videogiochi 2020-03-30

Recensione Dynasty Warriors Origins (2025): l'alba dei musou

Dynasty Warriors Origins è un prequel che racconta le origini della serie con un combat system rinnovato, mappa strategica e una narrazione più curata del solito.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Dynasty Warriors Origins (2025): l'alba dei musou

La serie Dynasty Warriors ha dominato il genere musou per oltre vent'anni con un formula collaudata: un eroe solo contro migliaia di nemici, mappe enormi e combattimenti spettacolari. Dynasty Warriors Origins, uscito nel 2025, prova a fare un passo indietro per raccontare le origini della saga dei Tre Regni.

Sviluppato da Koei Tecmo e Omega Force, questo titolo si presenta come un prequel sia narrativo che meccanico.

Combat system rinnovato

Il combat system di Origins introduce una meccanica di guardia e schivata che non faceva parte del vocabolario classico della serie. Potete parare, schivare e contrattaccare con un tempismo preciso. Le battaglie sono più tecniche e meno button mashing.

L'energia Musou si carica più lentamente rispetto ai capitoli precedenti. Questo significa che non potete spammare le super mosse. Ogni attacco Musou va piazzato al momento giusto, quando siete circondati o dovete eliminare un ufficiale nemico rapidamente.

Le armi sono divise in categorie con moveset specifici: spade, lance, alabarde, archi e nuove armi esotiche. Ogni arma ha una progressione di abilità sbloccabili. Potete cambiare arma in qualsiasi momento fuori dal combattimento.

Mappa strategica

Origins introduce una mappa della Cina dei Tre Regni che funge da hub centrale. Potete spostare il vostro esercito tra regioni, ingaggiare battaglie, reclutare ufficiali e gestire risorse.

Le battaglie non sono più missioni isolate. Ogni scontro ha un impatto sulla mappa strategica. Perdere una battaglia significa perdere territorio. Vincere apre nuove rotte e opportunità. C'è un leggero elemento gestionale che aggiunge profondità alla campagna.

Le battaglie secondarie sono opzionali ma utili per potenziare il personaggio e reclutare alleati. La campagna principale dura circa 25-30 ore, con un completamento al 100% che supera le 60 ore.

Narrazione e personaggi

La storia si concentra sul periodo iniziale dei Tre Regni, con Huangfu Song, Zhang Jiao e le Ribellioni dei Turbanti Gialli. I personaggi sono più tratteggiati rispetto ai capitoli recenti. Le cutscene sono numerose e ben dirette.

La scrittura è migliore della media della serie. I dialoghi hanno più peso e le scelte del giocatore influenzano le relazioni tra i personaggi. Alcuni eventi storici sono reinterpretati con licenze creative ma nel complesso la narrazione è rispettosa del materiale originale.

Pro e Contro

Pro: - Combat system più tecnico e profondo - Mappa strategica con gestione territorio - Narrazione più curata del solito - 25-30 ore di campagna principale - Buona varietà di armi e abilità

Contro: - Ancora ripetitivo dopo molte ore - IA alleati non sempre intelligente - Qualche calo di frame rate su schermi affollati - Personaggi meno iconici dei capitoli classici

Tabella comparativa

Elemento Dynasty Warriors Origins Dynasty Warriors 9 Dynasty Warriors 8
Combattimento Tecnico con parata Open world action Classico musou
Mappa Strategica regionale Open world Cina Selezione livelli
Campagna 25-30 ore 40+ ore 20-25 ore
Ufficiali giocabili 40+ 90+ 80+
Anno 2025 2018 2013

FAQ

Dynasty Warriors Origins è un buon punto di partenza per nuovi giocatori? Assolutamente sì. Essendo un prequel, non serve conoscere la storia precedente.

Quanto dura la campagna principale? La campagna principale dura circa 25-30 ore. Il completamento al 100% richiede 60+ ore.

È disponibile su PC? Sì, Dynasty Warriors Origins è disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

Il sistema di combattimento è cambiato molto? Sì, è più tecnico con sistema di guardia e schivata. Richiede più abilità dei capitoli precedenti.

Posso giocare in cooperativa? Sì, la cooperativa online è supportata per le battaglie principali.

Giudizio finale

Dynasty Warriors Origins è un passo nella giusta direzione per una serie che aveva bisogno di rinnovarsi. Il combat system è più profondo, la mappa strategica aggiunge contesto alle battaglie, e la narrazione è curata. Rimane il problema della ripetitività insita nel genere musou, ma Origins fa più di ogni altro capitolo recente per affrontarlo.

Per i fan della serie è un acquisto obbligato. Per i nuovi arrivati, è il miglior punto di partenza possibile.

Se vi piace il genere musou, date un'occhiata alla Recensione di Persona 5 Strikers per un ibrido tra musou e JRPG, o alla Recensione di Samurai Warriors 5 per l'ambientazione giapponese.

#dynasty warriors #musou #koei tecmo #origins #azione #strategia #tre regni

Continua a leggere

ScontiNinja The Art of Smart Buying
Privacy Policy Cookie Policy © 2026 ScontiNinja