Recensione Grim Dawn (2016): l'ARPG oscuro che non ti aspetti
Grim Dawn di Crate Entertainment è un hack and slash cupo e profondo. Doppie classi, mondo aperto e atmosfera vittoriana-dark fantasy. La recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Grim Dawn (2016): l'ARPG oscuro che non ti aspetti
Dopo Titan Quest, il team di Crate Entertainment (ex Iron Lore) ha deciso di creare un nuovo ARPG che riprendesse la formula classica ma con un'ambientazione originale. Il risultato è Grim Dawn, un gioco che mescola fantasy vittoriano, horror lovecraftiano e steampunk in un mondo devastato da un'apocalisse. Uscito dopo anni di early access, è diventato uno degli ARPG più amati dalla nicchia dei giocatori hardcore.
Un'ambientazione che cattura
Grim Dawn è ambientato nel mondo di Cairn, devastato da un conflitto tra due fazioni ultraterrene: gli Aetherial, esseri di pura energia che possiedono i corpi umani, e i Chthoniani, demoni del caos che vogliono distruggere tutto. Tra questi due fuochi, i sopravvissuti umani lottano per sopravvivere.
La storia si scopre attraverso centinaia di note, diari e dialoghi sparsi per il mondo. La scrittura è cupa e adulta, senza concessioni al fantasy epico. Il tono è più vicino a Bloodborne che a Diablo. L'atmosfera di decadenza e disperazione pervade ogni angolo di Cairn.
Il sistema delle doppie classi
Grim Dawn ha sei classi base: Soldato, Demolitore, Occultista, Ingegnere, Mistico e Sciamano. Al livello 10 si sceglie una seconda classe, creando combinazioni uniche. Soldato + Demolitore = Commandante. Occultista + Sciamano = Stregone. Ci sono trentasei combinazioni possibili, ognuna con nome e stile di gioco distinti.
Ogni classe ha tre alberi delle abilità più uno di specializzazione. L'albero dei devoti aggiunge un ulteriore strato: si raccolgono punti devozione nei santuari sparsi per il mondo e si investono nel firmamento, una costellazione che fornisce bonus passivi e abilità attive.
Il sistema di crafting è tra i più completi del genere. Si possono creare oggetti, componenti, incantesimi e persino modificare i drop rate degli oggetti. La gestione dell'inventario rimane un punto dolente, ma gli stash tab aggiuntivi (senza microtransazioni, si guadagnano in gioco) aiutano.
Longevità e rigiocabilità
Grim Dawn è enorme. La campagna principale con le due espansioni (Ashes of Malmouth e Forgotten Gods) offre oltre sessanta ore di contenuti. Il mondo è aperto e interconnesso, a differenza dei livelli lineari di Diablo.
La rigiocabilità è altissima, grazie alle combinazioni di classe, ai diversi stili di gioco e alla modalità Veterano (più difficile) e Percy (permadeath). Il sistema di difficoltà Elite e Ultimate (sbloccate dopo aver finito il gioco) aggiunge nemici più forti e ricompense migliori.
Pro e Contro
Pro Atmosfera cupa e adulta, worldbuilding eccellente Sistema delle doppie classi versatile e profondo L'albero dei devoti è un'aggiunta geniale Nessuna microtransazione, nessun pay-to-win Espansioni corpose e di qualità
Contro Grafica tecnicamente datata Gestione inventario migliorabile Il bilanciamento tra build è diseguale Mancanza di endgame strutturato come l'Atlas di PoE
Tabella: ARPG a confronto
| Aspetto | Grim Dawn | Diablo III | Path of Exile |
|---|---|---|---|
| Anno uscita | 2016 | 2012 | 2013 |
| Prezzo | 24,99 euro | 39,99 euro | Gratuito |
| Classi | 6+6 combinate | 7 | 7 (con ascendancy) |
| Endgame | Nemesis/CR | Stagioni GR | Atlas/Mappe |
| Modding | Limitato ufficiale | No | No |
FAQ
Grim Dawn è giocabile da solo? Sì, l'intera esperienza è pensata per il single player. Il multiplayer cooperativo è presente ma non necessario.
Quali espansioni servono? Ashes of Malmouth aggiunge due nuovi atti e le classi Ingegnere e Mistico. Forgotten Gods aggiunge un nuovo mondo e la classe Sciamano. Entrambe sono consigliate.
Quanto dura? La campagna base dura circa 25-30 ore. Con le espansioni si arriva a 60-70. Per completare ogni difficoltà e build ci vogliono centinaia di ore.
È simile a Diablo? È più lento, più tattico e più cupo di Diablo III. Il focus è sulla costruzione del personaggio e sull'esplorazione piuttosto che sull'azione frenetica.
Verdetto
Grim Dawn è il miglior ARPG per chi ama l'atmosfera oscura, la personalizzazione profonda e il ritmo lento e meditativo. Non ha l'endgame infinito di Path of Exile né la produzione tripla A di Diablo, ma ha un'anima che pochi giochi possono vantare. Se avete amato Titan Quest, Diablo II o cercate un ARPG con personalità, Grim Dawn è quello che fa per voi.