Recensione Avowed (2025): Obsidian porta Eora in prima persona
Avowed e l'action RPG in prima persona di Obsidian Entertainment ambientato nelle Living Lands. Combattimento fluido, scelte con peso e un universo fantasy da scoprire. La recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Avowed, Obsidian porta Eora in prima persona
Obsidian Entertainment aveva due strade davanti: fare un Pillars of Eternity 3 o provare qualcosa di completamente diverso nello stesso universo. Ha scelto la seconda, e il risultato e Avowed, un action RPG in prima persona uscito il 18 febbraio 2025 su Xbox Series X|S e PC, disponibile dal giorno uno su Game Pass. Ambientato nelle Living Lands, un'isola misteriosa dello stesso mondo di Eora, il gioco abbandona la visuale isometrica e il combattimento a turni per un approccio piu vicino a Skyrim o The Outer Worlds: esplorazione in prima persona, magia e armi in tempo reale, scelte narrative con conseguenze. Non e il capolavoro che qualcuno sperava, ma e un RPG solido, ben scritto e sorprendentemente divertente da giocare.
Le Living Lands: densita invece di vastita
Il mondo di Avowed non e un open world sconfinato. E diviso in quattro-cinque zone principali, ognuna con una propria identita visiva e narrativa, collegate tra loro in modo progressivo. Dawnshore, la prima zona, e una costa azzurra con una citta portuale chiamata Paradis. Emerald Stair e una foresta temperata, Shatterscarp un altopiano vulcanico. Ogni area e abbastanza grande da esplorare per ore, ma non cosi vasta da richiedere un cavallo o viaggi infiniti.
La scelta paga: invece di attraversare chilometri di nulla per arrivare a un punto d'interesse, ogni angolo delle Living Lands ha qualcosa da offrire. Un accampamento abbandonato con una lettera da leggere, una grotta nascosta dietro una cascata, un NPC con una quest secondaria che si rivela piu interessante della missione principale. La densita di contenuti e alta e la sensazione di scoperta e costante.
Il problema e che il mondo non reagisce molto a quello che fai. I nemici non respawnano, gli NPC non commentano le tue azioni passate se non nei dialoghi scriptati. Le Living Lands sono belle da vedere ma statiche: non c'e quella sensazione di ecosistema vivente che hanno i migliori giochi Bethesda.
Combattimento: magia, lame e polvere da sparo
Il combat system e il punto piu riuscito di Avowed. Hai due slot arma attivi in qualsiasi momento, e puoi cambiarli al volo durante la battaglia. Non c'e un sistema di classi che ti vincola: puoi portare una spada a due mani in una mano e un grimorio di magia di ghiaccio nell'altra, oppure una pistola e un pugnale, oppure scudo e spada corta, oppure arco e bacchetta magica. Le combinazioni sono tante e il sistema di progressione permette di investire punti in qualsiasi direzione senza chiuderti fuori da niente.
La magia e la sorpresa piu bella. Incantesimi di fuoco, ghiaccio, tempesta e vento si integrano perfettamente nel combattimento in tempo reale. Puoi congelare un nemico con uno spell e poi farlo a pezzi con l'arma da mischia per un'esecuzione. Oppure usare una raffica di vento per spintonare i nemici giu da un dirupo. Lanciare un incantesimo di elettricita in una pozza d'acqua per elettrocutare tutti i nemici dentro. Sono piccole interazioni ambientali che rendono gli scontri creativi.
Il gunplay e un'altra gradita sorpresa. Le pistole non sono armi secondarie: fanno male, hanno un moveset dedicato e si integrano bene con la magia e la mischia. Una build con pistola in una mano e spada nell'altra e perfettamente valida.
La progressione si basa sull'equipaggiamento piu che sui livelli. Trovare armi e armature migliori conta piu dei punti abilita. Il sistema di crafting e upgrade e funzionale ma poco emozionante: raccogli materiali, potenzi le armi al banco da lavoro, ripeti. I miglioramenti sono lineari, non ci sono scelte interessanti su come evolvere un'arma.
Comparto tecnico: Unreal Engine 5 tra luci e ombre
Su Xbox Series X, Avowed gira a 60fps nella maggior parte delle situazioni. Qualche calo nelle zone piu dense di effetti particellari e nelle transizioni tra interni ed esterni. Su PC, la situazione al lancio era preoccupante per stuttering e crash, ma le patch successive hanno risolto gran parte dei problemi. Nel 2026, su hardware di fascia media, si gioca bene con impostazioni medie-alte.
I caricamenti sono rapidi su SSD, il pop-in di dettagli distanti e vegetazione e presente ma non fastidioso. Le animazioni facciali dei personaggi principali sono curate, quelle degli NPC secondari sono rigide. Si nota soprattutto nei dialoghi lunghi, dove la differenza tra un companion e un passante e abissale.
| Piattaforma | Frame Rate | Risoluzione | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Xbox Series X | 60fps (con cali) | 1440p-1800p | 49,99EUR / Game Pass |
| Xbox Series S | 30fps (stabile) | 1080p | 49,99EUR / Game Pass |
| PC | Variabile | Variabile | 49,99EUR / Game Pass |
Direzione artistica e sonora
Le Living Lands hanno una personalita visiva forte. Ogni zona e distinguibile dalle altre: Paradis ha architettura coloniale con influenze mediterranee, Emerald Stair e verde e umida con rovine Engwithan ricoperte di muschio, Shatterscarp e arida con formazioni rocciose vulcaniche. La flora bioluminescente, i funghi giganti e le distorsioni magiche danno carattere al mondo.
La colonna sonora e discreta, accompagna senza mai imporsi. Il doppiaggio inglese e di alto livello: Brandon Keener (Garrus in Mass Effect) presta la voce a Kai, il primo companion che incontri. I dialoghi sono ben scritti e recitati con convinzione. Peccato che il doppiaggio sia solo in inglese: i testi in italiano sono ben tradotti, ma si perde qualcosa nei momenti piu emotivi.
Scelte e narrativa
La trama di Avowed parte con una premessa classica: sei un Inviato dell'impero di Aedyr, mandato nelle Living Lands per investigare una misteriosa piaga chiamata Dreamscourge. Presto scopri di avere un legame personale con la terra e con Sapadal, un'entita misteriosa che ti ha resuscitato.
Le scelte narrative hanno peso reale. Alcune missioni secondarie si risolvono in modi molto diversi a seconda delle tue azioni e delle relazioni con i compagni. Non e un gioco con decine di finali diversi, ma le conseguenze delle tue decisioni si vedono nel mondo e nei dialoghi. I quattro companion principali sono scritti bene, ciascuno con una quest personale che vale la pena seguire. Kai, Giatta, Yatzli e Marius non sono memorabili come i compagni di New Vegas, ma sono personaggi credibili con motivazioni proprie.
Il problema e il ritmo nella parte centrale. Intorno alla terza zona, la storia principale rallenta e alcune missioni secondarie sembrano riempitivo. Si riprende bene nel finale, ma c'e un momento verso metà gioco in cui si sente la mancanza di un colpo di scena.
Limiti reali
Il sistema di loot e crafting e il punto piu debole. Le armi si potenziano in modo lineare, non ci sono mai scelte interessanti su cosa fare di un oggetto. I materiali si trovano ovunque, ma l'unica cosa che puoi fare e usarli per aumentare i numeri. Chi ama costruire build elaborate o cercare equipaggiamento con effetti unici rimarra deluso.
L'intelligenza artificiale dei compagni in combattimento e passiva. Non si mettono in pericolo, ma neanche combinano mosse intelligenti. Sembrano piu spettatori che alleati. Per fortuna il combat system e divertente anche da soli, quindi non rovina l'esperienza.
L'assenza di una versione PS5 e stata discussa, ma al momento rimane un'esclusiva Xbox e PC. Su Game Pass la scelta e ovvia. Chi volesse acquistarlo standalone, il prezzo di 49,99EUR e corretto per la quantita di contenuti offerti.
A chi e consigliato
A chi ama gli RPG in prima persona con combattimento dinamico e tanta liberta di build. Se siete fan di Pillars of Eternity, lo apprezzerete per i riferimenti a Eora, ma non aspettatevi lo stesso tipo di esperienza. Su Game Pass e un gioco da provare assolutamente, anche solo per curiosita. Chi cerca un open world sconfinato con ecosistemi vivi o un sistema di crafting profondo potrebbe rimanere deluso.
Pro
- Combattimento fluido e vario, build molto libere
- Magia creativa con interazioni ambientali
- Densita di contenuti nelle zone, ogni angolo ha qualcosa
- Compagni ben scritti e doppiati
- Scelte narrative con conseguenze reali
- Game Pass day one
Contro
- Mondo statico, nemici non respawnano
- Sistema di loot e crafting lineare e noioso
- Companion passivi in combattimento
- Ritmo calante nella parte centrale
- Animazioni facciali NPC secondari rigide
- Esclusiva Xbox/PC, niente PS5
FAQ
Avowed e un gioco Game Pass? Si, disponibile dal giorno uno su Xbox Game Pass e PC Game Pass.
Serve aver giocato Pillars of Eternity per capirlo? No, la storia e autonoma. Chi ha giocato Pillars riconoscera lore e riferimenti ma non e necessario.
Avowed ha il multiplayer? No, e single player esclusivo.
Quanto dura? 20-25 ore per la campagna principale, 40-50 ore con tutto.
E disponibile in italiano? Testo e interfaccia in italiano. Doppiaggio solo in inglese.
Come gira su Xbox Series S? 30fps stabili, risoluzione 1080p. Giocabile ma la versione Series X e superiore.
Ci sono microtransazioni? No. Prezzo fisso o Game Pass.
Avowed uscira su PS5? Al momento non ci sono annunci ufficiali. L'esclusivita Xbox/PC e in essere.
Conclusione
Avowed non sara il gioco che ridefinisce il genere RPG in prima persona, ma e un'ottima prova di Obsidian in un territorio nuovo. Il combattimento e divertente, la costruzione del personaggio e libera, le scelte narrative danno peso all'esperienza. I difetti ci sono: mondo statico, loot banale, ritmo altalenante. Ma nel panorama degli action RPG fantasy del 2025, Avowed si difende bene e su Game Pass e una scelta facile.
Voto: 7.5/10