videogiochi 2023-09-11

Recensione Palworld (2024): survival coi Pal che ha diviso il mondo

Palworld è il fenomeno che ha spaccato in due Internet: Pokémon con le armi o il miglior survival sandbox del 2024? Ve ne parliamo nella nostra recensione dopo averlo giocato su PC e Xbox.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Palworld (2024): survival coi Pal che ha diviso il mondo

Qualche anno fa, se avessi detto a qualcuno che un gioco con animaletti armati di mitra avrebbe superato gli 8 milioni di copie vendute in una settimana, ti avrebbero guardato male. Poi è uscito Palworld, sviluppato dal team giapponese PocketPair, ed è successo esattamente questo. Un early access che sembrava destinato a rimanere una curiosità di nicchia si è trasformato in un fenomeno globale, alimentando dibattiti accesi tra chi lo celebra come il survival più divertente del momento e chi lo accusa di essere un clone spudorato. Noi l'abbiamo giocato per decine di ore su PC e ci siamo fatti un'idea piuttosto chiara.

Benvenuti nell'arcipelago dei Pal

Palworld parte con una premessa semplice: siete soli, su un'isola sconosciuta, e dovete sopravvivere. Niente tutorial invadenti, niente spiegoni. Imparate facendo, morendo, costruendo e ricominciando. La mappa di gioco è enorme, divisa in biomi che vanno dalle praterie assolate ai vulcani ardenti, passando per foreste lussureggianti e montagne innevate. La libertà di esplorazione è totale: potete andare dove volete, ma il level design è sufficientemente intelligente da indirizzarvi nelle aree adatte al vostro livello senza mettervi davanti muri invisibili.

Il fulcro attorno a cui ruota tutto è la cattura e la gestione dei Pal, le creature che popolano l'arcipelago. Se ne contano oltre cento, ognuna con abilità specifiche, elementi e utilità diverse. La meccanica di cattura è immediata: indebolite il Pal, lanciate la sfera e sperate. Sembra familiare? Lo è, eccome. E su questo ci torneremo.

Survival, crafting e gestione della base

Il cuore dell'esperienza è un loop di gameplay sorprendentemente profondo. Raccogliete risorse, costruite una base, sbloccate nuove tecnologie spendendo punti esperienza e via via che salite di livello (fino al 50) potete accedere a strutture più avanzate, armi migliori e strumenti più efficaci. La particolarità è che i Pal non sono solo compagni di battaglia: possono lavorare nella base, coltivare campi, fondere metalli, cucinare, riparare strutture e persino generare elettricità. Ogni Pal ha un'attitudine lavorativa che lo rende più o meno adatto a certi compiti, e capire come organizzare la propria forza lavoro è una delle sfide più interessanti del gioco.

Il crafting è gestito in modo intelligente. Non dovete micromanageare ogni singola risorsa, ma comunque serve un minimo di pianificazione per non ritrovarvi senza legname nel bel mezzo della notte con un'orda di Pal aggressivi alle calcagna. La fame e la temperatura sono i due parametri principali da tenere sott'occhio: niente di troppo punitivo, ma abbastanza da farvi sentire il peso della sopravvivenza.

Il combattimento e il "Pokémon con le armi"

Veniamo all'elefante nella stanza. Palworld non nasconde le sue ispirazioni: il design di molti Pal è palesemente derivativo, le somiglianze con i Pokémon sono evidenti e le polemiche legali non sono arrivate per caso. Detto questo, il gameplay è profondamente diverso. Non c'è un sistema a turni: il combattimento è in tempo reale, con armi da fuoco, archi, clave e granate. Potete combattere insieme ai vostri Pal, dando loro ordini diretti, oppure cavalcarli per sfruttarne le abilità di movimento.

Il sistema di combattimento è funzionale ma non eccelso. Le hitbox non sono sempre precise, la telecamera nelle situazioni concitate può fare i capricci e l'intelligenza artificiale dei Pal alleati non è sempre brillante. Però, quando funziona, è divertente. Spara-re su un enorme dragone mentre il vostro Pal volante vi sorvola non è roba da tutti i giorni, e bisogna dare a PocketPair il merito di aver confezionato un'esperienza che, nella sua follia, funziona.

Comparto tecnico e prestazioni

Su PC, Palworld gira su Unreal Engine 5 e si difende bene. Le impostazioni grafiche sono numerose, con supporto a DLSS e TSR, ma senza FSR al momento del lancio. Su una configurazione di fascia media (RTX 3060, 16 GB di RAM) il gioco tiene stabilmente i 60 fps in Full HD con preset alto, ma può soffrire nelle basi più articolate con molti Pal a schermo. Su Xbox la situazione è più variegata: Digital Foundry ha documentato come Series S giri meglio di Series X in alcuni scenari a causa della risoluzione più bassa (720p fissa contro 1620p), ma entrambe le versioni soffrono di pop-in, texture che caricano in ritardo e occasionali crash. La versione Steam è nettamente superiore a quella Microsoft Store, sia per performance che per frequenza degli aggiornamenti.

Un discorso a parte merita l'audio. Su Xbox i suoni sono spesso distorti o di bassa qualità, e alcuni effetti mancano del tutto. Su PC il problema è meno marcato ma comunque presente. Sono difetti che ci si può aspettare da un early access, ma è giusto segnalarli.

Longevità e multiplayer

La longevità è uno dei punti forti di Palworld. La sola esplorazione della mappa richiede decine di ore, e tra cattura dei Pal, potenziamento della base e boss da affrontare si superano facilmente le 50-60 ore. Il multiplayer cooperativo supporta fino a 4 giocatori su Xbox e fino a 32 su PC tramite server dedicati. La modalità coop è drop-in/drop-out e funziona bene, ma manca il crossplay tra Steam e Microsoft Store, una lacuna che PocketPair ha promesso di colmare.

Cosa funziona e cosa no

Partiamo dai pregi: il mix tra survival e monster taming è originale e ben realizzato, la gestione della base è sorprendentemente profonda, l'esplorazione è gratificante e il numero di Pal da collezionare è più che sufficiente. La progressione è ben bilanciata e il senso di crescita si percepisce a ogni livello. Il prezzo di 28,99 euro è più che onesto per la quantità di contenuti offerti.

Sul fronte dei difetti, il più evidente è la mancanza di originalità nel design delle creature, un aspetto che ha alimentato polemiche comprensibili. Il sistema di combattimento manca di precisione, la versione Xbox è tecnicamente acerba e alcuni bug (Pal che si incastrano nella base, oggetti che spariscono) sono ancora frequenti. Inoltre, la colonna sonora è quasi inesistente e il mondo, per quanto vasto, risulta a tratti vuoto.

A chi è consigliato

Se amate i survival sandbox come ARK o Minecraft e avete sempre desiderato un gioco che unisse la costruzione di basi alla cattura di creature, Palworld è esattamente quello che cercate. Se invece siete fan di Pokémon e cercate un'esperienza simile, preparatevi a qualcosa di molto diverso, più violento, più caotico e decisamente meno rifinito. I giocatori che non tollerano glitch e imperfezioni farebbero meglio ad aspettare l'uscita dalla Early Access prevista per fine 2025.

Le polemiche: tra plagio e IA generativa

Non si può parlare di Palworld senza toccare le controversie che lo hanno accompagnato fin dal lancio. Le somiglianze tra i Pal e i Pokémon sono evidenti e hanno scatenato un dibattito acceso su social, forum e testate. PocketPair è stata accusata di aver copiato i modelli 3D di Game Freak e di aver usato IA generativa per creare le creature. Le indagini formali sono state avviate, ma al momento non ci sono verdetti definitivi.

La questione è complessa. Da un lato, è innegabile che molti Pal richiamino da vicino Pokémon specifici: Lamball è chiaramente una rielaborazione di Wooloo, Leezpunk evoca Toxel, e così via. Dall'altro, il gameplay è radicalmente diverso, e lo stesso Pokémon ha avuto i suoi cloni nel corso degli anni. La differenza è che Palworld ha avuto un successo così travolgente da finire inevitabilmente nel mirino.

Le accuse sull'uso di IA generativa sono forse più preoccupanti. PocketPair non ha mai fornito risposte chiare, e la mancanza di trasparenza ha alimentato i sospetti. È un tema che va oltre il gioco in sé e tocca il futuro dell'industria: se un gioco di successo fosse costruito in parte con contenuti generati da IA, quali sarebbero le implicazioni per sviluppatori e artisti?

Il futuro in Early Access

PocketPair ha pubblicato una roadmap ambiziosa: nuove isole, nuovi Pal, boss, modalità PvP, crossplay e miglioramenti tecnici. Al momento il PvP non è ancora implementato, ma è previsto. La community è attiva e gli aggiornamenti sono frequenti. Il potenziale è enorme, ma la finestra di opportunità è stretta: quando arriveranno concorrenti più raffinati, Palworld dovrà essere già uscito dall'Early Access e aver risolto i suoi problemi tecnici per mantenere la posizione.

Pro

  • Mix originale tra survival, crafting e monster taming
  • Oltre 100 Pal con abilità uniche e utilità diversificate
  • Progressione gratificante e longevità elevata
  • Prezzo contenuto per la mole di contenuti
  • Cooperativa divertente con amici

Contro

  • Design dei Pal palesemente derivativo da Pokémon
  • Versione Xbox con problemi tecnici evidenti
  • Combattimento poco preciso e hitbox incerte
  • Colonna sonora assente e mondo a tratti vuoto
  • Nessun crossplay tra Steam e Xbox

Tabella riepilogativa

Caratteristica Dettaglio
Piattaforme PC (Steam, MS Store), Xbox Series X/S, Xbox One
Data di uscita 19 gennaio 2024 (Early Access)
Prezzo 28,99 € / Game Pass
Sviluppatore PocketPair
Genere Survival sandbox / Monster taming
Modalità Giocatore singolo, coop (4-32 giocatori)
Longevità 50+ ore
Motore grafico Unreal Engine 5
Localizzazione Testi in italiano

Conclusione

Palworld è un gioco difficile da valutare con obiettività perché il suo successo è andato ben oltre il merito tecnico. È un survival solido, divertente e longevo che ha avuto l'intuizione giusta al momento giusto: unire due generi amatissimi in un mix che, nonostante le imperfezioni, funziona. Le polemiche sul plagio sono reali e comprensibili, ma è altrettanto vero che il gameplay di Palworld è molto più vicino ad ARK che a Pokémon. PocketPair ha davanti una strada lunga per portare il gioco fuori dall'Early Access, ma le basi ci sono tutte. Se cercate un survival che vi faccia passare ore senza accorgervene e non vi scandalizzate per qualche somiglianza di troppo, Palworld merita più di una possibilità.

FAQ

Palworld è davvero un Pokémon clone? No, condivide con Pokémon solo la meccanica di cattura delle creature. Il gameplay è quello di un survival sandbox con crafting, costruzione di basi e combattimento in tempo reale con armi da fuoco.

Quanto dura Palworld? Per completare la scheda dei Pal e sconfiggere tutti i boss servono circa 50-60 ore. Se volete costruire basi elaborate, il tempo si allunga notevolmente.

Su quali piattaforme è disponibile? PC (Steam e Microsoft Store), Xbox Series X/S e Xbox One. È incluso nel Game Pass. Non disponibile su PS5.

Ci sono problemi di performance? Su PC il gioco gira bene con hardware di fascia media. Su Xbox ci sono cali di frame rate, pop-in e bug occasionali. La versione Steam è la migliore.

Supporta il crossplay? No, non c'è crossplay tra Steam e Microsoft Store al momento. La coop funziona solo all'interno della stessa piattaforma.

Quanto costa Palworld? 28,99 euro su Steam, incluso nel Game Pass per abbonati.

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