videogiochi 2026-06-12

Recensione Until Dawn (2015): horror interattivo da brividi

Until Dawn di Supermassive Games e un horror interattivo che mescola scelte, quick time event e un'atmosfera da film del terrore.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Until Dawn (2015): horror interattivo da brividi

Until Dawn e il gioco che ha ridefinito il genere horror interattivo. Uscito nel 2015 come esclusiva PS4, Supermassive Games ha creato un'esperienza che sembra un film slasher degli anni '80, ma con il giocatore al posto di regista e sceneggiatore. Ogni scelta conta. Ogni personaggio puo vivere o morire. E non c'e una seconda possibilita.

La storia segue otto adolescenti che si ritrovano su una montagna isolata, un anno dopo la misteriosa scomparsa di due loro amiche. Quello che doveva essere un weekend di ritiro si trasforma in un incubo. Un serial killer, creature sovrannaturali e segreti familiari si intrecciano in una notte di terrore. La trama e volutamente sopra le righe, piena di cliché del genere, ma funziona perfettamente.

Gameplay: il peso delle scelte

Until Dawn e un gioco narrativo con elementi interattivi. Non ci sono combattimenti complessi o sistemi RPG. Il gameplay si basa su tre pilastri: esplorazione, quick time event e scelte morali.

L'esplorazione e in terza persona, con angoli di ripresa cinematografici. Si esplorano gli ambienti della montagna: lodge, fattorie, miniere, boschi. Ogni area contiene indizi che rivelano la storia passata. Trovare tutti gli indizi permette di ricostruire il quadro completo degli eventi.

I quick time event sono il sistema d'azione principale. Appaiono a schermo richiedendo di premere tasti specifici in tempo. Sbagliare un QTE puo causare la morte del personaggio. Il gioco non perdona. I QTE sono ben integrati e non sembrano forzati.

Le scelte sono il cuore dell'esperienza. Ogni decisione, anche apparentemente banale, puo avere conseguenze mortali. Si puo decidere di nascondersi o scappare, di fidarsi di un personaggio o sospettare di lui, di salvare qualcuno o lasciarlo morire. L'effetto farfalla e centrale: una scelta nel primo capitolo puo determinare la sopravvivenza nell'ultimo.

Il sistema di butterfly effect e rappresentato da un diagramma che mostra le connessioni tra le scelte. E affascinante vedere come una piccola decisione si ripercuota sull'intera storia.

Un altro elemento importante e la statua della morte. In ogni capitolo, il gioco congela l'azione e mostra statistiche globali: quanti giocatori hanno fatto una certa scelta. Confrontare le proprie decisioni con quelle degli altri aggiunge un livello sociale all'esperienza.

Tecnica: DECIMA Engine e performance

Until Dawn utilizza il DECIMA Engine, lo stesso motore di Killzone Shadow Fall e successivamente di Death Stranding. Nel 2015 era uno dei motori grafici piu impressionanti su console. I modelli dei personaggi sono dettagliatissimi, con animazioni facciali che catturano ogni sfumatura.

Le performance su PS4 sono solide. Il gioco gira a 30 fps con risoluzione 1080p. I cali si verificano solo nelle sequenze con molti effetti particellari, come neve e fuoco. Su PS4 Pro, la risoluzione aumenta a 1440p ma il frame rate rimane a 30.

Piattaforma Risoluzione FPS Note
PS4 1080p 30 Stabile
PS4 Pro 1440p 30 Maggiore nitidezza
PS5 (retro) 1440p 30 Caricamenti ridotti

I caricamenti sono lunghi su PS4, fino a 40-50 secondi tra un capitolo e l'altro. Su PS5 si riducono a 15-20 secondi. Non e mai stata rilasciata una versione nativa per PS5 o PC fino al 2024.

La motion capture e di livello cinematografico. Gli attori sono stati catturati con telecamere multiple, e le performance sono fedeli al 100%. I personaggi sembrano attori veri, non modelli 3D.

Arte: un film horror giocabile

La direzione artistica e volutamente ispirata ai film slasher. La fotografia e curata, con inquadrature che ricordano il cinema horror. I jump scare sono frequenti ma ben posizionati. La colonna sonora amplifica la tensione con archi e percussioni.

Il character design e azzeccato. Ogni personaggio e un archetipo del genere: la reginetta, lo sportivo, il nerd, la timida, il bullo, la popolare, il fratello protettivo. Sono stereotipi, ma la scrittura li rende abbastanza tridimensionali da non essere noiosi.

La colonna sonora originale e composta da Jason Graves. I brani orchestrali si alternano a momenti di silenzio teso. La musica si adatta allo stato emotivo della scena. Le canzoni licenziate sono poche ma ben scelte.

Il doppiaggio inglese e eccezionale, con attori come Hayden Panettiere e Peter Stormare. Le voci sono credibili e le performance emotive. Il doppiaggio italiano e discreto, con alcune voci meno azzeccate. I sottotitoli sono presenti e ben sincronizzati.

Longevita: poche ore, tante possibilita

La campagna principale dura circa 8-10 ore per una run. E un gioco breve, ma pensato per essere rigiocato. Conoscere gli eventi permette di fare scelte diverse e scoprire nuovi finali.

Il gioco ha centinaia di permutazioni. Ogni personaggio puo vivere o morire, e ci sono decine di modi in cui ogni morte puo avvenire. Il finale varia drasticamente in base a quanti personaggi sopravvivono.

Non c'e un New Game Plus tradizionale, ma si puo selezionare qualsiasi capitolo e rigiocarlo. Gli indizi e i totem collezionabili danno vantaggi nelle run successive. I totem mostrano visioni del futuro, aiutando a prendere decisioni migliori.

Accessibilita: pensato per tutti

Until Dawn e accessibile a giocatori di tutti i livelli. Non richiede abilita di combattimento o riflessi particolari. I QTE possono essere disattivati o impostati su automatico. Le scelte hanno un timer che si puo allungare o disattivare.

I sottotitoli sono presenti e ben dimensionati. Non ci sono opzioni per daltonici, ma il gioco usa principalmente testo e icone per le scelte. La difficolta non e un fattore: il gioco non ha un game over tradizionale. Se un personaggio muore, la storia continua senza di lui.

L'interfaccia e essenziale. Non ci sono menu complessi o gestione dell'inventario. L'hud e minimo, per non rompere l'immersione cinematografica.

Limiti

Il limite principale e la rigiocabilita limitata dalla conoscenza degli eventi. Una volta che si conoscono i colpi di scena, la tensione diminuisce. La seconda run non ha lo stesso impatto emotivo della prima.

Alcuni personaggi sono stereotipati fino alla noia. Mike e Josh sono ben scritti, ma altri come Emily e Jess sono monodimensionali. La scrittura non e uniforme.

L'inizio e lento. I primi due capitoli sono dedicati all'introduzione dei personaggi e della situazione, e il ritmo e troppo blando per un horror. Ci vuole pazienza per arrivare al cuore dell'esperienza.

I QTE possono essere frustranti. In alcune scene, la reattivita richiesta e alta e il margine di errore e minimo. Perdere un personaggio per un QTE sbagliato puo sembrare ingiusto.

Il gioco e rimasto bloccato su PS4 per quasi un decennio. Fino alla riedizione del 2024 per PC e PS5, era impossibile giocarlo su altre piattaforme.

A chi e consigliato

Until Dawn e consigliato a chi ama i film horror e vuole vivere un'esperienza interattiva. E perfetto per gruppi di amici: si puo passare il controller e decidere insieme le scelte. Sconsigliato a chi cerca gameplay profondo o azione frenetica.

Pro e Contro

Pro: - Atmosfera horror perfetta - Scelte che influenzano realmente la storia - Grafica e motion capture di alto livello - Divertente da giocare in gruppo - Finali multipli e varieta di esiti - Colonna sonora efficace

Contro: - Durata breve (8-10 ore) - Rigiocabilita penalizzata dalla conoscenza - Inizio lento - Personaggi stereotipati - Bloccato su PS4 per anni - QTE frustranti in alcune scene

FAQ

Until Dawn e spaventoso? Si, ha jump scare e un'atmosfera tesa. Non e un horror psicologico complesso, ma e efficace.

Quanto dura? 8-10 ore per una run. La rigiocabilita aggiunge altre ore.

Posso far morire tutti i personaggi? Si, e possibile che tutti gli otto personaggi muoiano. Il gioco non si ferma.

C'e un finale buono? Salvare tutti e considerato il finale migliore, ma e difficile senza guide.

Su quali piattaforme e disponibile nel 2026? PS4, PS5, PC. La riedizione del 2024 ha portato il gioco su PC.

E collegato ad altri giochi Supermassive? Until Dawn e standalone, ma Supermassive ha creato The Dark Pictures Anthology e The Quarry.

Scheda tecnica

Specifica Dettaglio
Sviluppatore Supermassive Games
Publisher Sony Computer Entertainment
Anno 2015
Piattaforme PS4, PS5, PC
Motore grafico DECIMA Engine
Genere Survival Horror, Interattivo
Modalita Single player
Lingua Inglese (doppiaggio e sottotitoli in italiano)
Riedizione 2024 (PC, PS5)
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