Recensione Phantom Blade Zero (2026): wuxia, azione e ambizione su PS5
Phantom Blade Zero è l'action RPG wuxia di S-Game: 66 giorni di vita, 8 finali, oltre 30 armi e un combat system che mescola arti marziali e dark fantasy. Esce il 9 settembre 2026.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Phantom Blade Zero (2026): wuxia, azione e ambizione su PS5
C'è un motivo se Phantom Blade Zero è uno dei giochi più attesi del 2026. Annunciato nel 2023 con un trailer che aveva lasciato tutti a bocca aperta, il progetto di S-Game promette di portare il wuxia in un action RPG tripla A con Unreal Engine 5. La data di uscita è fissata per il 9 settembre 2026 su PS5 e PC, e le informazioni si sono accumulate abbastanza da poter tracciare un quadro preciso. Tra preview, demo e dichiarazioni degli sviluppatori, Phantom Blade Zero si presenta come un titolo ambizioso, consapevole dei suoi punti di forza e con qualche rischio calcolato.
Gameplay loop e meccaniche
Phantom Blade Zero non è un soulslike. S-Game lo ha ripetuto più volte, e dopo aver visto le preview e giocato le build dimostrative, è chiaro il perché. Il combattimento è molto più vicino a un action game stiloso come Devil May Cry o Ninja Gaiden. Il protagonista Soul è un assassino d'élite tradito e avvelenato, con solo 66 giorni di vita. Questa scadenza narrativa non è un timer di gioco, ma un espediente per dare urgenza alla storia e giustificare la progressione accelerata delle abilità.
Il sistema di combattimento si basa su combo rapide, schivate e contrattacchi. Soul può impugnare oltre trenta armi diverse, ognuna con moveset unico, e combinare venti Phantom Edges, abilità speciali che si possono equipaggiare per personalizzare lo stile. Le armi si ottengono sconfiggendo i nemici e i boss, e una volta ottenuta si può usare la tecnica speciale del nemico sconfitto. È un sistema che ricorda il combat di Sekiro mescolato alla varietà di Nioh, ma con un ritmo più veloce e meno focalizzato sulla resistenza. Questo permette un approccio molto aggressivo, premiando chi attacca senza sosta rispetto a chi aspetta l'apertura.
L'action director è Kenji Tanigaki, coreografo dei film live action di Rurouni Kenshin. La sua influenza si sente: le animazioni sono fluide, i colpi hanno peso e le sequenze sono spettacolari. Il team ha lavorato con maestri di arti marziali per catturare movimenti autentici, e il risultato è un combat system che sembra uscito da un film più che da un videogioco. I quattro livelli di difficoltà vanno da Wayfarer (facile) a Hellwalker (molto difficile), e modificano non solo danni e salute ma anche il comportamento dell'IA in modo significativo. C'è anche un livello segreto non ancora annunciato, che i più attenti hanno notato nei menù delle demo.
Comparto tecnico e performance
Phantom Blade Zero è sviluppato con Unreal Engine 5, e le build mostrate finora sono impressionanti. Le demo a 4K con ray tracing, viste alla Gamescom e al CES 2026, girano su PS5 a 60fps con qualche oscillazione nei momenti più concitati. Su PC, con hardware adeguato come una RTX 4080, si possono spingere risoluzioni superiori e frame rate più alti fino a 120fps. I requisiti PC stimati suggeriscono che servirà almeno una RTX 3060 per i 60fps a 1080p con preset medio. Per il 4K stabile, probabilmente servirà una RTX 4080 o equivalente. DLSS 4 e FSR saranno supportati al lancio.
S-Game ha dichiarato che il gioco sfrutta il ray tracing per illuminazione globale e riflessi, con opzioni per disattivarlo su hardware meno potenti. Il caricamento degli ambienti è gestito dal sistema di streaming di UE5, che permette transizioni fluide senza schermate di caricamento nelle aree aperte. La build CES 2026, giocata su una PS5 base, girava a 60fps solidi con una build quasi finale, un segnale molto positivo per l'ottimizzazione. Secondo le anteprime, il gioco include anche un tutorial strutturato che spiega meccanismi di parry, schivata e combo, un miglioramento rispetto alle demo precedenti dove si veniva gettati nell'azione senza spiegazioni.
Direzione artistica e audio
L'aspetto più affascinante di Phantom Blade Zero è la fusione tra wuxia tradizionale e folk horror cinese che S-Game chiama Kungfupunk. Il mondo alterna templi antichi immersi nella nebbia, città fortificate con architetture impossibili e foreste infestate da spiriti. L'influenza del cinema wuxia è evidente: ci sono momenti in cui ci si sente dentro un film di Zhang Yimou. La palette cromatica è volutamente cupa, con rossi e neri che dominano le scene più drammatiche.
S-Game promette otto finali diversi, più di Elden Ring. Ogni finale è determinato dalle scelte morali, dalle alleanze strette e dai segreti scoperti durante l'avventura. Il mondo è semi-aperto, con aree interconnesse ma non completamente open world. Ci sono hub centrali che si sbloccano avanzando nella storia, e da lì si accede a zone più ampie con missioni principali e secondarie. La colonna sonora è composta da musicisti cinesi che mescolano strumenti tradizionali come l'erhu e il guzheng con orchestrazioni moderne. Il doppiaggio sarà disponibile in cinese, inglese e giapponese, con sottotitoli in italiano.
Contenuti, longevità e rigiocabilità
Secondo le dichiarazioni di S-Game, la campagna principale durerà circa 25-30 ore, con contenuti aggiuntivi per arrivare a 50 ore per chi vuole vedere tutto. Gli otto finali sono il principale incentivo alla rigiocabilità, insieme alla possibilità di affrontare il gioco con stili di combattimento completamente diversi. È stata confermata una modalità boss rush, che permette di affrontare i boss in sequenza senza dover rigiocare l'intera campagna. Ci saranno anche sfide opzionali e arene segrete sbloccabili. Non è ancora chiaro se ci sarà un New Game Plus al lancio.
Accessibilità e qualità della vita
S-Game ha promesso opzioni di accessibilità ampie. I quattro livelli di difficoltà sono pensati per accogliere giocatori di diversi livelli, dal neofita che vuole godersi la storia al veterano in cerca di sfida. I sottotitoli saranno presenti in tutte le lingue supportate, con dimensioni regolabili. I controlli sono completamente rimappabili, e ci sarà il supporto per controller di terze parti su PC. Il sistema di salvataggio non è stato ancora dettagliato, ma le demo mostrano checkpoint frequenti e la possibilità di salvare manualmente nelle aree sicure. La mappa sarà disponibile solo dopo aver esplorato l'area, una scelta che bilancia orientamento e scoperta.
Limiti reali
Phantom Blade Zero ha qualche potenziale punto debole. La storia, nonostante la premessa affascinante, potrebbe rivelarsi troppo frammentaria: otto finali sono tanti, e c'è il rischio che nessuno sia sviluppato a sufficienza. La struttura semi-aperta potrebbe soffrire della sindrome del mondo vuoto, un problema comune a molti giochi che cercano di bilanciare linearità ed esplorazione. L'esclusività temporale PS5 potrebbe limitare la base di giocatori al lancio, anche se S-Game non ha specificato la durata dell'accordo. Il prezzo non è stato ancora annunciato, ma considerando il posizionamento, ci si aspetta un prezzo pieno tra 69,99 e 79,99 euro.
A chi è consigliato
Phantom Blade Zero è per chi ama i film wuxia e vuole viverli in un videogioco. È per chi apprezza i combat system profondi e coreografati. È per chi cerca un action RPG che non sia un soulslike ma che offra comunque sfida e varietà. Non è per chi vuole un open world tradizionale con centinaia di missioni secondarie. Non è per chi ha fretta: con otto finali e 30 ore di campagna, richiede tempo e dedizione.
Pro
- Combat system coreografato da esperti di arti marziali
- Oltre 30 armi e 20 Phantom Edges per build varie
- Otto finali per alta rigiocabilità
- Unreal Engine 5 con grafica spettacolare
- Direzione artistica wuxia unica
Contro
- Esclusività temporale PS5/PC, niente Xbox al lancio
- Struttura semi-aperta rischiosa per il ritmo
- Prezzo pieno non ancora annunciato
- Storia frammentaria potrebbe deludere
- New Game Plus non confermato al lancio
Tabella riepilogativa
| Categoria | Dettaglio |
|---|---|
| Piattaforme | PS5, PC (Steam, Epic Games Store) |
| Data uscita | 9 settembre 2026 |
| Prezzo | Da annunciare (stimato 69,99-79,99 €) |
| Durata stimata | 25-30 ore (campagna), 50 ore (completista) |
| FPS PS5 | 60fps (build dimostrativa) |
| FPS PC | Variabile, RTX 3060 per 60fps 1080p |
| Lingua italiana | Sottotitoli e menu confermati |
| Giocatori | 1 |
| Sviluppatore | S-Game |
FAQ
Phantom Blade Zero è un soulslike? No, S-Game ha chiarito che non è un soulslike. Il combattimento è più veloce e stiloso, simile a Devil May Cry o a Ninja Gaiden. Il ritmo e la filosofia di gioco sono completamente diversi.
Quando esce Phantom Blade Zero? Il 9 settembre 2026, su PS5 e PC. L'esclusività console è temporale, ma S-Game non ha ancora annunciato versioni Xbox.
Quanti finali ci sono? Otto finali, più di Elden Ring. Ogni finale è determinato dalle scelte morali, dalle alleanze e dai segreti scoperti durante l'avventura.
Ci sarà una demo pubblica? Al momento non è stata annunciata, ma sono state mostrate demo a eventi come Gamescom e CES. È probabile che una demo pubblica arrivi prima del lancio.
Il gioco avrà supporto mod su PC? Non ci sono dichiarazioni ufficiali. Considerando che è sviluppato in Unreal Engine 5, le possibilità di modding ci sono, ma S-Game non si è espressa in merito.