Recensione Double Dragon IV (2017): il ritorno dei fratelli Lee
Double Dragon IV riporta la serie alle origini con grafica 8-bit e gameplay classico. Un tuffo nel passato che funziona a meta tra nostalgia e limiti tecnici.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Double Dragon IV (2017): il ritorno dei fratelli Lee
Double Dragon è, per molti versi, il progenitore di tutti i beat em up. Nel 1987 ha definito un genere che sarebbe stato copiato decine di volte. Trent'anni dopo, Arc System Works ha pubblicato Double Dragon IV, un sequel diretto con grafica retrò e gameplay fedele all'originale.
La domanda è: una volta passata la scarica di nostalgia, resta un gioco valido?
Una scelta stilistica coraggiosa
Double Dragon IV adotta uno stile grafico 8-bit che richiama direttamente le versioni NES della serie. I personaggi sono piccoli, i colori sono limitati, le animazioni sono essenziali. È una scelta che divide. Da un lato c'è coerenza con lo spirito originale. Dall'altro lato sembra un gioco uscito trent'anni fa, con tutti i limiti del caso.
La pixel art è curata nel suo stile retrò. I fondali sono vari e riconoscibili, dai bassifondi urbani alle basi militari. I personaggi hanno design classico. Billy e Jimmy Lee sono immediatamente riconoscibili.
Il problema è che nel 2017 ci si aspetta qualcosa in più. Anche giochi indie come Streets of Rage 4 o TMNT Shredder's Revenge hanno dimostrato che si può fare retrò con qualità moderna. Double Dragon IV sceglie la strada più spartana.
Gameplay classico
Il combat system è quello di sempre. Due pulsanti: pugno e calcio. Con combinazioni si eseguono prese, proiezioni e colpi speciali. I nemici arrivano da entrambi i lati dello schermo e vanno eliminati in ordine di apparizione.
La fisica è volutamente legnosa. I personaggi si muovono a scatti, i colpi hanno un timing preciso, le hitbox non sono generose come nei giochi moderni. Serve pazienza e pratica per padroneggiare i movimenti.
Le mosse speciali includono il celebre calcio rotante, il colpo di testa e la presa volante. Ogni mossa ha una finestra di esecuzione specifica che richiede pratica. Il sistema è meno profondo di Streets of Rage 4 ma ha un suo fascino old school.
Contenuti e modalità
La campagna principale ha 8 livelli. Ogni livello finisce con un boss. Alcuni boss sono classici come Abobo e Willy. Altri sono nuove aggiunte. I livelli sono brevi, 5-10 minuti ciascuno.
Oltre alla campagna, ci sono due modalità extra. La modalità Vs permette di combattere contro un amico. La modalità Torre offre ondate infinite di nemici con difficoltà crescente.
La longevità è limitata. Una run completa dura circa 2 ore. Il completamento al 100% tra sbloccabili e obiettivi richiede 8-10 ore.
Pro e Contro
Pro: - Rispetto totale per l'originale Double Dragon - Gameplay classico che funziona ancora - Modalità Torre per chi cerca sfida - Prezzo budget (circa 7 euro)
Contro: - Grafica 8-bit volutamente datata - Campagna breve (2 ore) - Fisica legnosa e poco precisa - Poche innovazioni rispetto ai giochi del 1987 - Assenza di multiplayer online
Tabella comparativa
| Elemento | Double Dragon IV | Double Dragon II | Double Dragon Neon |
|---|---|---|---|
| Anno | 2017 | 1988 | 2012 |
| Stile grafico | 8-bit | 8-bit | 3D cartoonesco |
| Livelli | 8 | 7 | 8 |
| Cooperativa | Locale 2 giocatori | Locale 2 giocatori | Locale 2 giocatori |
| Prezzo | 7 euro | Retro | 10 euro |
FAQ
Double Dragon IV è un seguito della storia originale? Sì, la storia continua dopo Double Dragon II. I fratelli Lee affrontano una nuova minaccia.
Quanto dura Double Dragon IV? La campagna principale dura circa 2 ore. Con le modalità extra si arriva a 8-10 ore.
Supporta il multiplayer online? No, la cooperativa è solo locale a due giocatori.
Vale la pena per chi non ha mai giocato a Double Dragon? Forse no. Il gioco è pensato principalmente per nostalgici e fan della serie storica.
Quale piattaforma consigliate? Tutte le versioni sono simili. La versione PC è la più stabile.
Giudizio finale
Double Dragon IV è un'operazione nostalgia che funziona a metà. I fan più accaniti della serie apprezzeranno la fedeltà allo spirito originale e la scelta di non modernizzare l'esperienza. Per tutti gli altri, ci sono beat em up migliori che offrono la stessa dose di nostalgia con una qualità tecnica superiore.
A 7 euro è un acquisto low risk. Ma se cercate un beat em up moderno che rispetti il passato, Streets of Rage 4 o TMNT Shredder's Revenge fanno decisamente al caso vostro.
Per confronto, potete leggere la Recensione di Streets of Rage 4 e la Recensione di TMNT Shredder's Revenge per vedere come si modernizza un classico senza tradirlo.