Recensione Little Nightmares III l incubo a quattro mani di Supermassive
Little Nightmares III e il primo capitolo della serie sviluppato da Supermassive Games. Cooperazione obbligatoria, atmosfera opprimente e qualche scelta di design discutibile. La recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Little Nightmares III soli o in due, l incubo continua
Little Nightmares e sempre stato un gioco sulla solitudine. Sei piccolo, il mondo e enorme, tutto vuole mangiarti. Supermassive Games, subentrato a Tarsier Studios, ha preso la formula e l ha capovolta. Little Nightmares III introduce la cooperazione online obbligatoria. Due protagonisti, Low e Alone, incastrati in un mondo che non li vuole. Il risultato funziona alla grande in coppia ma perde molto quando si gioca da soli. Il target sono i giocatori che cercano un horror cooperativo con atmosfera e enigmi.
Atmosfera e design dei nemici
Supermassive ha superato se stessa sul fronte artistico. La Spirale e un incubo suddiviso in quattro mondi distinti. La necropoli desertica apre il gioco con desolazione totale. Il complesso industriale e un dedalo di ingranaggi vivi. Il labirinto di carne e il capitolo piu disturbante, con pareti pulsanti. Il teatro delle marionette e un gioiello gotico. Il design dei nemici e ispirato: figure deformi, creature grottesche, pupazzi animati. Ogni mondo ha il suo antagonista principale, con un design che mescola orrore e fiaba nera.
Comparto tecnico
Little Nightmares III gira su Unreal Engine 5. Le illuminazioni dinamiche e gli effetti volumetrici sono di altissimo livello. Su PS5 e Xbox Series X il gioco mantiene una risoluzione 4K nativa, ma il frame rate e bloccato a 30 fps senza modalita performance. Per un platform che richiede tempismo nei salti, 60 fps avrebbero fatto la differenza. Su PC il frame rate e sbloccabile. Su Switch la risoluzione e ridotta e ci sono cali di frame rate.
Cooperazione e level design
Il gameplay alterna platforming e puzzle ambientali. Low impugna un arco, Alone una chiave inglese. Ogni strumento apre possibilita diverse. I due devono collaborare per avanzare. Supermassive ha studiato bene i ritmi. Ogni enigma ha un momento di silenzio in cui i giocatori si guardano e capiscono cosa fare. Il combattimento esiste ma e marginale. Purtroppo la fisica del salto e imprecisa e il combattimento e il punto piu debole.
Contenuti, longevita e rigiocabilita
Il problema principale e la durata. Little Nightmares III si completa in circa 4 ore. Per 39,99 euro, il rapporto ore-speso e tra i piu bassi del genere. La rigiocabilita e limitata: non ci sono finali alternativi ne scelte che influenzano la trama. Ci sono collezionabili, gli echi dei bambini perduti, ma sbloccano solo artwork e concept art.
Accessibilita e localizzazione
Il gioco e disponibile in italiano con menu e testi. La cooperazione online richiede un amico nella propria lista, senza matchmaking. Il Friend Pass permette a un amico di giocare senza acquistare il gioco. Non esiste co-op locale.
Limiti reali
La fisica del salto e il difetto piu grave. In single player l IA controlla l altro personaggio e risolve gli enigmi da sola, riducendo la sfida al minimo. L assenza di matchmaking e incomprensibile. Il combattimento e mal implementato. La durata di 4 ore e troppo bassa per il prezzo.
A chi e consigliato
Little Nightmares III e per chi ha un amico con cui giocare e apprezza l atmosfera horror del franchise. Non e per chi gioca da solo o cerca un gioco longevo.
Tabella riepilogativa
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Sviluppatore | Supermassive Games |
| Piattaforme | PC, PS5, Xbox Series X/S, Switch |
| Data uscita | 2025 |
| Durata | 4 ore |
| Prezzo | 39,99 euro |
| Multiplayer | Cooperativo online (obbligatorio) |
| Lingua italiana | Menu e testi |
Pro e Contro
| Pro | Contro |
|---|---|
| Direzione artistica magnifica | Fisica del salto imprecisa |
| Cooperazione ben integrata | Combattimento mal implementato |
| Design sonoro da brividi | Single player rovinato dall IA |
| Low e Alone personaggi riusciti | 30 fps su console |
| Enigmi intelligenti | Assenza matchmaking |
| Friend Pass incluso | Durata 4 ore per 39,99 euro |
Conclusione e verdetto
Little Nightmares III e un bellissimo gioco che si spara un colpo da sola. Tecnicamente curato, artisticamente superbo, ma affossato da scelte di design discutibili. La cooperazione e il cuore dell esperienza, e l assenza di matchmaking la rende difficile da consigliare a tutti. Se avete un amico disponibile, vivrete quattro ore indimenticabili. Se siete soli, meglio aspettare un prezzo inferiore o recuperare i primi due capitoli. Voto: 7/10.
FAQ
Little Nightmares III si puo giocare in single player? Si, ma l IA controlla l altro personaggio e risolve gli enigmi da sola, riducendo la sfida al minimo.
C e la co-op locale? No, solo cooperazione online. Niente split screen.
Quanto dura la storia principale? Circa 4 ore per la prima run. I collezionabili aggiungono un ora o due.
Ci sono finali alternativi? No, la storia ha un finale unico.
Su Nintendo Switch gira bene? Risoluzione ridotta e cali di frame rate. Sconsigliato se avete alternative.
Il Friend Pass come funziona? Permette a un amico di giocare gratuitamente senza acquistare il gioco.
Link interni
Scopri anche: Recensione Little Nightmares 2, Recensione Inside, Recensione Limbo.