Recensione Like a Dragon: Infinite Wealth (2024): l'RPG giapponese più ambizioso
Like a Dragon: Infinite Wealth è un JRPG monumentale che porta Ichiban Kasuga alle Hawaii con un sistema di combattimento rinnovato, una storia emozionante e contenuti stratosferici. La nostra recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Like a Dragon: Infinite Wealth (2024): l'RPG giapponese più ambizioso
Ryu Ga Gotoku Studio ha un problema curioso: ogni volta che esce un nuovo gioco, sembra impossibile che il successivo possa essere più grande, più folle, più pieno di cose da fare. E invece succede sempre. Like a Dragon: Infinite Wealth prende tutto quello che funzionava nel settimo capitolo, lo amplifica e lo trasporta dal Giappione alle Hawaii. Il risultato è un JRPG che non ha paura di essere enorme, emotivo e stupidamente divertente allo stesso tempo.
Gameplay: il combat system che Yakuza 7 sognava
Il passaggio al turn-based in Yakuza: Like a Dragon era stato coraggioso ma imperfetto. Le battaglie erano un po' lente, il posizionamento contava poco e il bilanciamento delle job class traballava. Infinite Wealth sistema quasi tutto. Ora i personaggi si muovono liberamente nell'arena, possono raccogliere oggetti dall'ambiente (biciclette, coni, casse esplosive) e usarli come armi, e la posizione conta davvero.
Le aree di effetto sono state riviste: potete colpire più nemici in linea retta o in un cono, e spingere gli avversari contro muri o oggetti infiammabili per danni extra. Le job class sono 18, incluse novità come Pyrodancer e Aquanaut, perfettamente integrate con l'ambientazione hawaiana. I personaggi hanno alberi di abilità separati che si incrociano con le job, e la personalizzazione è profonda quasi quanto quella di un Final Fantasy.
Il pacing è migliorato: non ci sono più quei momenti morti tra un'esplorazione e l'altra, e gli scontri sono più rapidi da risolvere rispetto al passato. Però la telecamera a volte fa i capricci, specialmente in spazi stretti.
Un dettaglio notevole: le animazioni di attacco ora cambiano in base a dove colpite il nemico. Se lo spingete contro un muro, il colpo finale sarà diverso da quello in campo aperto. Le mosse speciali sono più spettacolari e i tag team attack tra i personaggi variano in base alle relazioni che avete costruito nei Social Link. Ha senso investire tempo in più personaggi secondari: un party con alto affetto sblocca combo cooperative devastanti.
La progressione nel job system è più snella che in Yakuza 7. Salire di livello è rapido, e ogni job dà abilità passive che possono essere equipaggiate indipendentemente. Questo incentiva a sperimentare: potete avere un Ichiban in job Pyrodancer con skill passive da Hero, per esempio.
Comparto tecnico: il vecchio engine dà ancora il meglio
Infinite Wealth usa lo stesso Dragon Engine dei precedenti capitoli, ormai un veterano. E si vede: le texture non sono next-gen, i caricamenti ci sono anche se contenuti, e qualche glitch poligonale ogni tanto scappa. Detto questo, il frame rate su PS5 è stabile a 60 fps, e la resa artistica compensa i limiti tecnici. I volti sono espressivi, le cutscene girano fluide, e Honolulu è una delle città aperte più vive mai viste nella serie.
Su PC il gioco scala bene, anche se richiede un SSD per evitare pop-in fastidiosi. Su Xbox Series S perde qualche dettaglio ma rimane giocabile senza intoppi maggiori.
Direzione artistica e audio
Da un punto di vista artistico, il gioco è una bomba. Il contrasto tra il quartiere giapponese di Yokohama e le spiagge hawaiane di Honolulu è gestito benissimo. La colonna sonora è come sempre eccezionale: brani j-pop travolgenti, tracce rock per i boss fight e un mood generale che mescola malinconia e allegria.
Il doppiaggio in inglese e giapponese è di alto livello. I testi in italiano sono presenti e ben tradotti, anche se qualche battuta più sopra le righe dell'originale giapponese si perde inevitabilmente nel passaggio. Menzione speciale per la colonna sonora delle cutscene: i momenti drammatici di Kiryu sono accompagnati da temi che richiamano i vecchi Yakuza, mentre quelli di Ichiban hanno un tono più spensierato. È un dettaglio di sound design che aiuta a distinguere le due anime del gioco.
Karaoke e minigiochi sono tornati più numerosi che mai. La canzone Honk Honk della serie è qui nella sua versione più assurda, e giocare a Sega Master System dentro il gioco è un livello di meta che solo Ryu Ga Gotoku poteva concepire. Ogni distretto di Honolulu ha il suo sapore: la spiaggia con i surfisti, il centro commerciale con le boutique, il quartiere giapponese con i ristoranti. Passeggiare non è mai sprecato.
Contenuti e longevità
Preparatevi. Infinite Wealth è probabilmente il gioco più lungo della serie. La campagna principale vi porterà via circa 50 ore, ma se volete vedere tutto parliamo di 80-100 ore senza sforzo. E non parliamo di contenuti gonfiati: le attività secondarie sono di una qualità spaventosa.
Il minigioco Sujimon è un Pokémon-like completo con cattura, evoluzioni e tornei. Dondoko Island è un gestionale da 20 ore in cui costruite e gestite un resort su un'isola tropicale. L'anaconda Escape, Crazy Delivery e il classico karaoke completano un pacchetto che mette insieme diversi giochi completi dentro un unico contenitore.
La rigiocabilità è alta grazie al New Game+, anche se qui arriva una nota dolente: è bloccato dietro il DLC a pagamento, una scelta che ha fatto discutere e che continua a non essere digeribile.
Tabella riepilogativa
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Piattaforme | PS5, PS4, Xbox Series X/S, Xbox One, PC |
| Data uscita | 26 gennaio 2024 |
| Prezzo | 79,99 euro |
| Giocatori | 1 (giocatore singolo) |
| Longevità main story | 50 ore circa |
| Longevità completista | 80-100 ore |
| Job class | 18 |
| Lingua italiana | Testi sì, doppiaggio no |
Accessibilità
Il gioco offre tre livelli di difficoltà che influenzano sia i danni subiti che l'esperienza guadagnata. Le missioni sono segnalate chiaramente sulla mappa e c'è sempre un indicatore per l'obbiettivo principale. Peccato che non ci siano opzioni di rimappatura dei comandi e che alcuni minigiochi richiedano riflessi rapidi che un giocatore con disabilità motorie potrebbe trovare ostici.
Limiti reali
Il New Game Plus a pagamento è il problema più grosso, perché blocca achievement e contenuti dietro un paywall in un gioco da 80 euro. La telecamera in combattimento non è sempre precisa. La storia, pur bella, ha un finale che prova a chiudere troppi archi narrativi contemporaneamente e perde un po' di coerenza. Il bilanciamento di alcune job class è ancora imperfetto: ci sono ruoli chiaramente superiori ad altri e in difficoltà alte le differenze si sentono.
Il ciclo giorno-notte e le attività di Honolulu sono tante ma a volte ripetitive. Le missioni di recupero di Sujimon obbligano a girare in zone già viste e dopo un po' stancano. Su PC, qualche crash sporadico dopo sessioni lunghe è stato segnalato, anche se nella mia prova non si è verificato frequentemente. Manca infine un accesso diretto al bestiario o al log delle missioni completate, che sarebbe comodo per i completisti. La mappa di Honolulu è enorme ma a volte poco chiara: alcuni punti di interesse non sono segnalati e trovare certi NPC secondari richiede più tempo del necessario. Piccole imperfezioni in un gioco altrimenti curatissimo.
A chi è consigliato
Se avete amato Yakuza 7 o qualsiasi gioco della serie, questo è obbligatorio. Se siete nuovi del franchise, potete partire da qui? Tecnicamente sì, ma perderete il peso emotivo del ritorno di Kiryu e i riferimenti alla storia passata. Molto meglio recuperare prima Yakuza: Like a Dragon. Se odiate i JRPG lunghi e pieni di dialoghi, state alla larga: questo gioco è TUTTO dialoghi.
Pro e contro
Pro: - Quantità di contenuti sbalorditiva - Combat system finalmente a punto - Due protagonisti iconici - Minigiochi di qualità superiore - Colonna sonora eccellente
Contro: - NG+ bloccato dietro DLC a pagamento - Storia finale un po' dispersiva - Engine tecnicamente datato - Telecamera a volte problematica
Conclusione
Like a Dragon: Infinite Wealth è il JRPG più ambizioso del 2024 e probabilmente il miglior gioco prodotto da Ryu Ga Gotoku Studio. È enorme, pazzo, commovente e a tratti esagerato. Il combat system è finalmente all'altezza del cambio di genere iniziato col settimo capitolo, i contenuti secondari sono di una qualità che pochi altri giochi possono vantare, e la storia riesce a far convivere due protagonisti molto diversi senza che nessuno dei due rubi la scena all'altro. L'unica macchia è il NG+ a pagamento, una scelta che in un gioco da 80 euro suona male. Ma come esperienza complessiva, è difficile chiedere di più.
FAQ
Like a Dragon: Infinite Wealth è un buon punto d'ingresso per la serie? Si può giocare da solo, ma è consigliato aver giocato Yakuza: Like a Dragon (2019) per apprezzare la storia.
Quanto dura Infinite Wealth? La campagna principale dura circa 50 ore; per completare tutto si superano le 100 ore.
Il New Game Plus è incluso? No, il NG+ è un DLC a pagamento separato dal gioco base.
Ci sono minigiochi degni di nota? Sì, Sujimon (Pokémon-like) e Dondoko Island (gestionale) sono veri e propri giochi nella gioco.
È localizzato in italiano? Testi, menu e sottotitoli sono in italiano. Il doppiaggio è in inglese o giapponese.