Recensione Crash Bandicoot 4: It's About Time (2020): il ritorno del marsupiale piu amato
Toys for Bob riporta in vita Crash Bandicoot con un quarto capitolo che omaggia il passato e guarda avanti. La recensione del platformer che ha conquistato critica e pubblico.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Crash Bandicoot 4: It's About Time (2020): il ritorno del marsupiale piu amato
Gameplay
Crash Bandicoot 4: It's About Time e il seguito diretto della trilogia originale di Naughty Dog, ignorando tutti i capitoli intermedi prodotti da altri studi. Toys for Bob, dopo il successo della N. Sane Trilogy, ha avuto l'opportunita di creare un nuovo capitolo canonico, e non ha deluso. Il risultato e un platformer che rispetta le radici della serie e le espande con idee fresche.
Il gameplay di base e quello classico della trilogia: Crash corre, salta, ruota (lo spin attack) e scivola su piattaforme piene di casse, trampolini, nemici e pericoli ambientali. I livelli sono lineari, dal punto A al punto B, con un inizio e una fine. La fisica e fedele ai primi giochi: Crash ha un peso specifico, un'arco di salto preciso, una sensazione di controllo che i veterani riconosceranno immediatamente. La fotocamera e fissa, con angolazioni isometriche, laterali e in terza persona, come da tradizione.
Toys for Bob introduce quattro maschere dimensionali che alterano il gameplay. La maschera del tempo rallenta gli ostacoli, la maschera della gravita inverte la gravita o la direzione del salto, la maschera della fase permette di schivare ostacoli nell'oscurita (Dark Souls incontra Crash), e la maschera della materia trasforma Crash in una creatura capace di arrampicarsi su superfici. Ogni maschera viene introdotta gradualmente e utilizzata in sezioni dedicate dei livelli. Sono una delle aggiunte migliori.
Oltre a Crash, si possono controllare Coco (identica a Crash), Neo Cortex (con una pistola che trasforma i nemici in piattaforme), Tawna (con un rampino e una doppia pistola) e Dingodile (con un lancia-acque). Ogni personaggio ha livelli dedicati e un moveset unico che offre varieta.
Tecnica
Crash Bandicoot 4 e un gioco stupendo. L'engine e proprietario, e i risultati sono notevoli: texture dettagliate, modelli dei personaggi espressivi, animazioni fluide e colori vividissimi. Il gioco gira a 60 fps su tutte le piattaforme (PC, PS5, Xbox Series, Switch a 30 fps). Su PC, supporta risoluzioni 4K e HDR.
I caricamenti sono rapidi, le transizioni tra i livelli sono veloci. Il gioco e ottimizzato bene su ogni piattaforma. Su Switch, la risoluzione dinamica scende in dock e portatile, ma il frame rate a 30 fps rimane stabile.
L'unico problema tecnico riscontrato su alcune piattaforme e il bug salvataggio-corruzione, che 2K Games ha parzialmente risolto con patch successive. Su PC, alcuni utenti hanno segnalato crash occasionali.
Arte
L'arte di Crash 4 e un trionfo. Lo stile e un'evoluzione di quello della N. Sane Trilogy: i personaggi sono piu espressivi, gli ambienti piu dettagliati, le animazioni piu esagerate e cartoonesche. I livelli sono vari: giungle, rovine, citta futuristiche, dimensioni parallele, livelli subacquei, fasi spaziali. Ogni mondo ha un tema visivo forte e memorabile.
La colonna sonora, composta da Walter Mair, e adatta allo spirito della serie: ritmata, allegra, con riff di chitarra e orchestrazioni brillanti. Non e iconica come quella originale di Josh Mancell, ma funziona benissimo nel contesto.
I filmati animati tra i livelli sono uno spettacolo. I dialoghi sono spiritosi, i personaggi sono ben caratterizzati. Crash e muto come sempre, ma la sua espressivita fisica comunica tutto. I nuovi personaggi, inclusi il multiverso di Tawna e Cortex, sono scritti con ironia e rispetto per la tradizione. La storia e semplice ma funzionale: Nefarious Tropy e Cortex scappano dal multiverso e Crash deve inseguirli attraverso tempo e spazio, visitando dimensioni folli e incontrando versioni alternative dei personaggi classici.
Longevita
La campagna principale dura circa 8-10 ore per il primo completamento. Ma Crash 4 nasconde tantissimi contenuti. Ogni livello ha gemme da collezionare, casse da distruggere, obiettivi di tempo (le reliquie) e una modalita N. Verted che inverte i colori e aggiunge effetti visivi folli. Per il completamento al 100% servono 30-40 ore. Non c'e un sistema di achievement/trofei esterno oltre a quello della piattaforma, ma le sfide interne sono sufficienti a tenere impegnati i completisti.
La modalita N. Verted merita una menzione speciale: ogni livello ha una versione alterata con filtri visivi differenti (filtro neon, filtro pixel art, filtro seppia, ecc.) che cambiano la percezione delle piattaforme e delle distanze. Non e un semplice restyle: i filtri influenzano la giocabilita, creando sfide inaspettate. Alcuni filtri rendono difficile vedere i pericoli, altri alterano la profondita di campo, aggiungendo un ulteriore strato di difficolta per i veterani.
Le reliquie, sbloccabili completando i livelli entro un tempo limite, offrono sfide per i giocatori piu competitivi. Le gemme di livello, alcune delle quali richiedono di distruggere tutte le casse senza morire, spingono a memorizzare ogni livello alla perfezione. Il completamento al 106% e una vera e propria maratona che mettera alla prova anche i piu pazienti.
La difficolta e notevole. Alcuni livelli, soprattutto quelli nelle dimensioni parallele, sono estremamente complessi. Richiedono precisione millimetrica e conoscenza approfondita dei pattern. I veterani della serie saranno soddisfatti, chi si avvicina per la prima volta potrebbe trovare frustranti alcuni passaggi.
Accessibilita
Crash 4 e un platformer impegnativo. Non ci sono opzioni per semplificare la difficolta: non si possono saltare sezioni, non ci sono checkpoint extra, non c'e una modalita facile. Se si muore, si ricomincia dal checkpoint piu vicino, ma alcuni checkpoint sono distanti tra loro.
Le opzioni di accessibilita sono minime: sottotitoli, regolazione della luminosita e niente di piu. I giocatori con disabilita motorie potrebbero trovare impossibili alcuni level, data la precisione richiesta.
Limiti
Il problema principale di Crash 4 e il bilanciamento della difficolta. Alcuni livelli sono ingiusti: il posizionamento dei nemici, la distanza tra i checkpoint e la quantita di casse richiedono di memorizzare i livelli. La frustrazione puo portare ad abbandonare il gioco.
I livelli di Tawna, Dingodile e Cortex, sebbene una bella varieta, non sono sempre divertenti come quelli di Crash. Le meccaniche di questi personaggi sono meno rifinite: il rampino di Tawna a volte non risponde, il lancia-acque di Dingodile ha un feedback debole.
Il sistema di salvataggio automatico non e trasparente: a volte non e chiaro quando il gioco salva, e uscire senza salvare manualmente puo far perdere progressi. Alcuni giocatori hanno perso ore di gioco per un salvataggio corrotto o per aver chiuso il gioco al momento sbagliato.
La selezione dei livelli e lineare: si procede dall'inizio alla fine senza possibilita di scegliere l'ordine. Una volta completato un mondo, pero, si puo tornare indietro per collezionare le gemme e le reliquie mancanti. Il sistema di sblocco delle Skin e cosmetico e richiede di completare sfide specifiche, dando un obiettivo a lungo termine. Le skin includono varianti cromatiche di Crash, costumi di Coco e personaggi aggiuntivi come Fake Crash.
Il Flashback Tapes, collezionabili nascosti nei livelli, sono brevi livelli platform a scorrimento laterale in stile retrowave. Richiedono una precisione maniacale e rappresentano la sfida piu dura del gioco. Completarli tutti e necessario per il 106% e regala una soddisfazione immensa. Sono il vero endgame per i giocatori piu hardcore e un test di abilita che pochi superano senza lacrime.
A chi e consigliato
Crash Bandicoot 4 e consigliato ai fan della trilogia originale, agli amanti dei platformer 3D impegnativi, e a chi cerca un gioco colorato e divertente ma non privo di sfida. Consigliato anche ai giocatori piu giovani che vogliono scoprire un platform classico in chiave moderna. Sconsigliato a chi si innervosisce facilmente con la difficolta elevata, a chi cerca un platform rilassato, e a chi non ha familiarita con i giochi della generazione PS1.
Pro e Contro
- Level design eccellente e vario
- Maschere dimensionali creative e divertenti
- Personaggi giocabili con moveset unici
- Comparto tecnico e artistico superbo
- Contenuti extra abbondanti
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Rispetto e fedelta alla trilogia originale
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Difficolta non bilanciata e frustrante
- Livelli di Tawna, Dingodile e Cortex meno riusciti
- Poche opzioni di accessibilita
- Bug di salvataggio occasionali
- Non adatto ai neofiti del platform
FAQ
Crash Bandicoot 4 e un sequel diretto di Crash 3? Si, dal punto di vista narrativo e il quarto capitolo canonico. Gli eventi ignorano tutti i giochi intermedi (Twinsanity, Wrath of Cortex, ecc.) prodotti da altri studi.
E necessario giocare la N. Sane Trilogy prima di Crash 4? Non necessario ma consigliato. Crash 4 da per scontate le meccaniche di base dei primi tre giochi. Chi ha giocato la trilogia originale si trovera subito a proprio agio.
Quanto e difficile Crash 4 rispetto alla N. Sane Trilogy? Piu difficile. La N. Sane Trilogy era una rimasterizzazione fedele. Crash 4 alza l'asticella, soprattutto nei livelli delle dimensioni parallele e nelle sfide per il 100%.
Tabella riassuntiva
| Categoria | Valutazione |
|---|---|
| Gameplay | 9/10 |
| Comparto tecnico | 8.5/10 |
| Arte e atmosfera | 9/10 |
| Longevita | 8.5/10 |
| Accessibilita | 5.5/10 |
| Rapporto qualita-prezzo | 8/10 |
| Voto complessivo | 8.5/10 |