Recensione The Messenger (2018): metroidvania che diventa altro
The Messenger è un action platform che inizia come ninja gaiden like e si trasforma in metroidvania. Sabotage Studio firma un indie sorprendente e pieno di personalità.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione The Messenger (2018): metroidvania che diventa altro
The Messenger inizia come un platform a scorrimento lineare ispirato a Ninja Gaiden. Dopo poche ore, il gioco si trasforma in un metroidvania con un mondo interconnesso. Questa sorpresa è solo una delle trovate di Sabotage Studio in un gioco pieno di personalità e umorismo.
Gameplay loop e meccaniche principali
Il protagonista è un messaggero ninja con una spada e abilità acrobatiche. Si salta, si corre sui muri e si plana. Il sistema di viaggio nel tempo permette di alternare passato e presente, due versioni diverse dello stesso mondo.
Contenuti e longevità
10-12 ore.
A chi è consigliato
A chi ama platform e metroidvania con personalità.
Pro
- Colonna sonora chiptune stupenda
- Level design intelligente
- Dialoghi umoristici
- Gameplay fluido
Contro
- Retrocesso lineare nella prima metà
- Difficoltà altalenante
Conclusione
The Messenger è un indie delizioso e sorprendente.
FAQ
Quanto dura?
10-12 ore.
Su quali piattaforme?
PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch.