Recensione Pathfinder Kingmaker (2018): CRPG epico tra regno e avventura
Pathfinder Kingmaker è un CRPG basato sul gioco di ruolo da tavolo con gestione di un regno e combattimenti tattici. Owlcat Games firma un kolossal profondo.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Pathfinder Kingmaker (2018): CRPG epico tra regno e avventura
Pathfinder Kingmaker ha segnato il debutto di Owlcat Games nel mondo dei CRPG. Basato sull ambientazione di Golarion del gioco di ruolo da tavolo Pathfinder, Kingmaker combina esplorazione, combattimenti tattici a turni e una gestione di un regno che influenza l intera avventura. È un gioco enorme, profondo e punitivo.
Gameplay loop e meccaniche principali
Kingmaker è un CRPG isometrico. Si crea un personaggio scegliendo tra classi e razze del manuale Pathfinder. Il party esplora una mappa divisa in regioni, completa missioni e combatte nemici con un sistema a turni o in tempo reale con pausa.
La gestione del regno è una componente fondamentale. Si costruiscono edifici, si risolvono problemi e si gestiscono risorse. Trascurare il regno porta a conseguenze negative nella campagna.
Comparto tecnico e performance
Kingmaker al lancio soffriva di bug. Con le patch è migliorato ma resta un gioco pesante.
Contenuti e longevità
Oltre 80 ore per una partita completa.
A chi è consigliato
A chi ama i CRPG profondi di matrice classica.
Pro
- Fedeltà al regolamento Pathfinder
- Gestione del regno integrata
- Enorme quantità di contenuti
- Build diversity altissima
Contro
- Bug al lancio
- Curva di apprendimento ripida
- Gestione del regno frustrante
- Bilanciamento imperfetto
Conclusione
Pathfinder Kingmaker è un CRPG mastodontico per chi ha pazienza e ama la profondità.
FAQ
Quanto dura?
80+ ore.
Su quali piattaforme?
PC, PS4, Xbox One.