Recensione Ghost Recon Wildlands (2017): open world tattico in Bolivia
Ghost Recon Wildlands porta lo shooter tattico in un open world boliviano. Scopri se l'esperimento di Ubisoft riesce a fondere strategia e libertà.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Ghost Recon Wildlands (2017): shooter tattico in salsa open world
Quando Ubisoft ha annunciato che Ghost Recon sarebbe diventato un open world, i fan di vecchia data hanno storcito il naso. Wildlands ha però dimostrato che la formula può funzionare, a patto di abbracciarla appieno. Ambientato in una Bolivia immaginaria controllata dal cartello della droga Santa Blanca, il gioco vi mette nei panni degli Ghost, un team d'élite incaricato di smantellare l'organizzazione. Il risultato è uno sparatutto tattico che privilegia la libertà di approccio e il cooperativo.
Gameplay loop e meccaniche principali
Wildlands è strutturato come una serie di missioni in una mappa enorme divisa in province. Ogni provincia ha un boss del cartello da eliminare, preceduto da missioni di intelligence che ne rivelano la posizione. Potete affrontare le missioni in qualsiasi ordine, con qualsiasi approccio: stealth di notte, assalto frontale, cecchinaggio a distanza, uso di veicoli. Il sistema di controllo del team è basilare ma funzionale: date ordini di movimento, attacco e supporto. La personalizzazione dell'equipaggiamento è vasta, con armi modificabili in ogni dettaglio. Il cuore del gioco è il cooperativo a 4 giocatori, dove la coordinazione è la chiave del successo.
Comparto tecnico e performance
Su PC Wildlands si presenta bene per la sua epoca, con una Bolivia varia e dettagliata. La distanza di visuale è impressionante. Il framerate è stabile su hardware moderno. Su console gira a 30 fps con qualche calo. I caricamenti iniziali sono lunghi. La durata della campagna è di circa 30-40 ore in single player e può superare le 100 ore in cooperativo con tutte le attività secondarie. Il supporto post-lancio ha aggiunto missioni e modalità.
Direzione artistica e audio
La Bolivia di Wildlands è bellissima. Le ambientazioni vanno dalla giungla amazzonica alle saline, dalle montagne alle città. Il ciclo giorno/notte e il meteo dinamico influenzano il gameplay. Il design dei veicoli e delle armi è realistico. La colonna sonora è ispirata alla musica andina e latina, con tracce che accompagnano l'esplorazione. Il doppiaggio in inglese è di qualità, con personaggi caratteristici.
Limiti reali
Wildlands soffre di problemi di IA: sia alleati che nemici hanno comportamenti a volte illogici. La trama è dimenticabile e i dialoghi sono stereotipati. La struttura delle missioni diventa ripetitiva dopo le prime province. Il single player è penalizzato dall'IA alleata poco reattiva. Le missioni hanno poca varietà: infiltratevi, rubate documenti, uccidete il boss, ripetete. La fisica dei veicoli è legnosa.
A chi è consigliato
Ghost Recon Wildlands è perfetto per chi gioca in cooperativo e cerca uno shooter tattico aperto. Consigliato a chi ama MGS V o Far Cry ma vuole più tattica. Sconsigliato a chi gioca da solo o cerca una narrazione avvincente.
Tabella comparativa: shooter tattici open world
| Caratteristica | Ghost Recon Wildlands | MGS V: Phantom Pain | Far Cry 5 |
|---|---|---|---|
| Approccio | Squadra tattica | Stealth singolo | Azione singola |
| Mappa | Bolivia enorme | Afghanistan/Africa | Montana |
| Cooperativo | Sì (fino a 4) | No | No |
| Veicoli | Molti e vari | Cavallo | Veicoli leggeri |
| Stealth | Sì, incentivato | Sì, obbligato | Opzionale |
Pro e Contro
Pro - Mappa enorme e variegata - Libertà di approccio in ogni missione - Cooperativo eccellente - Personalizzazione armi approfondita - Ciclo giorno/notte e meteo dinamici
Contro - IA alleata problematica - Missioni ripetitive - Trama e dialoghi stereotipati - Single player penalizzato - Fisica veicoli legnosa
Conclusione
Ghost Recon Wildlands è un gioco che vale la pena in compagnia. Da solo mostra tutti i suoi limiti di IA e ripetitività, ma in cooperativo diventa un sandbox tattico di prim'ordine. Ha gettato le basi per molti giochi Ubisoft successivi e resta uno dei migliori esempi di come portare la tattica in un mondo aperto.
FAQ
Ghost Recon Wildlands è meglio in single o multiplayer? Il gioco è chiaramente pensato per il cooperativo. Da solo l'IA alleata è poco efficace.
Quanto dura? La storia principale dura 30-40 ore. Con tutte le attività secondarie si superano le 100 ore.
È tradotto in italiano? Sì, completamente localizzato con testi e doppiaggio in italiano.
Su quali piattaforme è disponibile? PC, PlayStation 4, Xbox One. Retrocompatibile su current-gen.
Ha un sequel? Sì, Ghost Recon Breakpoint è il sequel diretto, con ambientazione su un'isola tecnologica.