Recensione Guilty Gear Strive (2021): il picchiaduro 2D che guarda al futuro
Guilty Gear Strive è un picchiaduro 2D con grafica spettacolare e un combat system accessibile ma profondo. Arc System Works firma il miglior capitolo della serie.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Guilty Gear Strive (2021): il picchiaduro 2D che guarda al futuro
Arc System Works ha costruito una reputazione solida nel mondo dei picchiaduro 2D. Guilty Gear Strive, pubblicato nel 2021, è il risultato di anni di affinamento. Con una grafica che spinge l arte anime ai limiti del possibile, un netcode rollback eccellente e un combat system che bilancia accessibilità e profondità, Strive è diventato rapidamente un pilastro della scena competitiva.
Gameplay loop e meccaniche principali
Guilty Gear Strive è un picchiaduro 2D con personaggi che hanno moveset unici. Il sistema Roman Cancel permette di annullare le animazioni in modi creativi. Il sistema di Wall Break aggiunge spettacolarità.
L accessibilità è migliorata rispetto ai capitoli precedenti. Le combo sono più semplici da eseguire ma c è profondità nell utilizzo delle meccaniche avanzate.
Comparto tecnico e performance
Su PC e console, Strive gira a 60 fps stabili. Il netcode rollback è tra i migliori del genere.
Contenuti e longevità
La modalità storia è un film interattivo. Il multiplayer offre ranked, tornei e lobby. Il battle pass è cosmetico.
A chi è consigliato
A tutti gli appassionati di picchiaduro, dai principianti ai veterani.
Pro
- Grafica spettacolare
- Netcode eccellente
- Accessibile ma profondo
- Rosa variopinta
Contro
- Storia deludente
- Poche modalità single player
Conclusione
Guilty Gear Strive è un picchiaduro eccezionale che unisce stile e sostanza.
FAQ
Quanto dura?
Infinite ore in multiplayer.
Su quali piattaforme?
PC, PS5, PS4.