Recensione Valorant (2020): il tactical shooter eroico di Riot Games
Valorant di Riot Games è uno sparatutto tattico con eroi. Precisione, abilità e strategia in un FPS competitivo che ha conquistato il mondo. La recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Valorant (2020): il tactical shooter eroico di Riot Games
Valorant è la risposta di Riot Games a Counter-Strike ma con eroi. Un tactical shooter 5 contro 5 dove la precisione dei colpi alla testa incontra le abilità dei personaggi.
Il figlio di CS e Overwatch
Il gameplay base è Counter-Strike: round, acquisto armi, bomba, due squadre che attaccano e difendono. La differenza sono gli Agenti, personaggi con abilità che aggiungono profondità strategica.
Gli agenti hanno ruolo: Duelist (assaltatori), Initiator (aprono il terreno), Controller (coprono aree), Sentinel (difensori). Le abilità includono muri, fumogeni, flash, trappole, cure. Le abilità ultimate richiedono punti caricati giocando.
Precisione prima di tutto
Il gunplay di Valorant è tra i più precisi del genere. I proiettili seguono traiettorie precise basate sul movimento. Sparare mentre si corre è imprecisissimo. Il controllo del rinculo e il posizionamento sono tutto.
L'anti-cheat Vanguard è invasivo ma efficace. I cheater sono rari. Il sistema di ranking è basato su MMR e promozioni.
Pro e Contro
Pro Tiro preciso e soddisfacente Agenti ben bilanciati Gratuito non pay-to-win Anti-cheat efficace Supporto esport di Riot
Contro Vanguard è invasivo per la privacy Comunità tossica Solo una modalità di gioco Curva molto ripida
Verdetto
Valorant è uno dei migliori FPS competitivi del momento. Combina la precisione di Counter-Strike con le abilità degli eroi in modo eccellente. Il modello free-to-play è generoso. Se cercate un FPS tattico competitivo e non avete paura di imparare, Valorant merita tutto il vostro tempo.