Sengoku, probabilmente ti perderai. La narrazione e frammentata in cutscene brevi tra una missione e l'altra, e manca un filo conduttore forte che tenga incollati.
A chi e consigliato
A chi ha amato il primo Nioh e vuole piu profondita. A chi cerca un soulslike con un combattimento tecnico che vada oltre lo schiva-e-colpisci. A chi apprezza la personalizzazione spinta e i giochi con centinaia di ore di contenuti. Non e per chi cerca una storia coinvolgente, una grafica all'avanguardia o un'esperienza rilassante. E per chi vuole sudare, imparare e migliorare.
Pro
- Sistema di combattimento profondo e gratificante
- Varieta enorme di armi, abilita e build
- Yokai Shift e Burst Counter aggiungono strati tattici
- Longevita enorme con NG+ e DLC
- Character creator sorprendentemente completo
Contro
- Loot system dispersivo e gestione inventario caotica
- Level design ripetitivo dopo molte ore
- Storia confusionaria e poco coinvolgente
- Comparto tecnico non all'altezza dei contemporanei
- Curva di apprendimento punitiva per nuovi arrivati
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Piattaforme | PS4, PS5, PC |
| Data uscita | 13 marzo 2020 (PS4), 5 febbraio 2021 (PC) |
| Prezzo | 39,99 euro |
| Durata storia | 35-40 ore |
| Durata completista | 100+ ore |
| Metacritic | 85 |
| Lingua italiana | Sottotitoli |
| Multiplayer | Cooperativo fino a 3 giocatori |
FAQ
Devo giocare al primo Nioh prima di Nioh 2? Non e necessario. La storia e autoconclusiva e il gameplay e migliorato sotto ogni aspetto. Ma se hai tempo, il primo Nioh merita ancora.
Quale arma e migliore per iniziare? La spada singola e la piu bilanciata. La doppia katana e veloce ma richiede piu gestione del ki. L'odachi e potente ma lenta. Prova tutto nel primo livello.
Nioh 2 e piu difficile di Dark Souls? Dipende. Il combat system e piu complesso e richiede piu abilita tecnica, ma il gioco offre piu strumenti per gestire le situazioni. Le difficolta maggiori sono piu dure di qualsiasi Souls.
Il DLC e necessario? Il gioco base offre gia decine di ore di contenuti. I DLC aggiungono due armi nuove, nuovi livelli e una conclusione narrativa. Sono consigliati ma non indispensabili.
Su PC gira bene? Si, con hardware moderno il gioco gira a 60fps stabili in 4K. L'ottimizzazione e buona, ma richiede una scheda grafica decente per risoluzioni alte.