Recensione Metroid Dread (2021): il ritorno di Samus e un capolavoro di level design
Metroid Dread di MercurySteam e Nintendo e un metroidvania che chiude la saga iniziata nel 1986. Azione, esplorazione e tensione in un planetoide claustrofobico.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Metroid Dread (2021): il ritorno di Samus e un capolavoro di level design
Metroid Dread e un gioco che ha una storia lunga quasi vent anni. Il nome Dread circolava come possibile titolo per un Metroid 2D sin dai tempi del Game Boy Advance. Nintendo ha aspettato il momento giusto, affidando lo sviluppo a MercurySteam, lo studio che aveva gia dimostrato di saper maneggiare la serie con Samus Returns su 3DS. Il risultato e un gioco che non delude le aspettative e che si inserisce tra i migliori metroidvania mai realizzati.
La storia segue Samus Aran dopo gli eventi di Metroid Fusion. L ultimo Metroid e stato ucciso, ma la Federazione Galattica ha ricevuto una segnalazione preoccupante: un esemplare di parassita X, la creatura che Samus credeva estinta, e stato avvistato su ZDR, un pianeta remoto. Samus parte per investigare, ma appena atterrata scopre che qualcuno la stava aspettando.
Gameplay: esplorazione fluida e combattimento preciso
Metroid Dread e un metroidvania puro. Esplorazione, potenziamenti che sbloccano nuove aree, backtracking, segreti e boss impegnativi. La novita principale sono gli EMMI, robot della Federazione che pattugliano specifiche zone del pianeta. Questi nemici sono invincibili e inseguono Samus senza sosta. Entrare in una zona EMMI significa passare dal platform esplorativo a un survival game in miniatura.
Ogni EMMI ha un comportamento unico. Alcuni sentono i movimenti, altri reagiscono al suono, altri ancora hanno sensori visivi. Per superarli bisogna muoversi in silenzio, usare l invisibilita dell ombelico fantasma e trovare scorciatoie. Se l EMMI cattura Samus, si puo contrastare con un parry a tempo perfetto. Sbagliare significa ricominciare dall ultima porta.
Il movimento di Samus e fluido e reattivo. La corsa, il salto, la trasformazione in sfera, il rampino e la scivolata sono animati con precisione. Le abilita si sbloccano progressivamente: il doppio salto, il razzo super, la tuta gravità, la velocità aumentata. Ogni nuova abilita apre sezioni del mondo precedentemente inaccessibili.
Il combattimento e veloce. I boss sono impegnativi e richiedono di imparare i pattern. Il parry a terra, ereditato da Samus Returns, permette di stordire i nemici per un attacco potente. I contro dei boss sono soddisfacenti e coreografati. I colpi finali sono spettacolari.
Tecnica: Switch al massimo
Metroid Dread e uno dei giochi tecnicamente piu impressionanti su Nintendo Switch. Raggiunge i 60 fps costanti sia in modalita portatile che docked. La risoluzione e 720p in portatile e 900p in dock. Il gioco non ha cali di frame rate nemmeno nelle fasi piu concitate.
Le animazioni sono fluide e dettagliate. Samus ha decine di animazioni per ogni azione, con transizioni naturali tra movimento, salto e attacco. Gli EMMI si muovono con un inquietante movimento fluido, come creature meccaniche vive. I fondali sono ricchi di dettagli, con parallasse e effetti di luce.
I caricamenti sono rapidissimi. Morire e respawnare richiede pochi secondi. La mappa e chiara e funzionale, con colori che indicano le stanze esplorate, quelle con oggetti non raccolti e quelle ancora chiuse. E uno degli esempi migliori di interfaccia utente in un metroidvania.
Arte: geometria e alieni
Lo stile artistico di Metroid Dread e una evoluzione del design della serie. I colori sono saturi ma non accecanti. Le ambientazioni variano da foreste luminescenti a stazioni tecnologiche, da laghi sotterranei a calderoni vulcanici. Ogni area ha una palette cromatica distinta che aiuta l orientamento.
Il design degli EMMI e volutamente minimalista. Sono robot dalle forme geometriche, con un unico occhio luminoso che emette luce rossa, blu o gialla a seconda dello stato. Il loro movimento e innaturale, come quello di insetti meccanici. L effetto e inquietante.
Il design di Samus e fedele alla tradizione, con la tuta potenziata che evolve visivamente man mano che si ottengono upgrade. Le animazioni delle trasformazioni in sfera sono rapide e credibili.
Longevita: compatta ma densa
La campagna principale dura circa 8-10 ore per la prima run. E una durata contenuta, ma ogni minuto e denso di contenuti. Non c e riempitivo artificiale. I segreti spingono a esplorare e rigiocare le aree con nuovi potenziamenti.
Il completamento al 100% richiede 12-15 ore. Trovare tutti i potenziamenti aumenta la capacita di missili, energia e munizioni speciali. La difficolta e ben calibrata: mai frustrante, mai troppo facile.
Non c e New Game Plus, ma il gioco permette di continuare dopo i titoli di coda per esplorare e completare la mappa. I tempi di completamento veloci sbloccano gallerie di concept art.
Accessibilita: opzioni essenziali
Metroid Dread offre diverse opzioni di accessibilita. La difficolta si regola tra Normale e Difficile. Ci sono modalita per ridurre il danno subito e opzioni per i comandi. I sottotitoli sono presenti e chiari.
La mappa e uno strumento di accessibilita fondamentale. Segna tutto in modo chiaro. Purtroppo non ci sono opzioni per daltonici. La lingua italiana e supportata nei menu. Il doppiaggio e in inglese con scene parlate minime.
Limiti
Il primo limite e la durata. 8-10 ore per un gioco da 60 euro possono sembrare poche. La qualita e alta, ma la quantita di contenuti non e paragonabile ad altri metroidvania come Hollow Knight.
Il sistema di checkpoint prima degli EMMI a volte costringe a lunghe camminate dopo la morte. Non ci sono punti di salvataggio nelle zone EMMI, e la strada per tornare a una zona puo essere noiosa.
La storia e minimalista. Ci sono pochi dialoghi e la narrazione e affidata principalmente all ambientazione e ai pochi personaggi. Per chi cerca una trama sviluppata, potrebbe non essere sufficiente.
A chi e consigliato
Metroid Dread e per gli amanti dei metroidvania e delle piattaforme d azione. Per chi vuole un gioco che rispetta il suo tempo e non si dilunga. Per chi apprezza il level design intelligente e i boss impegnativi. Sconsigliato a chi cerca giochi lunghi, storie complesse o non ama il backtracking.
Pro e Contro
Pro: - Level design eccellente - Movimento fluido e reattivo - EMMI come innovazione di genere - Boss fight spettacolari - 60 fps costanti su Switch - Mappa chiara e funzionale
Contro: - Durata contenuta (8-10 ore) - Zone EMMI frustranti a volte - Storia minimalista - Prezzo alto per la durata - Opzioni di accessibilita limitate
FAQ
Metroid Dread e difficile? Ha una difficolta ben calibrata. Gli EMMI sono impegnativi all inizio, ma si impara a gestirli.
Quanto dura? 8-10 ore la prima run. 12-15 per il completamento al 100%.
E necessario giocare agli altri Metroid? Aiuta a capire la storia, ma il gioco fornisce contesto sufficiente per i nuovi giocatori.
Su quali piattaforme e disponibile? Nintendo Switch.
E un metroidvania? Si. Esplorazione, potenziamenti e backtracking sono il cuore del gameplay.
Ha il multiplayer? No, solo single player.
Scheda tecnica
| Specifica | Dettaglio |
|---|---|
| Sviluppatore | MercurySteam, Nintendo |
| Publisher | Nintendo |
| Anno | 2021 |
| Piattaforme | Nintendo Switch |
| Motore grafico | Proprietario |
| Genere | Metroidvania, Azione, Platform |
| Modalita | Single player |
| Lingua | Italiano (menu) |
| Prezzo lancio | 59,99 EUR |