videogiochi 2026-06-12

Recensione Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (2015): il capolavoro incompiuto di Kojima

Metal Gear Solid V di Kojima Productions e un simulatore stealth open world tecnicamente impressionante, narrativamente controverso ma meccanicamente inarrivabile.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (2015): il capolavoro incompiuto di Kojima

Metal Gear Solid V e il gioco piu controverso della saga creata da Hideo Kojima. Da un lato e un simulatore stealth open world con una libertà di approccio che pochi giochi hanno eguagliato. Dall'altro e un'opera incompiuta, segnata dalla fuoriuscita di Kojima da Konami, con una storia che si interrompe bruscamente e un secondo capitolo riempito di missioni ripetute. Eppure, a undici anni dall'uscita, resta un punto di riferimento per il genere stealth e per il game design emergente.

La storia si colloca dopo gli eventi di Metal Gear Solid: Peace Walker e Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, che funge da prologo. Big Boss, ora chiamato Venom Snake, si sveglia da un coma durato nove anni dopo la distruzione della sua base e la perdita del braccio. Il gioco segue la sua vendetta contro Cipher, l'organizzazione che ha distrutto la Mother Base.

Gameplay libertà totale

Il gameplay di MGS V e costruito attorno a un principio fondamentale. Ogni missione e un sandbox. Il gioco ti da un obiettivo, ti manda in una zona e non ti dice come raggiungerlo. Si puo entrare armi spianate. Si puo usare la furtivita totale. Si puo chiamare un supporto aereo per bombardare l'area. Si puo usare un decoy per distrarre i nemici. Si puo cavalcare un cavallo, usare un carro armato, atterrare con un elicottero. Le opzioni sono innumerevoli.

Il sistema di controlli e tra i piu raffinati del genere. Snake si muove in modo fluido, puo scivolare, rotolare, appendersi ai bordi, strisciare. Il sistema di mira e preciso e i comandi per le abilita speciali, come il silenziatore e la respirazione per stabilizzare il mirino, sono intuitivi. La telecamera in terza persona offre una visuale eccellente e si puo passare alla prima persona per la mira precisa.

I nemici hanno comportamenti sofisticati per il 2015. Se fanno scattare un allarme, chiamano rinforzi. Se si accorgono di soldati scomparsi, cambiano le rotte di pattuglia. Se trovano un cadavere, entrano in allerta. Se sentono un rumore sospetto, vanno a controllare. L'IA adatta le sue strategie in base al comportamento del giocatore. Se usi sempre i colpi alla testa, i nemici iniziano a indossare caschi. Se attacchi di notte, usano i visori notturni.

La Mother Base e il cuore pulsante del gioco. Ogni soldato catturato e reclutato diventa parte del tuo esercito privato. Si gestiscono le squadre di ricerca e sviluppo, che sbloccano nuove armi e equipaggiamenti. La progressione e basata sul Fulton, un pallone aerostatico che cattura soldati e risorse sul campo. Catturare un soldato con statistiche elevate e una delle gioie del gioco.

I compagni sono una delle innovazioni piu riuscite. Il cavallo D Horse corre veloce, non si spaventa sotto il fuoco e permette di sparare in sella. Quiet, la cecchina, copre le distanze con il suo fucile di precisione. D Dog, il cane lupo, annusa i nemici attraverso i muri. D Walker, il mech bipede, offre potenza di fuoco. Ogni compagno cambia radicalmente l'approccio alle missioni.

Tecnica Fox Engine magnifico

Il Fox Engine, sviluppato internamente da Kojima Productions, e tecnicamente impressionante. Le texture sono dettagliate, i modelli dei personaggi sono espressivi, il sistema di illuminazione e realistico. La distanza di visuale e notevole, con ambienti aperti che si estendono per chilometri. Il frame rate su PS4 era di 60fps stabili, un risultato eccezionale per un open world del 2015.

Su PC, il gioco e ancora oggi un gioiello tecnico. Supporta risoluzioni 4K, frame rate sbloccato, FOV regolabile e una miriade di impostazioni grafiche. Funziona bene anche su hardware di fascia media. Il porting PC e eccellente, uno dei migliori della generazione. Su Steam Deck il gioco gira perfettamente a 40fps con impostazioni medie.

La colonna sonora e variegata. Ci sono brani iconici della serie, come il tema di Snake Eater reinterpretato, ma anche tracce originali che combinano l'elettronica con le orchestrazioni dramatiche di Harry Gregson-Williams. Le cassette da trovare nel mondo di gioco includono brani pop degli anni 80, da Maneater a Kids in America, che si possono ascoltare durante le missioni.

Arte il dolore e la vendetta

La direzione artistica di MGS V e cupa e realistica, molto lontana dai toni sopra le righe dei capitoli precedenti. I paesaggi afghani e angolani sono vasti, desolati e crudeli. I villaggi abbandonati, le basi militari, i deserti. Non c'e la bellezza di Shadow Moses. C'e la brutale realta della guerra.

I design dei personaggi sono curatissimi. Venom Snake con la sua testa insanguinata e il braccio meccanico. Quiet con il suo costume ridotto per ragioni narrative legate alla respirazione cutanea. Skull Face con il suo trench e il volto deformato. I nemici hanno armature e uniformi dettagliate. Ogni personaggio ha un look che comunica la sua storia.

La narrazione di MGS V e frammentata e ambigua. Kojima ha usato cassetti nastro e dialoghi durante le missioni per raccontare la storia, ma il risultato e meno coeso rispetto ai capitoli precedenti. Le sequenze di apertura in ospedale sono tra le piu surreali e memorabili della serie. Il finale, che si interrompe quando sembrava dovesse iniziare la parte piu interessante, e frustrante per molti fan.

Longevita un mare di contenuti

La campagna principale, tra Afghanistan e Angola, dura circa 30-40 ore per le missioni principali. Le missioni secondarie e gli incarichi di cattura di soldati aggiungono facilmente altre 30 ore. Il totale per completare al 100% e di circa 100 ore.

La Mother Base si espande e si personalizza. Si costruiscono piattaforme, si migliorano i laboratori, si addestrano le reclute. La gestione della base in se e un minigioco. Le FOB, Forward Operating Bases, aggiungono un elemento multiplayer asincrono. Altri giocatori possono invadere la tua base per rubare risorse, e tu puoi difenderla con soldati controllati dall'IA o giocando in prima persona.

Il secondo capitolo, che avrebbe dovuto contenere la risoluzione della storia, e invece un insieme di missioni rigiocate con condizioni piu difficili. E evidente che i contenuti tagliati hanno lasciato un vuoto. Dieci anni dopo, i fan continuano a chiedersi cosa sarebbe stato con lo sviluppo completo.

Accessibilita compromessi moderni

Il gioco offre opzioni di difficolta classiche e una modalita Europa che rimuove il sangue, riduce la violenza e censura le scene piu crude. I sottotitoli sono presenti e ben fatti. Il doppiaggio in italiano e disponibile e di ottima qualita.

Le opzioni di controllo sono personalizzabili. Si possono ri mappare tutti i tasti. La sensibilita del mirino si regola. Non ci sono opzioni per daltonici. La guida alle missioni e presente sotto forma di briefing audio, ma puo essere saltata.

Limiti frammenti di un capolavoro

La struttura episodica di MGS V e il suo problema principale. Ground Zeroes, il prologo venduto separatamente, ha creato risentimento. La campagna principale di The Phantom Pain si interrompe senza un vero climax. La trama, costruita attorno a Skull Face e al virus delle parole, si risolve in modo insoddisfacente.

Le missioni sono spesso ripetitive. Estrai un prigioniero, elimina un comandante, distruggi un carro armato. La varieta emerge dagli approcci, non dagli obiettivi. Il secondo capitolo, come detto, e quasi interamente composto da missioni rigiocate. La mancanza di boss fight memorabili e un'altra lacuna. A parte gli scontri con gli skulls, non ci sono nemici iconici come in altri Metal Gear.

La storia e raccontata male. Le cassette nastro, che contengono ore di lore e retroscena, non sono integrate nel gioco. Si trovano in giro per il mondo e si ascoltano in menu, togliendo impatto alla narrazione. L'assenza del classico stile cinematografico di Kojima si sente.

Il finale, con il twist che rivela che Venom Snake non e il vero Big Boss ma un body double, e geniale sulla carta ma anticlimatico nella presentazione. MGS V e un capolavoro incompiuto e come tale va giudicato: un capolavoro a meta.

A chi e consigliato

A chi ama gli stealth simulator e i giochi con alta liberta di approccio. A chi apprezza l'open world non come contenitore di icone ma come sandbox per la creativita. Sconsigliato a chi cerca una storia lineare e ben raccontata. A chi gioca i Metal Gear per i personaggi sopra le righe e i colpi di scena folli. Per l'azione stealth pura, MGS V resta il meglio del genere.

Pro e Contro

Pro: - Gameplay stealth tra i migliori mai realizzati - Liberta di approccio in ogni missione - Compagni che cambiano radicalmente il gameplay - Comparto tecnico eccellente anche oggi - Mother Base e sistema di reclutamento profondo - Controlli fluidi e precisi

Contro: - Storia incompiuta e finale insoddisfacente - Secondo capitolo pieno di missioni ripetute - Cassette nastro come espediente narrativo pigro - Assenza di boss fight memorabili - Ground Zeroes venduto separatamente - Struttura episodica che frammenta la narrazione

FAQ

Metal Gear Solid V e un buon punto di partenza per la saga? No. E il quinto capitolo della serie principale. Consigliato giocare prima MGS 3, Peace Walker e Ground Zeroes.

Quanto e lungo MGS V? 40 ore per le missioni principali, 70-100 per il completamento.

Vale la pena giocarlo nel 2026? Per il gameplay, assolutamente si. Per la storia, forse, se si e preparati a un finale incompiuto.

E meglio la versione PC o console? PC per risoluzione e frame rate. Su console, PS4 Pro e Xbox One X offrono 60fps.

Il multiplayer e ancora attivo? FOB e ancora giocabile ma la comunita si e ridotta. Metal Gear Online e inattivo.

Cosa sono Ground Zeroes e The Phantom Pain? Ground Zeroes e il prologo lungo 2-3 ore. The Phantom Pain e il gioco principale. Oggi si comprano insieme nella Definitive Edition.

Ha contenuti tagliati visibili? Si, la missione 51 e stata tagliata ma e visibile nei video extra del cofanetto.

Scheda tecnica

Specifica Dettaglio
Sviluppatore Kojima Productions
Publisher Konami
Anno 2015
Piattaforme PS3, PS4, Xbox 360, Xbox One, PC
Motore grafico Fox Engine
Genere Stealth, Azione, Open World
Modalita Single player, Multiplayer asincrono (FOB), MGS Online
Lingua Italiano (doppiaggio e sottotitoli)
Prezzo lancio 59.99 EUR
Metacritic 93
#metal gear solid #kojima #stealth #azione #open world #2015 #fox engine

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