videogiochi 2025-06-09

Recensione What Remains of Edith Finch (2017): storytelling puro

What Remains of Edith Finch è un capolavoro narrativo. Ogni storia dei Finch è un'esperienza unica. Durata, meccaniche e significato: analisi completa.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione What Remains of Edith Finch (2017): storytelling puro

Alcuni giochi si ricordano per le meccaniche, altri per le storie che raccontano. What Remains of Edith Finch appartiene alla seconda categoria, ma con una particolarità: le sue meccaniche sono così integrate nella narrazione che separare le due cose è impossibile. Pubblicato nel 2017 da Giant Sparrow, questo walking simulator è considerato da molti il punto più alto del genere. E forse hanno ragione.

Una casa piena di storie

La protagonista è Edith Finch, l'ultima discendente di una famiglia segnata da una maledizione: ogni membro muore in modo tragico prima di arrivare a età avanzata. Il gioco si svolge interamente dentro la casa di famiglia, un edificio labirintico e grottesco sull'isola di Orcas, nello Stato di Washington. Edith esplora le stanze sigillate dei suoi parenti, ognuna delle quali contiene un ricordo giocabile.

La casa è uno dei livelli più riusciti nella storia dei videogiochi. È piena di dettagli, passaggi segreti, stanze costruite una sopra l'altra in modo assurdo. Ogni angolo racconta qualcosa della famiglia Finch. Passeggiare per i corridoi è già di per sé un'esperienza narrativa.

Ogni storia è un genere diverso

Il vero capolavoro di Edith Finch sono le sequenze interattive. Ogni membro della famiglia ha il suo capitolo, e ogni capitolo ha uno stile di gioco diverso. La storia di Molly, che immagina di trasformarsi in vari animali, è surreale e poetica. Quella di Lewis, un impiegato in una fabbrica di conserve di pesce, è straziante: mentre la mente evade in un mondo fantasy, il corpo continua a ripetere lo stesso gesto meccanico.

Il capitolo di Lewis è forse uno dei momenti più alti mai raggiunti dal medium videoludico. Il modo in cui il gioco gestisce il contrasto tra noia e fantasia, tra routine e avventura, è pura arte interattiva. Non svelo altro, ma è una di quelle cose che vanno provate sulla propria pelle.

La varietà è sbalorditiva: una storia è un fumetto interattivo, un'altra è un gioco di esplorazione subacquea, un'altra ancora è una sequenza in prima persona in cui si tagliano teste di pesce mentre il mondo interiore collassa. Non c'è un capitolo debole.

Durata e impatto

What Remains of Edith Finch dura circa due ore e mezza. È breve, non c'è dubbio, ma è un'esperienza concentrata. Non c'è un minuto sprecato, non c'è una sezione che si poteva tagliare. La brevità è parte del suo fascino: è un gioco che si consuma in una sera e che resta nella mente per giorni.

Certo, se sei abituato a valutare i giochi in ore di contenuto, il prezzo pieno può sembrare alto. Ma è come giudicare un film solo dalla durata. Edith Finch non è un gioco da "grindare": è un'esperienza da vivere, possibilmente in una sessione unica.

Comparto tecnico e artistico

La direzione artistica è eccellente. La casa è dettagliata e piena di oggetti interagibili. I ricordi hanno stili visivi diversi che si adattano al tono di ogni storia. La colonna sonora accompagna senza mai sovrastare, con brani malinconici che si integrano perfettamente.

Le performance sono buone su tutte le piattaforme. Il gioco è poco esigente, gira a 60 fps su qualsiasi hardware moderno. L'unico neo è che alcuni movimenti di camera possono risultare leggermente innaturali nelle sequenze in prima persona.

Pro e Contro

Pro Contro
Narrativa straordinaria Durata molto breve (2-3 ore)
Varietà di stili di gioco Prezzo pieno potenzialmente alto per la durata
Casa dei Finch meravigliosamente progettata Poca rigiocabilità
Capitolo di Lewis indimenticabile Meccaniche di gioco minime
Colonna sonora emozionante

Domande frequenti

Quanto dura What Remains of Edith Finch?

La durata è di circa 2-3 ore. È un'esperienza breve ma concentrata, pensata per essere completata in una sessione serale.

È un horror?

No, non è un horror. Ha momenti malinconici e cupi, ma non ci sono jumpscare o elementi恐怖. È più un dramma familiare surreale.

Su quali piattaforme è disponibile?

PC, PlayStation 4/5, Xbox One/Series e Nintendo Switch. È anche incluso in vari abbonamenti come PS Plus e Game Pass.

Che tipo di gioco è?

È un walking simulator o avventura narrativa. L'interazione è limitata a esplorazione e azioni contestuali. Non ci sono combattimenti o puzzle complessi.

Ha senso rigiocarlo?

Non moltissimo, una volta conosciuta la storia l'effetto sorpresa svanisce. Ma rivisitare la casa e i ricordi può far scoprire dettagli sfuggiti al primo passaggio.

La storia è vera?

No, è un'opera di finzione, ma è ispirata a temi universali come l'elaborazione del lutto e la memoria familiare.

What Remains of Edith Finch è un gioco che ogni appassionato di narrativa videoludica dovrebbe provare. È breve, intenso e riesce a fare con il medium cose che il cinema e la letteratura non potrebbero nemmeno tentare. Non è un gioco per tutti, ma per chi cerca storie che lasciano il segno, è essenziale.

#what remains of edith finch #avventura #narrativo #giant sparrow #recensione

Continua a leggere

ScontiNinja The Art of Smart Buying
Privacy Policy Cookie Policy © 2026 ScontiNinja