Recensione Resident Evil Village (2021): orrore gotico e azione
Resident Evil Village porta Ethan Winters in un villaggio europeo infestato da creature mostruose. Tra orrore gotico, azione frenetica e atmosfere cupe, analizziamo il sequel di Resident Evil 7.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Resident Evil Village (2021): orrore gotico e azione
Resident Evil Village è un gioco che non ha paura di essere strano. Dopo il successo di Resident Evil 7, Capcom ha deciso di portare la serie in una direzione ancora piu estrema: via dalla casa di campagna infestata e dentro un villaggio europeo popolato da licantropi, vampiri e mostri di ogni tipo. Il cambio di ambientazione è netto, eppure Village si inserisce perfettamente nel solco tracciato dal settimo capitolo. La stessa prospettiva in prima persona, lo stesso protagonista, la stessa attenzione al dettaglio ambientale. Ma con una scala enormemente ampliata.
Gameplay loop e meccaniche principali
Resident Evil Village è un survival horror in prima persona con forti componenti action. Ethan Winters torna come protagonista, tre anni dopo gli eventi di Dulvey. Questa volta si trova in un villaggio dell'Europa orientale controllato da Lady Dimitrescu e dalla sua famiglia, i quattro signori del luogo. La struttura del gioco è piu articolata rispetto a Resident Evil 7. Non c'è una singola location, ma un hub centrale, il villaggio, che si espande progressivamente man mano che si sbloccano nuove aree.
Ogni signore controlla una zona diversa: il castello di Dimitrescu, il lago di Moreau, la fortezza di Heisenberg e la casa delle bambole di Beneviento. Ognuna ha un tema e un gameplay specifico. Il castello è un labirinto gotico pieno di enigmi e nemici umanoidi. La casa delle bambole è un segmento horror puro, senza armi, dove l'unica via è la fuga. La fabbrica di Heisenberg è un livello action con nemici meccanici. Capcom ha mescolato generi e registri con una sicurezza notevole.
L'inventario è limitato e la gestione delle risorse è cruciale. Munizioni, erbe curative e denaro si trovano esplorando. Il banco di lavoro permette di potenziare le armi spendendo soldi, e il mercante, il Duca, compare in punti specifici per vendere oggetti e informazioni. Il Duca è un personaggio carismatico che offre una pausa dalla tensione con dialoghi filosofici sulla natura del bene e del male.
I nemici sono vari. I Licantropi sono aggressivi e veloci, costringono a movimenti rapidi e uso delle coperture. Le Moroaic sono creature acquatiche che emergono dall'acqua. I Soldat sono nemici meccanici. Ogni zona introduce avversari nuovi, e Capcom ha studiato pattern di attacco specifici per ognuno. Il gunplay è solido, con un buon feedback visivo e sonoro per ogni colpo.
Comparto tecnico e performance
Resident Evil Village gira sul RE Engine, lo stesso di Resident Evil 7 e Devil May Cry 5. Tecnicamente è uno dei giochi piu puliti della sua generazione. Su PC a 1440p con dettagli al massimo e ray tracing attivo, il gioco si mantiene sopra i 90 fps. Il supporto a DLSS e FSR è eccellente, con risultati migliori con DLSS in Qualità.
Su PS5 e Xbox Series X, il gioco offre una modalità Ray Tracing a 45 fps e una Performance a 60 fps. La differenza visiva del ray tracing è sottile ma apprezzabile nei riflessi. Su Series S si scende a 1080p-1440p con 60 fps e ray tracing assente.
| Piattaforma | Risoluzione | FPS | Ray Tracing |
|---|---|---|---|
| PC (RTX 3070) | 1440p | 90+ | Sì (DLSS Q) |
| PS5 | 1800p-2160p | 45/60 | Sì (solo 45fps) |
| Xbox Series X | 1800p-2160p | 45/60 | Sì (solo 45fps) |
| Xbox Series S | 1080p-1440p | 60 | No |
I caricamenti sono rapidissimi, grazie all'ottimizzazione del RE Engine e agli SSD. Il gioco è fluido anche nelle fasi piu concitate. Il comparto tecnico è pulito e privo di bug significativi, un risultato notevole per un titolo uscito a ridosso del lancio delle nuove console.
Direzione artistica e audio
Resident Evil Village è probabilmente il gioco piu bello di Capcom. Il RE Engine permette di creare ambientazioni fotorealistiche con una resa della pelle e dei tessuti impressionante. Lady Dimitrescu è diventata iconica non solo per la sua altezza, ma per il design elegante e minaccioso. Le sue tre figlie sono ugualmente ben caratterizzate, ognuna con una personalità distinta.
L'ambientazione del villaggio evoca atmosfere da film horror europei. Le case in pietra, la chiesa gotica, il castello imponente, il lago nebbioso. Ogni zona comunica una sensazione diversa. Il castello è opprimente, il lago è desolato, la fabbrica è claustrofobica. La varietà visiva è notevole.
La colonna sonora è composta da Shusaku Uchiyama e Nima Fakhrara. I temi principali sono orchestrali, con cori che amplificano la tensione. La musica si adatta al contesto: nei momenti di esplorazione è sottile e atmosferica, durante i combattimenti diventa incalzante. Ma il vero punto di forza è l'audio ambientale: i passi sulle assi di legno, il vento tra le case, i lontani ululati dei Licantropi.
Il doppiaggio italiano è ben realizzato, con voci che si adattano ai personaggi senza cadere nel caricaturale. La recitazione di Ethan è volutamente piatta, un riflesso del suo ruolo di personaggio normale catapultato in situazioni straordinarie.
Contenuti, longevità e rigiocabilità
La campagna principale dura circa 10-12 ore, un po' piu di Resident Evil 7 ma ancora nella media dei survival horror. Tuttavia, il gioco offre una longevità maggiore grazie alle modalità extra. La modalita Mercenari è tornata, con sfide a tempo in arene ispirate al gioco base. Completare i Mercenari con tutti i personaggi sblocca ricompense come la Lanciafiamme e l'Infinito.
La modalita Nuova Partita Plus permette di mantenere le armi e il denaro. Le sfide interne sbloccano punti che si possono spendere per contenuti extra, come modelli, armi infinite e opere d'arte. Completare il gioco al livello di difficoltà Più Difficile sblocca il Rango S e richiede una conoscenza profonda del gioco.
Personaggi e narrativa
La storia di Resident Evil Village è un mix di horror gotico e dramma familiare. Ethan cerca disperatamente di salvare la figlia Rosemary, rapita da Mother Miranda. I quattro signori del villaggio sono antagonisti memorabili, ognuno con una motivazione e una personalità distinte. Lady Dimitrescu è elegante e crudele, un'icona della moda che considera gli umani come bestiame. Heisenberg è un genio folle che vuole ribellarsi a Miranda. Moreau è una creatura patetica che cerca l'approvazione. Beneviento è forse la piu inquietante, con la sua casa delle bambole e le sue marionette.
La narrazione si dipana attraverso documenti, diari e dialoghi. La trama principale è lineare ma ricca di colpi di scena. Il finale lascia spazio a sviluppi futuri e si collega direttamente agli eventi della serie.
Il gioco è anche un omaggio al folklore dell'horror classico. I Licantropi evocano i film di lupi mannari, Lady Dimitrescu richiama i vampiri, Moreau ricorda il mostro della laguna, Beneviento è un incrocio tra fantasia e incubo psicologico.
Limiti reali
Il primo limite è la durata. 10-12 ore per un gioco da 70 euro al lancio sono poche, anche se la qualità del contenuto è alta. La modalità Mercenari aggiunge ore, ma non è il piatto forte per tutti i giocatori.
La sezione della casa delle bambole di Beneviento è polarizzante. Alcuni la considerano il momento migliore del gioco, altri la trovano noiosa perché priva di combattimenti. È una scelta coraggiosa, ma non funziona per tutti.
La parte finale del gioco, nella fabbrica di Heisenberg, si trascina un po'. I nemici meccanici sono meno interessanti dei Licantropi e delle creature del castello, e la sezione è piu lunga del necessario.
Alcuni enigmi sono semplici, quasi banali. Chi ha giocato ai classici Resident Evil potrebbe trovare i puzzle del villaggio poco impegnativi. Il gioco privilegia l'azione rispetto alla risoluzione di enigmi, una scelta che allontana il titolo dalle radici della serie.
A chi è consigliato
A chi ha apprezzato Resident Evil 7, questo è un seguito naturale e piu ambizioso. A chi ama l'horror gotico e atmosfere cupe. A chi cerca un action horror ben bilanciato, con momenti di tensione alternati a fasi di combattimento. A chi non sopporta l'horror psicologico e preferisce mostri tangibili, forse la casa delle bambole non piacerà.
Pro
- Direzione artistica e ambientazioni memorabili
- Personaggi carismatici e ben caratterizzati
- Comparto tecnico eccellente, performante su tutte le piattaforme
- Varietà di situazioni di gioco notevole
- Mercenari e modalità extra aggiungono rigiocabilità
- Doppiaggio italiano di qualita
Contro
- Campagna principale breve (10-12 ore)
- Sezione Beneviento divisiva e non adatta a tutti
- Fabbrica di Heisenberg troppo lunga e ripetitiva
- Enigmi poco impegnativi
- Boss finali meno memorabili dei capitoli centrali
Conclusione e verdetto
Resident Evil Village è un gioco coraggioso. Capcom ha preso una formula vincente e l'ha espansa in tutte le direzioni, mescolando orrore gotico, azione e persino momenti da commedia nera. Non tutti i tentativi riescono, ma l'insieme è piu della somma delle parti. Ethan Winters merita il suo posto tra i grandi protagonisti della serie, e Lady Dimitrescu è già un'icona del medium.
Il gioco non raggiunge le vette del suo predecessore in termini di tensione costante, ma compensa con una varietà e una personalità che pochi survival horror possono vantare. Per i fan della serie è un acquisto obbligato. Per chi si avvicina per la prima volta, è un ottimo punto di partenza.
FAQ
È necessario giocare a Resident Evil 7 prima di Village? Consigliato, ma non obbligatorio. Village riassume brevemente gli eventi del capitolo precedente.
Quanto dura Resident Evil Village? La campagna principale dura 10-12 ore. Con i Mercenari e le sfide si arriva a 20-25 ore.
C'è il multiplayer? Resident Evil Village include Resident Evil Re:Verse, un multiplayer separato, e la modalità Mercenari è single player. Re:Verse non ha avuto grande successo.
Quale difficoltà scegliere? Normale per la prima esperienza. Difficile per chi ha familiarità con la serie. Il livello massimo sblocca dopo il primo completamento.
Lady Dimitrescu è cosi grande come dicono? Sì, è alta circa 2,9 metri. Non è solo una trovata pubblicitaria: la sua altezza influenza il gameplay e la percezione del pericolo.