Recensione Crypt of the NecroDancer (2015): rhythm roguelite a tempo di musica
Crypt of the NecroDancer è un roguelite dove ogni azione segue il ritmo della musica. Un mix unico tra dungeon crawler e rhythm game che funziona meravigliosamente.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Crypt of the NecroDancer (2015): rhythm roguelite a tempo di musica
Crypt of the NecroDancer è uno dei giochi più originali degli ultimi anni. Brace Yourself Games ha fuso dungeon crawler roguelite e rhythm game in un modo che funziona alla perfezione. Ogni passo, ogni colpo, ogni apertura di forziere deve seguire il ritmo della musica.
Gameplay loop e meccaniche principali
Si muove il personaggio su una griglia a ritmo di musica. Se si perde il ritmo si perde il turno. I nemici si muovono a tempo e attaccano seguendo il beat. La colonna sonora è composta da Danny Baranowsky con tracce metal e elettronica.
Contenuti e longevità
Decine di ore.
A chi è consigliato
A chi ama roguelite e/o giochi musicali.
Pro
- Concept originalissimo
- Colonna sonora eccellente
- Rigiocabilità alta
- Personaggi con meccaniche uniche
Contro
- Richiede senso del ritmo
- Frustrante per chi non ha orecchio
- Difficoltà alta
Conclusione
Crypt of the NecroDancer è un geniale incrocio tra generi che funziona alla grande.
FAQ
Quanto dura?
Decine di ore.
Su quali piattaforme?
PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch, mobile.