Journey a quattordici anni di distanza l esperienza che ha cambiato il medium
Journey di Thatgamecompany ha dimostrato che un videogioco puo essere arte pura. Senza parole, senza combattimenti, senza punteggi. Solo un deserto, una montagna e un altro viaggiatore.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Journey il capolavoro senza parole che ha insegnato al medium cosa significa essere arte
Pochi giochi hanno avuto l impatto culturale di Journey. Uscito nel 2012 su PS3, sviluppato da Thatgamecompany, e stato un fenomeno. Premiato ovunque, citato come esempio di come i videogiochi possano essere arte, ancora oggi a quattordici anni di distanza resta un esperienza senza equivalenti. La domanda che molti si pongono e se un gioco cosi legato al suo momento storico possa ancora parlare a un pubblico abituato a esperienze piu complesse. La risposta e che Journey ha una qualita che trascende il tempo. Il target sono i giocatori che cercano esperienze artistiche, emotive e innovative.
Gameplay loop e meccaniche
Journey si spoglia di tutto cio che normalmente associamo ai videogiochi. Non ci sono nemici, non c e inventario, non ci sono alberi delle abilita, non c e game over. Si cammina, si vola, si scopre. Il protagonista e una figura incappucciata che attraversa un deserto verso una montagna lontana. Il movimento e fluido, quasi danzante. La sciarpa del protagonista si allunga raccogliendo frammenti di luce sparsi per i livelli, permettendo di volare per periodi piu lunghi. I controlli sono minimali. L analogico per muoversi, un pulsante per saltare e volare, un altro per emettere un suono che interagisce con l ambiente e con gli altri giocatori. Il gioco non spiega nulla. Si impara facendo, cadendo, riprovando.
Comparto tecnico
Il gioco gira a 60 fps su PS3, un risultato notevole per l epoca considerando la quantita di particelle e effetti a schermo. Su PS4, PS5 e PC e ancora piu stabile con risoluzioni piu alte e texture migliorate. La versione PC supporta 4K e 60 fps. L engine e leggero e ben ottimizzato, garantendo prestazioni fluide su qualsiasi hardware moderno.
Direzione artistica e audio
La direzione artistica trae ispirazione dall arte orientale, dai dipinti di sabbia, dai tappeti persiani e dall architettura islamica. Le forme sono organiche, sinuose, avvolgenti, seguendo un linguaggio visivo che comunica spiritualita e mistero. La colonna sonora di Austin Wintory e una delle migliori mai composte per un videogioco. Nominata ai Grammy, e un opera orchestrale che segue e amplifica le emozioni del viaggio. Wintory ha composto la musica in parallelo allo sviluppo del gioco, lavorando a stretto contatto con il team per sincronizzare ogni nota con le animazioni e le transizioni di livello.
Contenuti, longevita e rigiocabilita
La prima run dura circa 2 ore. Con i potenziamenti sbloccati, la seconda dura circa 1 ora. E volutamente breve, pensato per essere vissuto in una singola seduta come un film. La rigiocabilita e garantita dal multiplayer asincrono e dalla possibilita di scoprire nuovi dettagli e segreti. La durata e volutamente contenuta per concentrare l impatto emotivo.
Accessibilita e localizzazione
Il gioco non ha dialoghi ne testi, quindi la localizzazione non e necessaria. E accessibile a tutti, indipendentemente dalla lingua. I controlli sono minimali e intuitivi, rendendolo adatto anche a giocatori non esperti.
Limiti reali
Journey dura circa 2-3 ore. E volutamente breve, ma la brevita e anche un limite oggettivo. Pagare il prezzo pieno per 2-3 ore puo sembrare eccessivo, anche se in sconto il rapporto qualita-prezzo e eccellente. Non c e sfida reale. Morire e impossibile, gli ostacoli sono minimi. Il multiplayer asincrono e geniale ma puo capitare di non incontrare nessuno o di incontrare qualcuno che non collabora.
A chi e consigliato
Journey e per chi cerca un esperienza artistica e emotiva che va oltre le convenzioni del medium. E per chi apprezza il game design minimalista e la narrazione ambientale. Non e per chi cerca azione, sfida o gameplay tradizionale.
Tabella riepilogativa
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Sviluppatore | Thatgamecompany |
| Anno di uscita | 2012 |
| Piattaforme | PS3, PS4, PS5, PC, iOS |
| Durata | 2-3 ore |
| Prezzo | 14,99 euro (spesso in sconto) |
| Multiplayer | Cooperativo asincrono online |
Pro e Contro
| Pro | Contro |
|---|---|
| Esperienza unica e irripetibile | Durata brevissima 2-3 ore |
| Colonna sonora capolavoro di Wintory | Assenza di sfida e gameplay tradizionale |
| Design artistico mozzafiato | Prezzo pieno alto per la durata |
| Multiplayer asincrono rivoluzionario | Multiplayer non garantito |
| Narrazione senza parole di rara efficacia | Non per chi cerca azione |
| Accessibile a tutti | Arrivato tardi su PC |
Conclusione e verdetto
Journey e una di quelle esperienze che vanno vissute almeno una volta nella vita. Non e un gioco per tutti e non ha la pretesa di esserlo. Ma per chi e disposto ad abbandonare le convenzioni del medium e lasciarsi trasportare, regala qualcosa che pochi altri titoli sanno offrire. Nel 2026 il suo messaggio e piu attuale che mai in un mondo che corre sempre piu veloce. A volte l unica cosa da fare e rallentare, camminare e guardare l orizzonte. Voto: 9/10.
FAQ
Come funziona il multiplayer di Journey? Durante il gioco puoi incontrare un altro giocatore reale in modo anonimo e casuale.
Quanto dura veramente Journey? La prima run dura circa 2 ore. Con i potenziamenti la seconda dura circa 1 ora.
Si puo giocare in coppia con un amico? Non direttamente. Il matchmaking e casuale.
Journey e un gioco religioso? No, ma molti lo interpretano in chiave spirituale. E intenzionalmente aperto all interpretazione personale.
Vale la pena giocarlo nel 2026? Assolutamente si. L esperienza e senza tempo e su PC e console moderne gira alla perfezione.
Su quali piattaforme e disponibile? PS3, PS4, PS5, PC e iOS.
Link interni
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