tecnologia 2026-06-12

Recensione Fujifilm X100VI (2026): Il fascino senza tempo

Recensione completa di Fujifilm X100VI: nuovo sensore 40MP, stabilizzazione IBIS, design iconico e simulazioni pellicola. La regina delle compatte premium e ancora regina?

Autore Alessandro Riva

Alessandro Riva

Editorial Columnist

Recensione Fujifilm X100VI (2026): Il fascino senza tempo

Pochi prodotti tecnologici hanno un seguito cosi devoto come la serie X100 di Fujifilm. Ogni nuova iterazione e accolta con l'entusiasmo di una reunion rock, e la X100VI non ha deluso le aspettative. Uscita a inizio 2024, questa sesta generazione porta con se due novita sostanziali che i fan aspettavano da anni: un sensore da 40 megapixel e la stabilizzazione d'immagine sul corpo. Due aggiunte che sembrano semplici sulla carta ma che trasformano radicalmente l'esperienza d'uso. Abbiamo vissuto con la X100VI per mesi, portandola in strada, in viaggio e nella vita di tutti i giorni.

Design e qualità costruttiva

Fujifilm ha capito una cosa fondamentale: chi compra una X100 non vuole cambiamenti radicali. Il design della X100VI e identico a quello della X100V, che a sua volta riprendeva quello della X100F. La forma e un omaggio alle rangefinder analogiche, con il mirino ibrido ottico/elettronico incassato nel corpo, le ghiere meccaniche sulla parte superiore e l'obiettivo leggermente sporgente.

La costruzione e in lega di magnesio con finiture in alluminio, e la sensazione al tatto e quella di un oggetto premium. I pulsanti hanno una corsa precisa, le ghiere scattano con una resistenza calibrata alla perfezione. Il peso e aumentato di circa 40 grammi rispetto alla X100V, probabilmente per via del modulo di stabilizzazione, ma resta contenuto: 521 grammi con batteria e scheda. Si infila in una tasca del giacchetto senza problemi, anche se non in quella dei jeans.

La novita estetica piu visibile e la ghiera ISO sulla parte superiore: ora ha un meccanismo di blocco a tirata, simile a quello della ghiera dei tempi. Un dettaglio che i fotografi piu esigenti apprezzeranno: niente piu rischi di spostare l'ISO involontariamente. Il paraluce e filettatura filter thread sono identici alla generazione precedente, quindi tutti gli accessori della X100V sono compatibili.

Prestazioni

Il sensore X-Trans V da 40.2 megapixel e lo stesso della X-T5 e della X-H2. L'incremento di risoluzione rispetto ai 26 megapixel della X100V e notevole. I file RAW offrono una quantita di dettaglio che permette cropping aggressivi, quasi da medio formato. A 40 MP si puo ritagliare un quarto dell'immagine e avere comunque una foto da 10 MP utilizzabile per social o piccole stampe.

La qualita ISO e eccellente. Fino a ISO 3200 il rumore e praticamente assente. A ISO 6400 si inizia a vedere una grana fine, ma nella fase di simulazione pellicola diventa quasi piacevole, simile alla grana della pellicola. Oltre ISO 12800 il degrado e visibile, ma in caso di necessita si puo spingere fino a ISO 25600 con risultati comunque utilizzabili per il web.

La stabilizzazione IBIS e a 6 stop, il che significa che si possono scattare foto a mano libera con tempi fino a 1/2 secondo in condizioni statiche. Abbiamo fatto foto notturne a 1/8 di secondo con risultati nitidi. La stabilizzazione funziona bene anche nei video, anche se non e al livello di un gimbal. Per la street photography, l'IBIS permette di abbassare l'ISO in condizioni di scarsa illuminazione, ottenendo immagini piu pulite.

Autonomia

La batteria NP-W126S offre circa 350 scatti per carica, una ventina in meno della X100V forse per via del consumo del modulo IBIS. Nella pratica, con un uso misto di mirino ottico ed elettronico, si arriva a una giornata di scatti senza troppa preoccupazione. La ricarica avviene via USB-C, e la batteria si carica completamente in circa 2 ore. Per i viaggiatori piu esigenti, Fujifilm vende un battery grip opzionale che ospita una batteria aggiuntiva.

La gestione energetica e migliorata rispetto al passato, ma non aspettatevi l'autonomia di una reflex. Portate una batteria di scorta per le giornate piu intense, specialmente se usate molto il mirino elettronico e l'IBIS.

Comparto chiave: Obiettivo e simulazioni pellicola

L'obiettivo Fujinon 23mm f/2 e invariato rispetto alla X100V. E lo stesso progetto ottico del 2017, con tutti i pregi e i difetti che conosciamo. E nitido al centro gia a f/2, diventa eccellente da f/2.8 in poi. Le aberrazioni cromatiche sono presenti ai bordi ma vengono corrette automaticamente dal software di bordo. La resa dei toni della pelle e meravigliosa, con una microcontraddizione che rende giustizia ai ritratti.

La vera magia della X100VI sono le simulazioni pellicola. Fujifilm ha aggiunto la nuova simulazione Reala Ace, che si aggiunge a Classic Chrome, Velvia, Astia, Provia, Classic Neg. e tutte le altre. Reala Ace e una simulazione bilanciata, con colori naturali e una curva tonale morbida. Perfetta per la street photography e i ritratti all'aperto.

Novita importante: la X100VI supporta il profilo Reality Ace come base personalizzabile, e tutti i profili possono essere regolati in modo preciso. Si possono creare ricette personalizzate e salvarle nei preset personali. La comunita di appassionati ha gia prodotto centinaia di ricette che emulano pellicole specifiche, pronte da caricare sulla fotocamera.

Software ed esperienza utente

Il mirino ibrido e una delle caratteristiche che rendono unica la X100VI. Si puo passare dal mirino ottico a quello elettronico con una levetta. L'OVF offre una visione real-time senza ritardi e senza consumo di batteria, con sovraimpressioni digitali per l'inquadratura. L'EVF e un OLED da 3.69 milioni di punti, nitido e luminoso. La possibilita di vedere l'anteprima dei colori e dell'esposizione nell'EVF e preziosa per chi vuole ottenere lo scatto giusto in camera.

Il touchscreen posteriore da 3 pollici e inclinabile, utile per inquadrature dal basso o dall'alto. Il menu di sistema e sempre quello di Fujifilm, diviso in schede a colori. Non e il piu intuitivo del mercato, ma una volta imparata la disposizione diventa veloce da navigare. La X100VI ha un nuovo processore X-Processor 5, che rende tutto piu reattivo: lo scatto e immediato, la scrittura sulla scheda e rapida anche con i file da 40 MP.

Limiti

La X100VI non e una fotocamera per tutti. Costa 1899 euro, una cifra importante per una compatta con obiettivo fisso. L'obiettivo 23mm f/2 inizia a mostrare i segni del tempo: a 40 MP i bordi non sono nitidissimi a tutta apertura, e la correzione software delle aberrazioni e invasiva. La messa a fuoco, pur migliorata, non e al livello delle concorrenti mirrorless con AF ibrido. Per soggetti in movimento rapido, non e la scelta migliore.

La batteria e piccola e la ricarica in corpo e lenta. Il sensore da 40 MP e fantastico ma produce file pesanti, che richiedono spazio su scheda e hard disk. E la X100VI non ha il wetransfer integrato: le foto vanno trasferite via app, che e funzionale ma non velocissima. Infine, l'assenza del tropicalizzazione di serie, nonostante il prezzo premium, e una scelta che continua a far discutere.

A chi è consigliato

La X100VI e per chi ama la fotografia come esperienza, non solo come risultato. Per chi apprezza il rito di scattare con una macchina che costringe a pensare, con le ghiere meccaniche, il mirino ottico, le simulazioni pellicola. E per i fotografi di strada, i viaggiatori, gli appassionati che vogliono una macchina da portare sempre con se. Non e per chi cerca la massima versatilita, l'autofocus piu veloce, o la possibilita di cambiare obiettivo. Per quello esistono le mirrorless con ottiche intercambiabili. Ma per chi cerca un compagno di vita fotografico, la X100VI e semplicemente insuperabile.

Pro e Contro

Pro Contro
Sensore 40 MP con dettaglio straordinario Obiettivo 23mm mostra i limiti a 40 MP
IBIS a 6 stop funzionale e efficace Prezzo elevato (1899 euro)
Simulazioni pellicola migliori della categoria Batteria piccola
Design iconico e costruzione premium Senza tropicalizzazione di serie
Mirino ibrido unico AF non al top della categoria
Compatta e portatile File RAW pesanti

Domande Frequenti

La X100VI e impermeabile? No, non ha la tropicalizzazione di serie. Esistono kit di protezione aftermarket, ma ufficialmente Fujifilm non garantisce resistenza a polvere e schizzi.

Si possono usare gli accessori della X100V? Si, paraluce, filtro adattatore e impugnature sono compatibili al 100%. Il battery grip e specifico per la X100VI.

Il video e migliorato? Si, ora registra 6.2K a 30p e 4K a 60p con IBIS attivo. La qualita e buona per una compatta, ma non aspettatevi i risultati di una mirrorless dedicata.

Quanto sono grandi i file RAW? I file RAW a 40 MP pesano circa 60-80 MB ciascuno. Le JPEG Fine pesano circa 15-20 MB. Prevedete schede veloci e capienti.

Tabella Specifiche Tecniche

Specifica Dettaglio
Sensore X-Trans V APS-C 40.2 MP
Processore X-Processor 5
Obiettivo Fujinon 23mm f/2 (equivalente 35mm)
Stabilizzazione IBIS a 6 stop
Mirino Ibrido OVF/EVF, OLED 3.69M punti
Display Touch 3" inclinabile, 1.62M punti
ISO 125-12800 (espandibile 64-51200)
Video 6.2K 30p, 4K 60p, FHD 240p
Scatto continuo 11 fps (meccanico), 20 fps (elettronico)
Simulazioni pellicola 20 inclusa Reala Ace
Batteria NP-W126S, ~350 scatti
Dimensioni 128 x 74 x 53 mm
Peso 521 grammi (con batteria e scheda)
Prezzo 1899 euro
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