videogiochi 2026-05-29

Recensione The Relic: First Guardian (2026): oltre 70 boss e un mondo da salvare

The Relic: First Guardian è un action RPG with 70+ boss, progressione senza livelli e un sistema di equipment unico. Su PS5, Xbox, PC e Switch 2. Vale l'acquisto?

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione The Relic: First Guardian (2026): oltre 70 boss e un mondo da salvare

The Relic: First Guardian, settanta boss e un sistema che li rende tutti diversi

Settanta boss. Non e un numero a caso: in The Relic: First Guardian ogni scontro e un tassello narrativo, non solo un muro di statistica da superare. Uscito il 26 maggio 2026 su PS5, Xbox Series X|S, PC e in arrivo su Switch 2, e l'opera prima di Project Cloud Games, un team sudcoreano che ha costruito un action RPG attorno a un'idea chiara: la progressione non passa dai numeri ma dalle storie. E per certi versi funziona, anche se qualche compromesso si paga.

Arsiltus e il sistema delle reliquie

Il mondo di Arsiltus e quello che resta di un regno prospero dopo la distruzione della Grande Reliquia, un oggetto di potere cosmico che teneva insieme la realta. Ora il Vuoto ha inghiottito gran parte del territorio, gli abitanti sono diventati creature ostili chiamate Brutal, e tu sei l'ultimo Guardiano incaricato di recuperare i frammenti.

Il lore e volutamente minimalista: ogni reliquia che trovi e la memoria di qualcuno che non c'e piu. Una lettera mezza bruciata, un giocattolo infantile, una spada spezzata. Non serve un diario di bordo per capire cosa e successo: il mondo lo racconta da solo attraverso gli oggetti.

La particolarita piu affascinante e che ogni arma e ogni pezzo di equipaggiamento esiste una sola volta. Non c'e farming per ottenere la stessa spada con statistiche migliori. Quella lama con quel nome, quella storia, quelle proprieta, e unica. La trovi una volta e decidi se tenerla, modificarla o conservarla per un'altra situazione. La gestione dell'inventario diventa una serie di scelte con peso reale, non un menu da svuotare ogni venti minuti.

Progressione senza XP: le rune della memoria

First Guardian non ha livelli del personaggio. Non c'e XP, non c'e farming di punti esperienza. La crescita avviene attraverso le Reliquie, chiamate anche rune, che sbloccano effetti passivi modificando il comportamento delle abilita. Ogni reliquia ha un effetto unico che puo cambiare radicalmente il tuo stile di combattimento.

All'inizio scegli fra cinque tipi di armi, ognuna con dodici alberi abilita esclusivi. Spade, lance, archi, strumenti cerimoniali, e una categoria mista che combina effetti magici. Mescolare le abilita di armi diverse crea classi ibride che il gioco non ti impone ma premia se le scopri da solo.

Il sistema e intelligente perche toglie il grind. Non devi fermarti a fare XP, non devi ripetere la stessa zona per salire di livello. Se un boss e troppo duro, il problema non e il tuo livello ma la tua strategia, l'equipaggiamento che hai scelto o le reliquie che porti. E questo cambia completamente l'approccio mentale al gioco.

Combat: attacco libero, sopravvivenza stretta

Il sistema di combattimento e la vera anima del gioco. Project Cloud Games ha fatto una scelta netta: la stamina non si consuma quando attacchi. Puoi martellare combo, cambiare arma a mezza sequenza, concatenare abilita senza preoccuparti della barra verde. La stamina esiste solo per la sopravvivenza: schivare, parare, difendersi. Questo significa che l'offensiva e sempre fluida, mentre la difesa e una risorsa limitata che devi gestire con attenzione.

Le abilita funzionano a cooldown, senza costo di risorse. Il ritmo che ne viene fuori e piu vicino a un character action che a un soulslike: sei tu a dettare il tempo dello scontro, non il boss. Quando funziona, ed e spesso, ti senti davvero un Guardiano leggendario.

I boss principali sono il punto piu alto del gioco. Hanno fasi multiple, pattern che si evolvono, design visivo che mescola folklore coreano e dark fantasy. La Sacerdotessa degli Abissi, il Guardiano dei Giardini Perduti, il Signore del Vuoto: sono scontri che ricordi anche ore dopo aver spento la console. I settanta boss opzionali invece sono meno ispirati: molti condividono archetipi meccanici e alcuni sono varianti con palette swap. La qualita non e uniforme.

Boss Tipo Qualita
Storia principale (20-25) Narrativi, fasi multiple Alta
Opzionali nel mondo (45-50) Incontri aperti Medio-bassa
Brutal dimensionali (DLC) Varianti potenziate Variabile

Comparto tecnico e direzione artistica

Su PS5 in modalita performance il gioco viaggia a 60fps stabili. La modalita qualita a 4K/30fps e visivamente superiore ma poco pratica per un combat cosi reattivo. Su PC l'ottimizzazione e buona su mid-range, con qualche incertezza nelle zone aperte piu estese. Su Switch 2, in arrivo nei prossimi mesi, ci sara da verificare la resa.

L'estetica e il punto di forza visivo. La palette di colori racconta lo stato del mondo: viola e oro per le zone contaminate dal Vuoto, verdi e blu per quelle ancora integre, rosso e nero per i territori crollati. La colonna sonora mescola percussioni tradizionali coreane con orchestrazione occidentale. Il tema principale e di quelli che restano in testa.

Il problema tecnico piu evidente sono le texture delle zone aperte tra i dungeon: meno curate degli ambienti dei boss, tradiscono il budget di produzione contenuto. L'intelligenza artificiale dei nemici comuni e basilare, corrono dritti verso di te senza particolare strategia. La differenza con la qualita dei boss principali e abissale.

Longevita e contenuti

La storia principale si completa in 25-30 ore. Con boss opzionali, dungeon nascosti e collezionabili si arriva a 50-60 ore. Non c'e un New Game Plus tradizionale, ma una modalita sfida post-storia con boss modificati e pattern aggressivi. Niente cooperativa, niente multiplayer: puro single player.

Piattaforma Frame Rate Prezzo
PS5 60fps (perf.) / 30fps (qualita) 49,99EUR
Xbox Series X S 60fps / 30fps
PC (Steam) Variabile 49,99EUR
Switch 2 TBD TBD

I limiti che pesano

I cinquanta boss opzionali sono il vero problema. Project Cloud Games ha voluto riempire il mondo di contenuti, ma la quantita ha sacrificato la qualita. Dopo il decimo o quindicesimo boss opzionale, molti iniziano a sembrare varianti dello stesso schema. Il gioco avrebbe beneficiato di trenta boss tutti curati invece di settanta con meta riempitiva.

Le zone aperte tra i dungeon sono corridoi scenici piuttosto che ambienti con una loro identita. Si percorrono, si apre un forziere, si combatte un brutale, si passa alla zona successiva. Mancano quel senso di scoperta e quelle deviazioni sorprendenti che trasformano un mondo in un luogo da esplorare per il piacere di farlo.

La narrazione principale e funzionale ma non indimenticabile. Il sistema delle reliquie racconta storie frammentate in modo efficace, ma la trama centrale manca di personaggi con abbastanza spessore per creare un coinvolgimento emotivo duraturo. Si gioca per i boss, non per la storia.

A chi e consigliato

A chi nei giochi di azione vuole soprattutto i boss fight. Se la vostra parte preferita di Dark Souls sono i boss e le schivate, qui ne trovate una densita tripla. A chi apprezza le sperimentazioni sui sistemi di progressione, perche quello delle reliquie e un approccio che meriterebbe di essere copiato. A chi ama l'estetica del folklore asiatico.

Non e per chi cerca una narrativa profonda o personaggi memorabili. Ne per chi vuole un open world da esplorare con curiosita: qui si va da un boss all'altro, quello che c'e in mezzo e riempitivo. Se il vostro action RPG ideale ha meno scontri ma piu curati, saltate gli opzionali e limitatevi alla storia principale.

Pro

  • Boss principali di ottima qualita e varieta
  • Sistema di progressione senza XP originale e ben congegnato
  • Estetica ispirata al folklore coreano, visivamente personalissima
  • Equipaggiamento unico che rende ogni oggetto significativo
  • Combattimento fluido e soddisfacente
  • 60fps stabili su console

Contro

  • Boss opzionali ripetitivi e poco curati
  • Zone aperte sottosviluppate, sembrano corridoi
  • IA dei nemici comuni troppo basica
  • Narrazione principale superficiale
  • Niente New Game Plus tradizionale

FAQ

The Relic: First Guardian e un soulslike? Ha elementi come schivata, parry e boss impegnativi, ma il ritmo e piu veloce e la stamina non limita l'attacco. E piu un action RPG con influenze soulslike.

Tutti i 70+ boss sono obbligatori? No. Circa 20-25 fanno parte della storia principale. Gli altri sono opzionali e puoi evitarli senza compromettere il completamento della trama.

Ha il co-op o multiplayer? No, e single player esclusivo.

Su quale piattaforma e meglio? PS5 e PC offrono la migliore esperienza tecnica. Le versioni Xbox sono equivalenti. Switch 2 deve ancora mostrare la resa finale.

Ci sono microtransazioni? No, prezzo fisso senza acquisti aggiuntivi.

Quanto dura? 25-30 ore per la storia, 50-60 ore per il completamento al 100%.

C'e il doppiaggio in italiano? Testi in italiano, voci in inglese e coreano.

Conclusione

The Relic: First Guardian e un gioco che conosce i suoi limiti e ci gioca dentro con intelligenza. I boss principali sono tra i migliori del genere, il sistema di progressione via reliquie e una delle idee piu fresche del panorama action RPG recente, e l'estetica coreana da una personalita che molti titoli tripla A si sognano. I difetti sono reali: troppi boss opzionali mediocri, zone aperte anonime, storia dimenticabile. Ma se quello che cercate sono scontri epici e un combat system che premia la creativita, e un acquisto che soddisfa.

Voto: 7.5/10

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