Recensione Capcom Fighting Collection 2 (2025): picchiaduro senza tempo
Capcom Fighting Collection 2 porta 8 classici arcade su console moderne con rollback netcode. Power Stone, CvS2 e altri tesori da riscoprire. Vale il prezzo?
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Capcom Fighting Collection 2 (2025): picchiaduro senza tempo
Dopo il successo di Capcom Fighting Collection e Marvel vs. Capcom Fighting Collection, era solo questione di tempo prima che Capcom tornasse a frugare nel suo archivio arcade. Capcom Fighting Collection 2 è il terzo capitolo di questa serie di raccolte e porta con sé otto giochi usciti tra il 1998 e il 2004. La selezione mescola titoli 2D e 3D, coprendo alcuni dei momenti più creativi della storia del fighting game. Il risultato è una raccolta imperfetta ma preziosa, che riscopre gemme dimenticate e le rende giocabili su hardware moderno con il rollback netcode.
Non tutto funziona alla perfezione. Ma per i fan del genere, è un piccolo scrigno del tesoro.
Gameplay loop e meccaniche principali
La collezione include otto titoli. Plasma Sword: Nightmare of Bilstein (1998), Power Stone (1999), Power Stone 2 (2000), Capcom vs. SNK: Millennium Fight 2000 Pro (2000), Project Justice (2000), Street Fighter Alpha 3 Upper (2001), Capcom vs. SNK 2: Mark of the Millennium 2001 (2001) e Capcom Fighting Evolution (2004). Ognuno ha il suo gameplay unico, ma tutti condividono l'attenzione di Capcom per la qualità del game design di base.
I due pezzi forti sono i giochi Capcom vs. SNK. Il primo è un crossover storico che unisce i roster di due rivali con un sistema di Ratio che permette di bilanciare la forza dei personaggi. Il secondo, CvS2, è considerato da molti uno dei migliori fighting game mai realizzati. Sei Groove system che replicano stili di gioco diversi, provenienti da entrambe le compagnie. Ancora oggi il sistema di combattimento regge benissimo, con una profondità strategica che pochi giochi moderni hanno eguagliato.
I giochi 3D sono la sorpresa più gradita. Power Stone e Power Stone 2 sono arena fighter in cui l'ambiente è parte integrante del combattimento, con oggetti da raccogliere e piattaforme su cui saltare. Power Stone 2 permette partite fino a quattro giocatori, trasformandolo in un'esperienza multiplayer quasi perfetta per l'epoca. Project Justice è un picchiaduro a squadre con una storia campagna originale, mentre Plasma Sword è un curioso ibrido tra picchiaduro e sparatutto.
Street Fighter Alpha 3 Upper è la versione definitiva di Alpha 3, con tutti i personaggi aggiuntivi delle versioni console e un bilanciamento rivisto. Capcom Fighting Evolution è il tentativo meno riuscito. Un crossover tra diverse serie Capcom che soffre di un sistema di combattimento confuso e di una selezione di personaggi discutibile. È l'anello debole della raccolta, ma ha comunque il suo fascino nostalgico.
Comparto tecnico e performance
Tutti i giochi girano a 60 fps nativi, come le versioni arcade originali. L'emulazione è di alta qualità, con input lag ridotto al minimo. Su Switch il gioco gira bene sia in modalità portatile che dock, con qualche raro calo nei titoli 3D. Su PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X e PC le performance sono impeccabili.
Il rollback netcode funziona bene. Ho testato partite online su CvS2 e Power Stone 2, e la connessione è stata fluida anche con giocatori su altre piattaforme geograficamente distanti. Il matchmaking è rapido, con partite classificate e casuali disponibili. Si possono creare lobby con amici e giocare in co-op sui titoli che lo supportano. La qualità del netcode è fondamentale per questi giochi, e Capcom ha fatto un buon lavoro.
La galleria è ricca. Oltre 700 pezzi di concept art, documenti di sviluppo e schizzi preparatori. Il music player contiene più di 300 tracce originali, ascoltabili in qualsiasi momento. Sono extra che aggiungono valore e che i fan apprezzeranno, anche se i documenti di design sono solo in giapponese, un limite per chi non conosce la lingua.
Direzione artistica e audio
Ogni gioco ha il suo stile. Power Stone è colorato e cartoonesco, con personaggi esagerati e ambienti interattivi. Capcom vs. SNK ha uno stile più maturo, con sprite dettagliati e animazioni fluide. Project Justice è chiaramente un prodotto di fine anni 90, con modelli poligonali che oggi fanno sorridere ma conservano un fascino retrò.
La cosa interessante è vedere come Capcom ha sperimentato in questo periodo. Street Fighter Alpha 3 Upper è l'apice dello sprite 2D, con animazioni che ancora oggi sono tra le migliori del genere. Power Stone 2 è un salto nel 3D che ha influenzato molti arena fighter successivi. È un viaggio nell'evoluzione tecnica di Capcom, dalle meraviglie della pixel art ai primi esperimenti poligonali.
Le colonne sonore sono un punto di forza. Ogni gioco ha musiche memorabili, dai temi jazz di CvS2 alle tracce rock di Power Stone. L'audio è emulato fedelmente, con la possibilità di attivare filtri per ricreare il suono dei cabinati arcade. Le scelte stilistiche sono varie e tutte di alto livello.
Contenuti, longevità e rigiocabilità
La quantità di contenuti è enorme. Con otto giochi, ognuno con il suo roster, modalità e segreti, si parla di centinaia di ore di gioco potenziale. I punteggi online e le classifiche globali aggiungono una componente competitiva che mancava nelle versioni originali.
La modalità allenamento è stata migliorata rispetto alla prima Fighting Collection. Si possono configurare le opzioni del nemico, registrare combo e visualizzare i dati dei colpi in tempo reale. Non è al livello di Strive o Street Fighter 6, ma è più che adeguata per giochi di questa epoca.
La rigiocabilità è intrinseca al genere. Ogni partita è diversa, ogni personaggio offre stili di combattimento unici, e la componente online garantisce sfide sempre nuove. I completisti possono puntare ai trofei, ben distribuiti tra i vari giochi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Piattaforme | Nintendo Switch, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X |
| Prezzo | 39,99 € |
| Giochi inclusi | 8 titoli arcade (1998-2004) |
| Performance | 60 fps nativi su tutte le piattaforme |
| Online | Rollback netcode, ranked, casual, lobby |
| Extra | 700+ concept art, 300+ tracce audio |
| Lingua italiana | Menù e interfaccia in italiano |
Accessibilità, localizzazione e quality of life
Capcom ha incluso diverse opzioni per rendere i giochi accessibili ai nuovi giocatori. La funzione One Button Special permette di eseguire mosse speciali con un solo pulsante. La difficoltà è regolabile singolarmente per ogni gioco, e si possono salvare e caricare i progressi in qualsiasi momento. I filtri video permettono di scegliere tra scanlines per l'effetto CRT, smoothing per ammorbidire i pixel o l'originale senza filtri.
I menù sono chiari e tradotti in italiano. La selezione dei giochi è rapida, e si può passare da un titolo all'altro senza tornare al menù principale. I caricamenti sono veloci su tutte le piattaforme.
L'unico neo è la mancanza di una modalità tutorial. Per chi non ha mai giocato a CvS2, il sistema dei Groove può sembrare criptico, e Capcom non ha incluso guide interattive per spiegare le meccaniche.
Limiti reali
La selezione dei giochi è buona ma non perfetta. Manca qualche titolo che i fan speravano di vedere, come il primo Capcom vs. SNK originale (qui c'è la versione Pro) o qualche gioco più oscuro. Capcom Fighting Evolution è oggettivamente il meno riuscito della raccolta, e la sua inclusione sembra più un riempitivo che una scelta ponderata.
L'interfaccia online è funzionale ma spartana. Le lobby non hanno molte opzioni di personalizzazione, e manca un sistema di replay per rivedere gli incontri. I tornei automatici, presenti in altri giochi moderni del genere, qui non ci sono.
La mancanza di cross-play tra piattaforme è un problema. I giocatori su Switch non possono sfidare quelli su PC, e questo frammenta la community. Per giochi di nicchia come quelli di questa raccolta, il cross-play sarebbe stato fondamentale per mantenere viva la scena online.
A chi è consigliato
Capcom Fighting Collection 2 è per i fan dei picchiaduro, ovviamente. È per chi ha giocato a CvS2 in sala giochi e vuole rivivere quell'esperienza. È per chi non ha mai giocato a Power Stone e vuole scoprire un arena fighter che ha fatto scuola. È per i collezionisti che vogliono completare la loro libreria Capcom.
Non è per chi cerca giochi moderni con meccaniche contemporanee. Non è per chi non ama il genere picchiaduro. Non è per chi si aspetta una selezione perfetta senza titoli deboli.
Pro
- Selezione di 8 classici con CvS2 e Power Stone come punte di diamante
- Rollback netcode funzionante e fluido su tutti i titoli
- Galleria ricca di concept art e documenti di sviluppo
- Modalità allenamento migliorata con opzioni avanzate
- Prezzo onesto per i contenuti offerti
Contro
- Capcom Fighting Evolution è oggettivamente debole
- Nessun cross-play tra piattaforme, community frammentata
- Interfaccia online spartana e senza replay
- Manca un tutorial per i neofiti
- Documenti di design solo in giapponese
Verdetto finale
Capcom Fighting Collection 2 è una raccolta che ogni appassionato di picchiaduro dovrebbe considerare. La selezione dei giochi è intelligente, l'emulazione è di qualità e il rollback netcode funziona. Certo, non tutti i titoli sono capolavori, e qualche assenza si sente. Ma avere CvS2, Power Stone 2 e Project Justice su hardware moderno, con multiplayer online funzionante, è un regalo per chi ha amato quegli anni. Capcom sta facendo un lavoro encomiabile nel preservare la sua storia arcade. La speranza è che questa non sia l'ultima raccolta.
FAQ
Quali giochi sono inclusi in Capcom Fighting Collection 2?
Plasma Sword, Power Stone, Power Stone 2, Capcom vs. SNK: Millennium Fight 2000 Pro, Project Justice, Street Fighter Alpha 3 Upper, Capcom vs. SNK 2 e Capcom Fighting Evolution. Otto titoli in totale.
Funziona il multiplayer online?
Sì, con rollback netcode. Il matchmaking è rapido e la connessione stabile. Manca il cross-play tra piattaforme, quindi le community sono separate.
Power Stone è giocabile in co-op?
Sì, sia Power Stone che Power Stone 2 supportano il multiplayer locale e online fino a quattro giocatori. Sono tra i pochi arena fighter della loro epoca a offrire questa modalità.
Il prezzo di 39,99 euro è giustificato?
Considerando che sono otto giochi, con online funzionante, galleria e music player, il rapporto qualità prezzo è più che buono. Circa 5 euro a gioco.
È necessario aver giocato la prima Fighting Collection?
No, ogni raccolta è indipendente. Condividono interfaccia e funzionalità, ma i giochi inclusi sono completamente diversi.